MECENATISMO INDUSTRIALE D’IMPORTANZA NAZIONALE

 

Le opere proposte in questa sezione di Asta a Tempo provengono dalla Collezione d’Arte della ESSO Italiana, nota società petrolifera, un’eclettica collezione che, a partire dagli inizi degli anni ‘50, acquisisce e commissiona opere ai più importanti artisti dell’arte del novecento, divenendo così tra le prime figure fondamentali per lo sviluppo dei rapporti artistici/industriali nell’Italia del dopoguerra. Un mecenatismo industriale proteso allo sviluppo culturale della nazione, che portò a fondamentali progetti come i Premi di Pittura (o Gran Premi di Pittura Esso) e la Rivista Esso dove molte delle copertine vennero commissionate direttamente agli artisti e le cui opere si possono trovare all’interno di questo catalogo: Santomaso, Gentilini, Munari, Vasarley, Perilli, Mambor, Carmi, Alviani, Nannucci, Dorazio, Livi, Ballocco, Zen, Tornquist e molti altri.

Le stesse opere, e molte altre, che hanno concorso a Premi Pittura, la cui prima manifestazione fu indetta dalla Società Esso nel 1951 alla Galleria di Roma, dedicata al rapporto tra industria e cultura, da qui il titolo “ Arte e Industria petrolifera” dove furono premiati Franco Gentilini e Renzo Vespignani.

Il premio fu organizzato con cadenza biennale, il successivo fu organizzato nel 1953 sul tema “Strade d’Italia” presso la sede della Quadriennale di Roma nel Palazzo delle Esposizioni , la giuria era composta da personaggi di rilievo della cultura italiana come Palma Bucarelli, Antonio Baldini, Giulio Carlo Argan e Leonardo Sinisgalli.

L’edizione del 1955 “Viaggio in Italia”, si tenne a Venezia in occasione della XXXI Biennale . L’edizione del 1962 “Cento anni di industria in Italia” fu organizzata in occasione del  settantesimo anniversario della fondazione della Esso Standard Italiana e del centenario dell’Unità d’Italia, presso l’Ente Premi con il tema “Cento anni di industria in Italia”,  dove furono decretati vincitori: Giulio Turcato con Ingranaggi, opera presentata in questa vendita, secondo premio ex aequo a Giovanni Stradone Gianfilippo Usellini, con una giuria composta oltre che da critici anche da alcune figure di spicco del mondo dell’industria come: Giovanni Falck e Giovanni Agnelli.

Numerosi gli artisti premiati e presenti nella collezione composta di 57 opere  che si raggruppano in un nucleo di eccezionale interesse storico artistico, a rappresentazione dell’illuminato mecenatismo che la Esso ha messo in atto creando una collezione d’arte con “peculiari caratteristiche  rivestendo un eccezionale interesse per le circostanze che ne hanno determinato la formazione e per la molteplicità degli ambiti “. 

 

Proprio per i motivi sopra citati, il Ministero della Cultura, nel Marzo del 2019 ne ha decretato l’interesse culturale particolarmente importante e le ha sottoposte alla tutela di cui all’art. 10 comma 3 lett. D del Decreto Legislativo n. 42 del 2004 come unica collezione denominata appunto “Collezione Esso”.