CRATERE A CALICE
In ceramica a figure rosse
H. 28 cm; diam. all'orlo 30 cm
Grecia, produzione attica, fine V secolo a.C.
Importante cratere a calice caratterizzato da vernice nera lucente e riflessi metallici, labbro estroflesso con orlo pendulo, alto collo cilindrico e corpo troncoconico, inoltre è presente una risega tra orlo e collo. Le anse sono a bastoncello, ritorte verso l'alto e impostate nella parte bassa del corpo, nel punto di massima espansione di esso. Il piede, ad echino e dotato di modanatura con piccola risega, è connesso ad uno stelo cilindrico.
La decorazione del lato A è peculiare: si individua una figura maschile a sinistra, stante e di profilo, abbigliata con un lungo chitone plissettato e coperto totalmente dall'himation, dal quale si vedono i piedi nudi. La capigliatura è riccia, con boccoli che cadono sulla spalla e una lunga barba appuntita. La mano sinistra del soggetto regge una lunga lancia, mentre il braccio destro, con la rispettiva mano, è proiettato verso il secondo soggetto rappresentato; esso è identificabile come una Nike disposta di profilo e rivolta verso il soggetto maschile. Caratterizzata da grandi ali sollevate e in movimento rivolte verso la figura che ha di fronte. Gli porge con la mano destra un piatto o una coppa, mentre con la sinistra sorregge una lekythos. La Nike è abbigliata con chitone e himation plissettato. La capigliatura è caratterizzata da ciocche scompigliate e tenia.
Il lato B presenta invece una scena di gineceo, con due donne affrontate e abbigliate con himation e chitone plissettato e capigliature classiche, dove solo il soggetto di destra indossa una tenia. Questo soggetto porge all'altro, con la mano destra, un alabastron che contestualmente viene accolto dal soggetto di sinistra tramite la rappresentazione del palmo della mano aperto. Tra le due giovani è ben visibile uno specchio, ampio e dal lungo manico.
La decorazione accessoria si mostra attraverso una catena di palmette diagonali ad andamento orizzontale presenti in corrispondenza del labbro, mentre all'altezza delle anse un tema continuo a fascia in cui si alternano meandri e croci di Sant'Andrea.
Cfr.: Beazley J. D., Attic Red-figure Vases-painters I, Londra 1963; Boardman J., Vasi ateniesi a figure rosse, Milano 1992
Provenienza
Itineris Casa d'Aste, Milano, asta del 3 dicembre 2019, lotto 97
Collezione privata