GRANDE PIATTO, NOVE, MANIFATTURA DI PASQUALE ANTONIBON, 1750-1770
in maiolica dipinta in policroma a gran fuoco, di forma circolare con orlo mistilineo e tesa baccellata. La decorazione policroma, derivata dalla “frutta barocca”, mostra sulla tesa i consueti steli a foglie e fiori alternati a farfalle in volo, mentre nel cavetto la consueta frutta è sostituita da una raffinata veduta con due liuti, dietro i quali fa capolino un frutto, ma soprattutto dalla parte superiore di un tempietto ornato con medaglioni scolpiti e rilievo e sormontato da una fontana zampillante. Lo stile decorativo e la marca E.C.C. tracciata sul retro collegano il nostro piatto ad alcuni esemplari pubblicati in occasione della mostra sulla ceramica degli Antonibon del 1990, riguardo al cui autore Raffaella Ausenda scriveva: “Il pittore E.C.C. firma pezzi unici che, pur appartenendo a un certo assortimento, se ne distaccano per originalità, un tipo di prodotto speciale nella serie che caratterizza la fabbrica novese”. Al retro sigla E.C.C. in rosso ed etichetta di provenienza ANTICHITÀ QUESTA – Torino; diam. cm 34,2
A PASQUALE ANTONIBON LARGE PLATE, NOVE, 1750-1770
Bibliografia di confronto
G. Ericani, P. Marini, N. Stringa (a cura di), La Ceramica degli Antonibon, cat. della mostra, Milano 1990, pp. 89-91 nn. 102-103