Fascino e splendore delle maioliche e delle porcellane: la raccolta di Pietro Barilla ed una importante collezione romana

203

QUATTRO PIATTI, VENEZIA, MANIFATTURA DI GEMINIANO COZZI, 1770-1780

€ 800 / 1.200
Stima
Aggiudicazione
Valuta un'opera simile

QUATTRO PIATTI, VENEZIA, MANIFATTURA DI GEMINIANO COZZI, 1770-1780

in porcellana. Due piatti con tesa rialzata sagomata, bordo mistilineo orlato di blu con tocchi in oro, decoro a policromia con rose in porpora scuro e semis sparsi; sul retro marca ancora rossa, diam. cm 23. Un piatto con bordo esalobato e orlo mistilineo bordato in oro, tesa poco profonda. Decoro a policromia con, al centro del cavetto, decoro a Bersò, qui associato ad elegante motivo a ghirlanda sottile lungo la tesa; sul retro marca “ancora” in rosso, diam. cm 22,8. Un piatto con orlo dentellato, tesa con rilievo all’orlo sottolineato in oro. Al centro un ornato con “fiori all’europea” naturalistici disposi tra la tesa e il cavetto e associati a fioretti minori; sul retro marca “ancora” in rosso ed etichetta Lukacs-Donath Antichità / Roma Via Veneto 183, diam. cm 23,6

 

Bibliografia di confronto

M. Ansaldi, A. Craievich (a cura di), Geminiano Cozzi e le sue porcellane, Venezia 2016, p. 120 n. 139 (decoro bordo blu); pp. 235-239 (decoro Bersò)