ARCADE | Dipinti dal secolo XVI al XX

ARCADE | Dipinti dal secolo XVI al XX

Asta

FIRENZE
Palazzo Ramirez-Montalvo

2 OTTOBRE 2019
ore 10.30
lotti 1-120

ore 15.00
lotti 121-223

ore 17.00
lotti 231-310

Esposizione

FIRENZE
Venerdì     27 settembre               10-18
Sabato      28 settembre               10-18
Domenica  29 settembre               10-18
Lunedi       30 settembre               10-18


 
 
 
Stima   200 € - 30000 €

Tutte le categorie

Visualizzazione tipo lista
Visualizzazione tipo griglia
151 - 180  di 301
Scuola napoletana, sec. XVIII
151

Scuola napoletana, sec. XVIII

Scuola napoletana, sec. XVIII

SACRA FAMIGLIA CON SAN GIOVANNINO

olio su tela, cm 73,5x60

 

Neapolitan school, 18th century

HOLY FAMILY WITH SAINT JOHN THE BAPTIST

oil on canvas, cm 73,5x60

 

Il nostro dipinto mostra analogie stilistiche e compositive con le opere eseguite da Francesco de Mura (1696-1782).

Stima   € 3.000 / 5.000
Scuola veneta, sec. XVII
152

Scuola veneta, sec. XVII

Scuola veneta, sec. XVII

RITRATTO DI PAPA PIO IV

olio su tavola, cm 68,5x49

 

Venetian school, 17th century

PORTRAIT OF POPE PIUS IV

oil on panel, cm 68,5x49

 

Stima   € 5.000 / 8.000
Scuola cremonese, sec. XVIII
153

Scuola cremonese, sec. XVIII

Scuola cremonese, sec. XVIII

DUE NANI IN UN INTERNO

olio su tela, cm 93x69

 

TWO DWARFS IN AN INTERIOR

oil on canvas, cm 93x69

 

Il dipinto è riferibile alla mano di Alessandro Bernardino Deho (1675-1729).

Stima   € 1.800 / 3.000
Scuola fiamminga, sec. XVIII
154

Scuola fiamminga, sec. XVIII

Scuola fiamminga, sec. XVIII

GIOCATORI DI BOCCE

olio su tavola, cm 21,5x32,5

monogrammato "DT" sulla botte

 

Flemish school, 18th century

BOCCE PLAYERS

oil on panel, cm 21,5x32,5

monogrammed "DT" on the barrel

 

 

Stima   € 2.000 / 3.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Scuola emiliana sec. XVII
155

Scuola emiliana sec. XVII

Scuola emiliana sec. XVII

LOT E LE FIGLIE

olio su tela, cm 92x126

 

Emilian school, 17th century

LOTH AND HIS DAUGHTERS

oil on canvas, cm 92x126

 

Il dipinto deriva dalla tela di Guercino datata 1651 e conservata al Museo del Louvre di Parigi.

Stima   € 4.000 / 6.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Scuola dell'Italia settentrionale, sec. XVII
156

Scuola dell'Italia settentrionale, sec. XVII

Scuola dell'Italia settentrionale, sec. XVII

SAN CARLO BORROMEO

olio su tela, cm 77x62

 

North Italian school, 17th century

SAINT CHARLES BORROMEO

oil on canvas, cm 77x62

 

Stima   € 4.000 / 6.000
Bottega dei Bassano, sec. XVII
157

Bottega dei Bassano, sec. XVII

Bottega dei Bassano, sec. XVII

CENA IN EMMAUS

olio su tela, cm 80x108

 

Workshop of Bassano, 17th century

THE SUPPER IN EMMAUS

oil on canvas, cm 80x108

 

Il dipinto replica in formato ridotto la tela di Francesco Bassano (1549-1592) conservata presso la Pinacoteca di Brera di Milano.

 

Stima   € 2.500 / 3.500
Pittore francese a Roma, sec. XVII
158

Pittore francese a Roma, sec. XVII

Pittore francese a Roma, sec. XVII

PAESAGGI CON FIGURE

coppia di dipinti, olio su tela applicata su tavola, diam. cm 17,5

(2)

 

French painter in Rome, sec. XVII

LANDSCAPES WITH FIGURES

a pair of paintings, oil on canvas on panel, diam. cm 17,5

(2)

 

Stima   € 3.000 / 5.000
Scuola napoletana, sec. XVII  
159

Scuola napoletana, sec. XVII  

Scuola napoletana, sec. XVII  

NATURA MORTA DI FIORI E FRUTTA                                           

olio su tela, cm 99,5x134          

 

Neapolitan school, 17th century

STILL LIFE WITH FLOWERS AND FRUITS

oil on canvas, cm 99,5x134         

Il dipinto è stato attribuito a Michelangelo Pace detto Campidoglio (Roma, 1610 - 1670) da Ferdinando Bologna in una comunicazione scritta alla proprietà del 2 febbraio 1972.                                                

Stima   € 15.000 / 25.000
Scuola fiamminga, sec. XVII
160

Scuola fiamminga, sec. XVII

Scuola fiamminga, sec. XVII

NATURE MORTE CON FRUTTA, FIORI, CACCIAGIONE E VASI

coppia di dipinti, olio su tavola, cm 63,5X99

 

Flemish school, 17th century

STILL LIFES WIT FRUITS, FLOWERS, GAME AND VASES

a pair of paintings, oil on canvas, cm 63,5x99

 

Bibliografia di riferimento

S. Segal, A Prosperous Past. The Sumptuous Life in The Netherlands 1600-1700, The Hague, 1988; Q. Buvelot (a cura di), Slow Food. Dutch and Flemish Meal Still Life 1600-1640, The Hague 2017.

 

Le due suntuose tavole che si estendono per l’intera larghezza dei dipinti contro un uniforme fondo scuro, ricche di cibi e oggetti accuratamente descritti, sono da collocare nell’ambito di quegli artisti fiamminghi e olandesi che nel primo Seicento si distinsero proprio in questa tipologia di dipinti.

Nicolaes Gillis, probabilmente di origine anversana, e il suo collega Floris van Dijck, menzionati tra i fondatori di questo genere di natura morta, lavorarono ad Haarlem, mentre di stanza ad Anversa furono Clara Peeters e Jacob Foppens van Es. Sulle tavole di questi pittori, raffigurate avvalendosi di un punto di vista piuttosto alto, come nel nostro caso, sono ricorrenti elementi che si possono osservare anche nella coppia qui offerta: preziose alzate in metallo, tazze di porcellana cinese ricolme di piccoli frutti rossi, vasi di fiori con fini decori e rare brocche di grès prodotte a Siegburg in Germania.

 

Stima   € 15.000 / 25.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Pietro Domenico Olivero
161

Pietro Domenico Olivero

Pietro Domenico Olivero

(Torino, 1679-1755)

SCENE DI GENERE

coppia di dipinti, olio su tela, cm 39x33

(2)

 

GENRE SCENES

a pair of paintings, oil on canvas, cm 39x33

(2)

 

 

Stima   € 4.000 / 6.000
Scuola dell'Italia settentrionale, sec. XVII
162

Scuola dell'Italia settentrionale, sec. XVII

Scuola dell'Italia settentrionale, sec. XVII

SANTA ROSALIA

olio su rame ovale, cm 12,7x10,8

 

North-Italian school, 17th century

SAINT ROSALIA

oil on oval copper, cm 12,7x10,8

Stima   € 1.200 / 2.000
Pittore romano, seconda metà sec. XVIII                                   
163

Pittore romano, seconda metà sec. XVIII                                   

Pittore romano, seconda metà sec. XVIII                                   

RITRATTO DEL PRINCIPE FRANCESCO BARBERINI E DELLE DUE SUE SORELLE         

olio su tela, cm 49,5x62,5                                                   

 

Roman painter, second half of 18th century

PORTRAIT OF THE PRINCE FRANCESCO BARBERINI AND OF HIS SISTERS

oil on canvas, cm 49,5x62,5

 

Sul retro della tela originale antica iscrizione a inchiostro "Ritratto del P.pe Francesco Barberini e delle due sue sorelle".

Stima   € 12.000 / 15.000
Scuola veneta, fine sec. XVII
164

Scuola veneta, fine sec. XVII

Scuola veneta, fine sec. XVII
VENERE ALLO SPECCHIO
olio su tela, cm 97x75

Venetian school, late 17th century
VENUS WITH A MIRROR
oil on canvas, cm 97x75

Referenze fotografiche
Fondazione Zeri, scheda 58376.

Proveniente da Palazzo Corsini di Firenze, di cui rimane l’antica etichetta al retro, l’opera rientra nel cospicuo numero di tele raffiguranti Venere seminuda nell’atto di ammirare la propria immagine riflessa in uno specchio tenuto da un Amorino fra le quali l’unico esemplare considerato unanimemente autografo di Tiziano è il dipinto conservato presso la National Gallery of Art di Washington, dove è presente anche un altro Amorino che regge una ghirlanda di fiori. Nel 1576, alla morte del pittore, la tela oggi esposta nel museo americano si trovava ancora nel suo studio e fu senz’altro utilizzata come modello, da Tiziano e bottega, per successive repliche introducendo anche notevoli varianti.Ritenuta opera del Vecellio quando si trovava all’interno della prestigiosa collezione fiorentina, come testimonia la fotografia Alinari - databile tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento - che la documenta, il dipinto presentato serba il ricordo dell’invenzione tizianesca nella figura della Venere, più pudicamente e sobriamente vestita, e nel suo timido osservare la sua immagine riflessa nello specchio retto da un Amorino che, nel nostro caso, mostra tutto il suo profilo ricciuto, parzialmente tuffato nell’ombra, tipico della scuola veneta di ascendenza tizianesca.La cornice finemente intagliata e dorata è un magnifico esemplare di manifattura fiorentina seicentesca (cfr. M. Mosco, Cornici dei Medici. La fantasia barocca al servizio del potere, Firenze 2007).
Stima   € 25.000 / 35.000
Pacecco de Rosa
165

Pacecco de Rosa

Pacecco de Rosa

(Napoli 1607-1656)

SANTA CATERINA E SANTA DOROTEA

coppia di dipinti, olio su tela, cm 104x78,5

(2)

 

SAINT CATHERINE AND SAINT DOROTHEA

a pair of paintings, oil on canvas, cm 104x78,5ù

(2)

 

 

Referenze Fotografiche

Fototeca Zeri, scheda 51662

Fototeca Zeri, scheda 51663

 

Nulla è lasciato trasparire dei martirii ai cui furono sottoposte le due sante: sulle due tele qui offerte il napoletano Pacecco de Rosa raffigura due bellissime cortigiane i cui profili si stagliano su cieli di un azzurro intenso percorsi da candide nuvole a cui fanno da contrappunto quinte rocciose. La tipologia femminile, dai lineamenti dolci e dalla pelle immacolata, e altre riconoscibili caratteristiche quali il modo di arricchire di riflessi cangianti i suntuosi mantelli, permettono di collocare la nostra coppia di tele in prossimità di opere pacecchiane datate agli anni Quaranta, quali la Santa Barbara, già Parigi, Galerie Canesso, e la Santa Dorotea della Galerie Národní di Praga, raffigurata come nel nostro caso secondo la tradizionale iconografia che vede un putto porgerle il vassoio con tre rose e tre mele provenienti dall’orto del Signore (cfr. V. Pacelli, Giovanni Francesco de Rosa detto Pacecco de Rosa 1607 – 1656, Napoli 2008, schede 79-80, pp. 343-344). Si tratta di opere della piena maturità del pittore quando abbraccia uno stile più prossimo al purismo dominichiano.

La coppia di dipinti è stata attribuita a Pacecco de Rosa da Roberto Longhi in una comunicazione scritta alla proprietà del 7 marzo 1966.     

 

Stima   € 25.000 / 35.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Scuola romana, sec. XVII
166

Scuola romana, sec. XVII

Scuola romana, sec. XVII

L'ORAZIONE DI CRISTO NELL'ORTO

olio su rame, cm 29.5x36.5

 

Roman school, 17th century

CHRIST PRAYING IN THE GARDEN OF GETHSEMANE

oil on copper, cm 29,5x36,5

 

Il dipinto deriva dall'opera di Giuseppe Cesari detto il Cavalier d'Arpino (1568-1640), già asta Sotheby's, Londra 1971, oggi in collezione privata.

Stima   € 3.000 / 5.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Scuola fiamminga, sec. XVII
167

Scuola fiamminga, sec. XVII

Scuola fiamminga, sec. XVII

PAESAGGIO CON SATIRI E NINFE

olio su tavola, cm 30x43,5

 

Flemish school, 17th century

LANSCAPE WITH SATYRS AND NYMPHS

oil on panel,cm 30x43,5

 

 

Stima   € 4.000 / 6.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Juan de Pareja
168

Juan de Pareja

Juan de Pareja

(Antequera 1606-Madrid 1670)

CANE CON CANDELA E GIGLI

olio su tela, cm 47,5x57

firmato "J. de Pareja" in basso al centro

 

DOG WITH A CANDLE AND LILLIUMS

oil on canvas, cm 47,5x57

signed "J. de Pareja" lower center

 

Caratterizzata da un taglio che riesce a restituire l’espressività dell’animale che fissa il suo osservatore, la tela con i simboli di San Domenico, il cane con la fiaccola in bocca e i gigli, tramutati in un suggestivo brano di natura morta, è opera firmata da Juan de Pareja, lo schiavo servitore che accompagnò Diego Velázquez nel suo secondo viaggio in Italia. Nel 1650 fu ritratto a Roma dal pittore nel celebre dipinto, oggi al Metropolitan di New York, che consentì a Velázquez d'essere ammesso all'Accademia Nazionale di San Luca e ottenere l’importantissima commissione per l’effige di Innocenzo X (ora nella Galleria Doria Pamphilj a Roma).

Dopo essere stato affrancato, Juan de Pareja restò nella bottega di Velázquez divenendo fedele collaboratore e, successivamente, autore di numerose tele.

 

 

 

 

 

Stima   € 5.000 / 8.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Scuola ferrarese, sec. XVI
169

Scuola ferrarese, sec. XVI

Scuola ferrarese, sec. XVI
IL SUIDICIDIO DI PORZIA
coppia di dipinti, olio su tavola, cm 32,5X53,5 ca e 32x53 ca
(2)

Ferrarese school, 16th century
THE SUICIDE OF PORZIA
a pair of paintings, oil on panel, cm 32,5X53,5 ca e 32x53 ca
(2)

Porcia Catonis, figlia di Catone l’Uticense, fu la moglie di Marco Giunio Bruto, uno degli assassini di Giulio Cesare. Si suicidò inghiottendo carbone acceso prima della morte del marito alla battaglia di Filippi che vide trionfare le forze cesariani del secondo triumvirato contrapposte a quelle di Bruto e Gaio Cassio Longino. Singolare la rappresentazione del suo suicidio sulle tavolette offerte che raffigurano quasi come in due fotogrammi il prima e il dopo, la disperazione della nobildonna romana nel momento del gesto fatale e la raggiunta serenità dopo la morte. Lo stile per certi versi duro e nervoso e l’intenso espressionismo portano a ipotizzare che il loro artefice sia erede della scuola artistica ferrarese rinascimentale, tra i cui fondatori si ricorda Cosmé Tura ed Ercole de’ Roberti ma anche Lorenzo Costa, formatosi proprio sugli esempi di questi artisti ma poi trasferitosi a Firenze e infine pittore di corte a Mantova dopo la scomparsa di Mantegna. 
Stima   € 6.000 / 10.000
Scuola toscana, prima metà sec. XVIII
170

Scuola toscana, prima metà sec. XVIII

Scuola toscana, prima metà sec. XVIII

PUTTI CHE GIOCANO CON UN ACQUILONE

olio su tela, cm 40x54,5


Tuscan school, first half of 18th century

PUTTI PLAYING WITH A KITE

oil on canvas, cm 40x54,5

 

Il dipinto può essere accostato alle opere del pittore toscano Ranieri del Pace (Pisa, 1681 - Firenze, 1738).

Stima   € 2.500 / 3.500
Scuola dell'Italia centrale, sec. XVII
171

Scuola dell'Italia centrale, sec. XVII

Scuola dell'Italia centrale, sec. XVII

NATIVITA'

olio su alabastro, cm 15x18

 

Central Italian school, 17th century

THE NATIVITY

oil on alabaster, cm 15x18

Stima   € 1.500 / 2.500
Scuola italiana, sec. XVIII                                               
172

Scuola italiana, sec. XVIII                                               

Scuola italiana, sec. XVIII                                               

BATTAGLI DI CAVALIERI                                                     

olio su tavola, diam. cm 20                                               

                                                                          

Italian school, 18th century                                              

BATTLE OF KNIGHTS                                                         

oil on panel, diam. cm 20                                                 

Stima   € 1.000 / 1.500
Scuola dell'Italia settentrionale, sec. XVII
173

Scuola dell'Italia settentrionale, sec. XVII

Scuola dell'Italia settentrionale, sec. XVII

SAN GEROLAMO IN ADORAZIONE DEL CROCIFISSO

olio su rame, cm 18x13,5

 

North Italian school, 17th century

SAINT JEROME ADORING THE CRUCIFIED CHRIST

oil on copper, cm 18x13,5

Stima   € 2.000 / 3.000
Scuola veneta, sec. XVIII
174

Scuola veneta, sec. XVIII

Scuola veneta, sec. XVIII

PAESAGGIO CON FIGURE

olio su tela, cm 81x111

 

Venetian school, 18th century

LANDSCAPE WITH FIGURES

oil on canvas, cm 81x111

Stima   € 2.000 / 3.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Scuola dell'Italia centrale, sec. XVIII
175

Scuola dell'Italia centrale, sec. XVIII

Scuola dell'Italia centrale, sec. XVIII

GIUSEPPE E LA MOGLIE DI PUTIFARRE

olio su tela, 98,5x135

 

Central Italian school, 18th century

JOSEPH AND POTIPHAR'S WIFE

oil on canvas, cm 98,5x135

Stima   € 5.000 / 8.000
Giacomo Francia
176

Giacomo Francia

Giacomo Francia

(Bologna, 1484-1557)

MADONNA CON BAMBINO E SAN GIOVANNINO

olio su tavola, cm 62x51

 

MADONNA WITH CHILD AND SAINT JOHN THE BAPTIST

oil on panel, cm 62x51

 

Bibliografia di riferimento

E. Negro, N. Roio, Francesco Francia e la sua scuola, Modena 1998.

 

Come era consuetudine i figli di Francesco Francia (Bologna, 1447-1449 circa – 1517), Giacomo e Giulio, lavorarono fin da giovanissimi nella fiorente bottega del padre: nelle opere eseguite quando ancora è in vita Francesco è quanto mai difficoltoso sia riconoscere il loro operato da quello del maestro sia distinguere le rispettive mani.

Tuttavia, grazie all’analisi delle poche opere certe - La Madonna col Bambino in trono, due angioletti, i Ss. Gervasio e Protasio e al centro le Ss. Caterina, Giustina con quattro monache benedettine, firmato “JACOBUS FRANCIA P: MDXLIII”, oggi nella chiesa di S. Maria di Piazza di Busto Arsizio, e l’ancona della chiesa di S. Cristina della Fondazza a Bologna, documentata e datata al 1551 - è stato possibile tratteggiare la fisionomia di artista di Giacomo,  caratterizzata da figure tendenti alla magniloquenza, con forme semplificate ma solide, visi tondeggianti e gesti pacati, ravvisabili anche in alcune Madonne col Bambino della fase franciana più tarda in cui la critica ha infatti ipotizzato che siano state ideate dal maestro ma eseguite con una larga partecipazione del primogenito, Giacomo appunto. È il caso della Madonna col Bambino e San Giovannino della Galleria nazionale di Parma (E. Negro, N. Roio, Francesco Francia e la sua scuola, Modena 1998, pp. 226-227, n. 125), da cui deriva l’invenzione compositiva della tavola offerta dove la robustezza dei corpi, dettata da una stesura pittorica più sintetica e compatta, rivela analogamente la mano di Giacomo Francia.

 

Stima   € 10.000 / 15.000
Aggiudicazione:  Registrazione
Bottega dei Bassano, sec. XVII
177

Bottega dei Bassano, sec. XVII

Bottega dei Bassano, sec. XVII

ADORAZIONE DEI PASTORI

olio su tela, cm 68x49,5

 

Workshop of Bassano, 17th century

THE ADORATION OF SHEPHERD

oil on canvas, cm 68x49,5

 

Il dipinto deriva dalla tela di Jacopo Bassano (1510-1592), conservato nella Chiesa di San Giorgio Maggiore a Venezia.

Stima   € 3.500 / 5.000
Scuola inglese, sec. XVIII
178

Scuola inglese, sec. XVIII

Scuola inglese, sec. XVIII

RITRATTO DI DAMA

olio su tela, cm 90x70,5

 

English school, 18th century

PORTRAIT OF A LADY

oil on canvas, cm 90x70,5

Stima   € 3.000 / 5.000
Pittore francese a Roma, sec. XVII
179

Pittore francese a Roma, sec. XVII

Pittore francese a Roma, sec. XVII

PAESAGGIO CON LA FUGA IN EGITTO

olio su tela, cm 72X90

 

French painter in Rome, 17th century

LANDSCAPE WITH THE FLIGHT INTO EGYPT

oil on canvas, cm 72x90

Stima   € 5.000 / 8.000
Scuola dell'Italia settentrionale, sec. XVIII
180

Scuola dell'Italia settentrionale, sec. XVIII

Scuola dell'Italia settentrionale, sec. XVIII

RITRATTO DEL DOGE MARCANTONIO MEMMO

olio su tela, cm 64,5x51

 

North Italian school, 18th century

PORTRAIT OF  DOGE MARCANTONIO MEMMO

oil on canvas, cm 64,5x51

Stima   € 2.500 / 3.500
151 - 180  di 301

Top