Importanti maioliche rinascimentali

17 APRILE 2019  
ALBARELLO, VENEZIA, DOMENICO DE’ BETTI DETTO MASTRO DOMENICO E COLLABORATORI, TERZO QUARTO SECOLO XVI
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ALBARELLO, VENEZIA, DOMENICO DE’ BETTI DETTO MASTRO DOMENICO E COLLABORATORI, TERZO QUARTO SECOLO XVI

in maiolica dipinta a policromia su rivestimento a smalto spesso e brillante; alt. cm 17, diam. bocca cm 11,5, diam. piede cm 12

 

AN APOTHECARY JAR (ALBARELLO), VENICE, DOMENICO DE’ BETTI CALLED MASTRO DOMENICO AND COWORKERS, THIRD QUARTER 16TH CENTURY

 

Bibliografia di confronto

C. Ravanelli Guidotti, Omaggio a Venezia. Maioliche veneziane tra manierismo e barocco nelle raccolte del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, Faenza 1998, pp. 81-82

 

 

Il vaso cilindrico poggia su base piana, priva di smalto. Ha un basso piede espanso, carenatura morbida e corpo cilindrico; la spalla è rigonfia, il collo breve si apre in una imboccatura circolare con orlo estroflesso breve e tagliato a stecca. Secondo lo schema tipico, l’albarello reca al centro di un medaglione il ritratto di un giovane con berretto, dipinto con perizia con lumeggiature bianche e con uno sfondo volutamente lasciato a smalto e poi circondato di giallo e ocra, per dare risalto al ritratto. Il medaglione non è circondato da cornice, ma subito dal classico decoro fogliato e floreale che tanto successo ebbe e diede alla bottega veneziana, tanto da essere in seguito imitato dalle botteghe siciliane e dell’Italia Meridionale, laddove erano presenti grandi committenti.

Stima
€ 2.500 / 3.500

31 - 40  di 65 Lotti
32
€ 25.000 / 35.000
33
€ 12.000 / 18.000
34
€ 3.000 / 4.000
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€ 3.000 / 4.000
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€ 20.000 / 30.000
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€ 30.000 / 40.000
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31 - 40  di 65 Lotti

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