Arte Moderna e Contemporanea

Arte Moderna e Contemporanea

Asta

MILANO
Centro Svizzero
via Palestro, 2
10 GIUGNO 2019
ore 16:00

Esposizione

MILANO
6 - 9 giugno ore 10-19

Contatti
Tel: +39 055 2340888
E-mail: artecontemporanea@pandolfini.it
info@pandolfini.it

Per informazioni e commissioni scritte e telefoniche
dal 6 all' 11 giugno
Centro Svizzero
Tel. +39 02 76320327
Tel. + 39 02 76320328
artecontemporanea@pandolfini.it

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1 - 30  di 165 LOTTI
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18

DINO BUZZATI

(San Pellegrino di Belluno 1906 - Milano 1972)

Le anime in pena

1969

olio su tela

cm 68,5x79

firmato e datato in basso a destra

al retro timbro Galleria D'Arte Cortina

 

The lost souls

1969

oil on canvas

cm 68,5x79

signed and dated lower right

on the reverse stamp of Galleria D'Arte Cortina

 

Provenienza

Galleria d’Arte Cortina

 

Esposizioni

Galleria Cortina Milano – 1979 Galleria Cavour Milano – 2013 Galleria d’Arte Contemporanea Virgilio Guidi – 2015 Galerie Orenda Parigi (F), a cura di Nicolas Rostkowski

 

Bibliografia

50 e oltre storia di una galleria d’arte: la Galleria Cortina pag. 68

 

Dino Buzzati

Nato nel 1906 a Belluno, si trasferisce presto a Milano. Giornalista, scrittore, pittore, scenografo e illustratore, dal 1928 lavora al “Corriere della Sera” come addetto alla cronaca e come critico musicale, come inviato speciale e critico d’arte. Nello stesso anno si laurea in Giurisprudenza e dal 1933 inizia la sua attività di scrittore, con racconti e romanzi come Il segreto del bosco vecchio (1935), Il deserto dei Tartari (1940), La famosa invasione degli orsi in Sicilia (1945). In questi anni vince il Premio Gargano (1951), il Premio Strega (1958). Realizza anche opere teatrali e scenografie, sceneggiature televisive e dal 1925 inizia la sua attività pittorica, nel 1958 avverrà la sua prima personale alla Galleria Re Magi a Milano e nel 1966 espone alla Galleria Cavour Cortina, che nel 1969 presenterà le tavole originali del famoso Poema a fumetti, pubblicato nello stesso anno da Mondadori. Nel 1970 riceve il premio giornalistico Mario Massai. Si spegne a Milano nel 1972.

 

Stima 
 € 8.000 / 12.000
Aggiudicazione:  Registrazione
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22

GIUSEPPE ZANINI (NINO ZA) 

(Milano 1906 - Roma 1996)

Sintesi del Duce - Pensiero Notturno

1931

tecnica mista su cartone

cm 25x18

firmato e datato "1931" in basso a destra

al retro titolato e firmato

 

Synthesis of the Duce - Nocturnal thought

1931 

mixed technique on cardboard

cm 25x18

signed and dated "1931" lower right

on the reverse titled and signed

 

Nino Zanini, conosciuto anche sotto lo pseudonimo artistico di Nino Za, è stato un noto e stimato illustratore, caricaturista e gallerista, la sua attività si sviluppo tra Milano, Genova, Udine e nelle note località di vacanza italiane ( Sanremo, Venezia e Cortina d’Ampezzo), per ritrarre personaggi dello spettacolo e della borghesia. Le fu commissionato lo stemma dello stormo acrobatico italiano, oggi Frecce Tricolori, che raffigurante un diavolo rosso in velocità sullo sfondo azzurro del cielo. Nel 1927 si stabilì a Udine dove ritrasse gli aviatori della base aeronautica di Campoformido (Udine) e alcuni noti personaggi della Udine bene che si ritrovavano al caffè Contarena. Nel 1932 a Milano l’editore Eliocromia Zacchetti gli commissionò una serie di ritratti dei divi del cinema, per riprodurre poi delle cartoline che vennero distribuite in tutta Europa, evento che portò l’artista alla fama internazionale e lavorare a Berlino per alcune importanti riviste. Nel 1939 si stabilì a Roma dove lavorò per testate come «Il Travaso» e «Film» qui si legò a sincera amicizia con Federico Fellini. Nel 1942 ritornò a Udine per proseguire l’ attività di pittore e caricaturista. nel 1952 inaugurò la sua prima galleria Piccola galleria, ne seguì l’apertura di una galleria anche a Cortina d’Ampezzo. Nel 1955 si stabilì a Roma aprendo la galleria d’arte Zanini in via del Babuino, che divenne luogo prediletto da intellettuali e artisti, come Giorgio De Chirico e Massimo Campigli. Nel 1982 venne pubblicata una monografia su Nino Za caricaturista, dal 1984 si impegnò solo come consulente e perito d’arte. Morì a Roma l’11 marzo 1996.

 

Stima 
 € 2.500 / 3.500
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25

ENZO INNOCENTI

(1913 - 1996)

Il ritorno del vincitore

1933

bronzo patinato verde

base in marmo

firmato alla base

cm 63x20x18

 

The return of the winner

1933

green patinated bronze

marble base

signed at the base

 

Esposizioni

Mostra d’Arte Toscana Comitato “Estate Livornese” Agosto 1933

 

Bibliografia

Arti Applicate a Firenze 1930-1960, M.Branca, A.Caputo e C.Sisi Edizione Polistampa 2001 n. 1 pag.144



Di questa rara scultura se ne erano perse le tracce dopo l’evento dell’Estate Livornese del 1933, si sa solo che era stata donata dall’artista a un noto collezionista romano. Sempre nel 1933 Enzo Innocenti partecipò ai Concorsi dello Sport svoltosi nell’ambito della Primavera Fiorentina con una scultura simile ma realizzata in gesso patinato a terracotta, riproposta alla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti. Il medesimo soggetto. alto 3.50 metri, fu  realizzato  per decorare l’esterno della Foresteria della Mostra del Dopolavoro di Roma al Circo Massimo nel 1938. Le ultime due sculture sono state distrutte nel tempo, l’ultimo esemplare è quello proposto in questa asta.

Enzo Innocenti nasce a Firenze nel 1913, cugino del famoso scultore Bruno Innocenti di dieci anni più anziano dal quale apprende le rudimenti del mestiere. Nel 1926 si iscrive al Regio Istituto d’Arte, seguendo le lezioni di Libero Andreotti, si diplomerà nel 1934, anno in cui vince il primo premio nella sezione “Bassorilievo” all’Esposizione Nazionale dei Littoriali. L’anno successivo vince il premio “Sogno di Madre” al Concorso Nazionale e partecipa alla II Quadriennale d’Arte Nazionale a Palazzo delle Esposizioni di Roma, tenutasi dal 5 febbraio al 31 luglio 1935. Nel 1936 vincendo il Premio Stibbert viene ammesso alla Biennale di Venezia, è anche l’anno d’inizio come docente di Plastica presso l’Istituto di Porta Romana in Firenze. Dal 1939 al 1949 insegna presso l’Istituto d’arte di Pesaro, nel 1951/52 insegna a Verona per poi ritornare a Firenze ad insegnare fino al 1982. Numerose le esposizioni e le opere presenti in collezioni private e musei come Le Gallerie degli Uffizi di Firenze.

 

 

 

 

Stima 
 € 5.000 / 7.000
Aggiudicazione:  Registrazione
1 - 30  di 165 LOTTI