Mobili e oggetti d'arte internazionali

Mobili e oggetti d'arte internazionali

Asta

FIRENZE
Palazzo Ramirez-Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
18 MAGGIO 2021

ore 11.00

Esposizione

FIRENZE
Venerdì         14 maggio 2021     10-18
Sabato          15 maggio 2021     10-18
Domenica     16 maggio 2021    10-13
Lunedì           17 maggio 2021    10-18

In relazione all’evoluzione dell’emergenza sanitaria in corso, l’accesso all’esposizione e alla sala d’asta potrà essere limitato ad un numero massimo di clienti. Per questo motivo vi consigliamo di prendere un appuntamento.

Contatti:

info@pandolfini.it

+39 055 2340888

Per i lotti contrassegnati con * ricordiamo di fare riferimento al punto 16 delle Condizioni Generali di Vendita.
 
 
 
Stima   400 € - 30000 €

Tutte le categorie

Visualizzazione tipo lista
Visualizzazione tipo griglia
1 - 30  di 80
12020009208.jpg

COPPIA DI STIPI, NAPOLI, INIZI SECOLO XVII

lastronati in palissandro con profili in ebano, applicazioni in bronzo dorato e intarsi in osso, lavorati in modo tale che uno stipo rappresenti il negativo dell'altro. Fronte scandito in tre corpi con al centro sportello di forma architettonica entro colonnine intarsiate a ramages alla base a sostenere finto balcone e poste a inquadrare al centro figura di soldato incisa in osso entro nicchia con timpano spezzato sormontata agli angoli superiori da motivo a vaso; parti laterali simmetriche, con un cassetto in alto e uno in basso, ciascuno ornato da duplice cornice rettangolare modanata a inquadrare ramages vegetali intervallati nella fascia centrale interna da due cassetti sormontati analogamente decorati affiancati da alto cassetto di linea architettonica a timpano triangolare sostenuto da paraste ornate a ramages vegetali e ornato al centro da riserva sagomata a inquadrare motivo a racemi; angoli superiori impreziositi da applicazioni in bronzo dorato realizzate a giorno a motivi vegetali stilizzati, sommità e fianchi decorati da riserve geometriche con maniglie in ferro battuto al centro dei fianchi, piedini in bronzo dorato a sfera schiacciata, cm 56,5x107x34,5; su basi ebanizzate non pertinenti, piano rettangolare con bordo a becco di civetta, fronte e lati sformellati su sostegni a balaustro riuniti da traverse sagomate con vaso centrale, cm 89,5x130x51 e cm 89,5x125,5x49

 

A PAIR OF NEAPOLITAN CABINETS, EARLY 17TH CENTURY

 

Questa coppia di stipi lastronati in ebano e decorati da intarsi in osso rientrano nella produzione artistica di arredi istoriati di area partenopea. L’affinità riscontrata con uno stipo napoletano che vede raffigurate alcune scene del Diluvio Universale, datato da Roberto Valeriani agli inizi del XVII secolo, ci spinge a contestualizzare quest’opera nel Regno delle due Sicilie, all’epoca del vicereame degli Asburgo di Spagna. Si tratta di oggetti che spesso venivano commissionati dai principi e re di tutta Europa, rintracciabili negli inventari delle loro raccolte, e che ritraevano scene dal mondo naturale così come soggetti storici e mitologici con intento didascalico. Queste produzioni artigianali erano il frutto di un lavoro congiunto fra lo “stipettaio” (ebanista) e l'incisore, artisti spesso giunti a Napoli anche da paesi nordici o delle Fiandre e che accanto alle maestranze locali erano attivi dalla seconda metà del Cinquecento a tutto il secolo successivo.

Stima   € 12.000 / 18.000
Aggiudicazione:  Registrazione
12021001881.jpg
Stima   € 7.000 / 10.000
12020009523.jpg

BUREAU-PLAT, JACQUES-PHILIPPE CAREL, FRANCIA, INIZI PERIODO LUIGI XV

lastronato in bois de rose e bois de violette con applicazioni in bronzo dorato, piano di forma sagomata profilato da bordo in bronzo dorato con foglie aperte agli angoli rivestito in pelle con bordi e decoro centrale dorati, fronte mosso con grembiale sagomato a tre cassetti ciascuno dei quali intarsiato a decori geometrici che si ritrovano anche sui fianchi, con maniglie e bocchette in bronzo dorato a elementi fogliacei e inquadrati da fregi dorati vegetali, retro ornato a imitare il fronte, gambe mosse su piedi in bronzo dorato a elemento fogliaceo, stampigliato CAREL, cm 79x143x73

 

AN EARLY LOUIS XV ORMOLU-MOUNTED BOIS DE ROSE AND BOIS DE VIOLETTE BUREAU-PLAT BY JACQUES-PHILIPPE CAREL

 

Bibliografia di confronto

J. Nicolay, L'art et la maniere des maitres ebenistes francais au XVIIIe siecle, Paris 1986, p. 89 fig. A

 

Dopo aver frequentato a Grenoble la bottega di Thomas Hache, il più celebre di una dinastia di ebanisti specializzati in intarsio floreale naturalistico, Jacques-Philippe Carel (attivo dal 1723 al 1785) tornò a Parigi dove nel 1723 fu riconosciuto Maître.

Debuttando nella produzione di mobili dalle forme robuste riflesso dello stile Règence, Carel si distinse per la propria produzione in stile Luigi XV con oggetti d’arredo in bois de rose e bois de violette, dalle linee sinuose, profilate e ornate da applicazioni in bronzo dorato con elementi fogliacei proprio come il bureau-plat che qui proponiamo.

Carel prestò la sua arte per una clientela assai prestigiosa a Parigi, prima fra tutti la famiglia Reale, lavorando per la Garde-Meuble de la Couronne, il dipartimento della Maison du Roi incaricato della gestione dei mobili e delle opere d'arte destinate alla decorazione delle residenze reali. Alla sua mano si devono opere di alta qualità, come la scrivania che realizzò nel 1748 per la camera da letto della Marchesa di Pompadour al castello di La Muette e i due scrittoi del 1751 destinati gli appartamenti a Versailles delle principesse Sophie e Louise, figlie di Luigi XV, dove tutti e tre i bureau-plat sono oggi custoditi. Fu inoltre protagonista di commissioni da parte di corti straniere, come quella svedese per la residenza a Drottningholm e quella del principe di Württemberg.

 

 

 

 

Stima   € 30.000 / 50.000
Aggiudicazione:  Registrazione
1 - 30  di 80

Top