Paul Emil Jacobs
(Gotha, 1802 - 1866)
HAGAR E ISMAELE
olio su tela, cm 170 x120
HAGAR AND ISMAEL
oil on canvas, 170x120 cm
Bibliografia
F. von Boetticher, Malerwerke des Neunzehnten Jahrhunderts. Beitrag zur Kunstgeschichte, I. Dresda 1895, p. 631
Paul Emil Jacobs (1802-1866), pittore noto per le rappresentazioni di soggetti storici e biblici, ritratti e nudi legati all’immaginario orientalista, raffigura nel dipinto qui presentato, probabilmente eseguito intorno al 1844, Agar e Ismaele, figure dell’Antico Testamento, nel momento successivo alla loro cacciata dalla comunità di appartenenza, costretti a vagare nel deserto. Agar è collocata in primo piano: porta un fagotto sul capo e stringe nella mano una brocca d’acqua, simbolo essenziale di sopravvivenza nel paesaggio arido che li circonda. Accanto a lei, Ismaele le afferra il polso e la guarda con un gesto che unisce paura e ricerca di protezione. Sullo sfondo si estende un ambiente desolato e roccioso, dominato da toni caldi e terrosi.
Nonostante la condizione di esilio, Agar appare forte e dignitosa. Pur allontanata dalla casa di Abramo, ella ha ottenuto la libertà e porta con sé la consapevolezza della promessa divina che annuncia per Ismaele un destino grandioso. La sua espressione non comunica disperazione, ma piuttosto fierezza e determinazione, trasformando la scena in immagine di speranza.