CRATERE A CAMPANA
In ceramica a figure rosse
H. 35,5 cm; diam. all'orlo 35 cm
Italia meridionale, produzione campana, 320-310 a.C.
Cratere della tipologia "a campana" di medie dimensioni, caratterizzato da una superficie nera e figure dotate di suddipinture bianche. Il labbro è distinto, estroflesso, ampio, quasi a disco, con orlo arrotondato. Le due anse presenti sono a bastoncello e impostate orizzontalmente, ritorte verso l'alto. Piede ad echino con piccola risega visibile sulla fascia superiore.
La decorazione del lato A mostra una donna alata, attribuibile ad una Nike, seduta mentre sorregge una phiale (tipica forma vascolare utilizzata durante i rituali di libagione) e caratterizzata da sakkos e veste finemente plissettata. Di fronte ad essa è presente un'altra figura femminile, in piedi, abbigliata con himation plissettato e sakkos. Elementi romboidali visibili sullo sfondo. Il lato B mostra invece una processione composta da tre soggetti femminili che si muovono verso sinistra, ognuna caratterizzata da un lungo himation plissettato, acconciature curate ed elementi romboidali sullo spondo.
Tutti i dettagli, in particolare quelli delle capigliature, dei corredi e degli elementi accessori romboidali, sono caratterizzati da puntinato nella tonalità del bianco, allo scopo di conferire ricchezza ai particolari. Tipico tema vegetale (palmette) presente sull'orlo e piccolo tema ad onde continue orizzontali nella parte inferiore.
Cratere attribuibile per stile e resa al Pittore di Branicki.
Cfr.: Trendall A.D., The Red-figured Vases of Lucania, Campania and Sicily, Oxford, 1967, pp. 538-.544 e pp. 211-212 per il Pittore di Branicki e Rhomboid Group.
Provenienza
Christie's, Londra, asta del 13 ottobre 2008, lotto 194
Collezione privata