Vini: ANCORA UN GRANDE SUCCESSO

Nonostante l’appuntamento con l’asta autunnale di Pandolfini sia diventato una tradizione per il mercato del vino da collezione, questo non significa che anche l’esito dell’asta diventi per tradizione un successo…eppure così è stato!

Anche per la vendita di questo ottobre i numeri parlano da soli: 97% dei lotti venduti, 177% delle stime minime e superato il 1.100.000 euro con il totale delle aggiudicazioni per i 675 lotti in catalogo.

Dai totali al dettaglio, la sessione tenutasi nel pomeriggio del 29 ha venduto per oltre 295.000 euro, equivalenti al 179% del monte stime, i lotti venduti sono più del 96% del totale della giornata.

Questa sessione è stata caratterizzata da aggiudicazioni interessanti, ricordiamo per quanto riguarda l’Italia le 12 bt di Brunello di Montalcino Case Basse Riserva di Gianfranco Soldera del 1997 che sono state aggiudicate per 6.370 euro (lotto 114), mentre 2 bt di Brunello di Montalcino Riserva Biondi SANTI del 1955 hanno chiuso a 4.165 euro, oltre cinque volte la stima (lotto 129).

Tre le etichette d’oltralpe si segnalano 2 bt eccellenti di Pomerol Le Pin del 2010 che sono passate di mano per 6.738 euro (lotto 171) e 11 bt di Château Lafite ROthschild del 1999 che sono state aggiudicate per 6.125 euro (lotto 177). Medesima cifra, 6.125 euro, è valsa l’aggiudicazione anche per 9 bt del Groupe Duclot Bordeaux Prestige Collection del 2004 (lotto 152), mentre l’identica selezione, ma del 2007, ha chiuso la competizione a 5.145 euro (lotto 147).

Ottimi risultati anche per i distillati, con una bottiglia di MACALLAN SCOTCH WHISKY del 1957 venduta a 3.675 euro (lot 217), e una bottiglia di cognac LOUIS XIII DE REMY MARTIN da 1,5 litri che ha raggiunto i 4.165 euro (lot 215).

 

Il 30 ottobre si sono tenute due sedute, una mattutina e una pomeridiana.

In mattinata sono stati venduti tutti i lotti provenienti tutti da un’unica proprietà, e il valore totale ha superato i 177.000 euro, con un incremento delle stime del 186%.

Ad aprire la sessione le etichette francesi, prima i vini poi gli champagne, buoni risultati per gli uni come per gli altri. Molto interesse per i bordeaux tra questi si segnala la vendita di 3 bt di Château Lafite Rothschild Pauillac, del 2003 per 2.572 euro (lotto 233), mentre tra gli champagne ha primeggiato la maison Krug con 6 bt del 1990 in confezioni singole che hanno chiuso la gara a 3.185 euro (lotto 266).

Altrettanto validi gli esiti per la produzione italiana presente con etichette venete, piemontesi e toscane, per tutte segnaliamo la vendita per 2.940 euro di 12 bt di Sassicaia Tenuta San Guido 2005 conservate in una cassa di legno in edizione limitata (lotto 324).

 

La sessione pomeridiana ha mantenuto il trend fortemente positivo delle due precedenti concorrendo in modo fondamentale allo straordinario successo di questa due giorni: oltre 628.000 euro di venduto equivalenti al 173% delle stime: e al 96% di lotti venduti, con le etichette italiane che fanno da padrone, con un valore finale pari al 210% della riserva.

Nonostante questo eccezionale risultato, ancora regina incontrastata è stata la produzione dei vigneti borgognoni del Domaine de la Romanée Conti: 18.375 euro è la cifra con cui è stata aggiudicata 1 bt Mg di Romanée Conti Domaine de la Romanée Conti del 1971 (lotto 681), che non si può non dire abbia chiuso in bellezza la giornata, visto che era l’ultimo lotto a catalogo.

Poi, 1 bt in cassa legno di Romanée Conti Domaine de la Romanée Conti 2010 ha praticamente raddoppiato la stima chiudendo a 16.538 euro (lotto 540).

 

Ancora 1 bt in cassa legno di Romanée Conti Domaine de la Romanée Conti 2001, ha chiuso una bella competizione a 15.925 (lotto 614), lo stesso si deve dire di una uguale proposta, 1 bt in cassa legno di Romanée Conti Domaine de la Romanée Conti del 2012, che è entrata in una nuova collezione per altrettanti 15.925 euro (lotto 520).

La performance del Domaine continua con l’aggiudicazione di 1 bt in cassa legno di Romanée Conti Domaine de la Romanée Conti 2014 (lotto 510) e di 1 bt in cassa legno di Romanée Conti Domaine de la Romanée Conti 2013, (lotto 511) aggiudicate entrambe a 14.945 euro.

Ancora Côte de Nuit con 4 bt degli anni 2010, 2009, 2008 e 2002 di CHambertin Clos De Bèze Domaine Armand Rousseau che sono state aggiudicate a 7.105 euro (lotto 539), passiamo alla Côte d’Or per segnalare la vendita a 7.595 euro di 2 bt di Corton-Charlemagne Domaine J.-F. Coche Dury del 2004 (lotto 575).

Si potrebbe continuare nell’elencazione delle vendite eccellenti, ricordiamo ancora solo due risultati: 2 bt di Chambertin Domaine armand Rousseau 1993 battute a 6.738 euro (lotto 670), stesso risultato, 6.738 euro, ha ottenuto 1 bt di Vosne-Romanée Cros-Parantoux Domaine Henri Jayer del 1991 (lotto 676).

 

Francesco Tanzi, capo dipartimento: “Anche questa asta conferma PANDOLFINI come leader del mercato enologico, con i risultati che migliorano di anno in anno grazie al duro lavoro di tutto il nostro dipartimento, che riesce a costruire ogni volta un catalogo “da collezione”, ma soprattutto alla fiducia che i clienti ripongono nella nostra ventennale esperienza e in un nome che ormai è sinonimo di eccellenza.”


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