TESTA DI EQUIDE
In marmo con base moderna
H. senza base 21 cm; h. con base 33 cm
Italia meridionale, produzione romana, II secolo d.C.
L'opera raffigura un frammento scultoreo in marmo pario configurato a testa di equide, con forte richiamo alla scuola ellenistica. Tale testa, finemente scolpita, presenta una lavorazione attenta ai dettagli anatomici, con narici dilatate, arcate oculari ben pronunciate e resa plastica della massa muscolare della testa; tutti elementi che ne denotano una notevole padronanza tecnica e un'osservazione attenta del soggetto naturale. Le orecchie sono solo parzialmente conservate, mentre la criniera è resa attraverso incisioni profonde che ne suggeriscono il movimento. Gli occhi, di forma grande e allungata, presentano palpebre superiori accurate e pupille scavate. Il tutto conferisce al soggetto vitalità e realismo.
La qualità esecutiva, la tipologia iconografica e la presenza di superficie piatta posteriore dalla quale si sviluppa tridimensionalmente il ritratto potrebbero rendere il reperto compatibile con un gruppo scultoreo monumentale-architettonico o, più nello specifico, come decorazione frontonale collocata verosimilmente in uno spazio pubblico.
Provenienza
Da Tos Belluco Antichità, Mira Porte, 12 aprile 1990
Collezione privata