Arte Orientale e Reperti Archeologici

Arte Orientale e Reperti Archeologici

Asta

Firenze
Palazzo Ramirez Montalvo
Borgo Albizi, 26

16 MAGGIO 2012

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1 - 30  di 202 LOTTI
Attingitoio monoansato daunio Vicino alla forma XIII, n. 2a, De Juliis 1977 Materia e tecnica: argilla figulina beige e rosata, ingubbiatura color crema, vernice bruna e paonazza Vasca alquanto fonda a profilo convesso, labbro leggermente estroflesso distinto mediante una gola; alta ansa a nastro verticale sormontante e ripiegata, impostata dal fondo all'orlo della vasca, fondo piatto Decorazione: la superficie esterna del vaso è interamente decorata con fasce di colore in bruno e paonazzo alternate con motivi puntiformi, ad archi di cerchio e a catena di triangoli; al centro della vasca, fra linee circolari concentriche si trova una paperella stilizzata eseguita a tutto tondo Stato di conservazione: integra Dimensioni: alt. cm 11; diam. bocca da cm 17,5 Stato di conservazione: integra, deformata Cfr. E. M. De Juliis La ceramica geometrica della Daunia,Firenze 1977
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Aggiudicazione:  Registrazione
Busto muliebre Materia e tecnica: marmo bianco italico a grana fine, scolpito e levigato Busto femminile panneggiato con tunica e mantello soprastante; la testa leggermente volta verso destra, presenta fronte bassa e zigomi alti, mento dal profilo pieno e bocca carnosa; gli occhi, incorniciati dalla linea delle sopracciglia hanno palpebre in rilievo e indicazione delliride mediante un forellino. Lacconciatura è del tipo Severiano, cosiddetto a melone, con trecce pettinate a linee parallele e scompartite al centro della fronte che si riuniscono in uno chignon sulla nuca; le orecchie sono nascoste dalla capigliatura. Produzione: romana Stato di conservazione: priva del naso,  superficie abrasa e localmente scheggiata Dimensioni: alt. cm 36 Datazione: fine II d.C.- inizi III d.C. Lacconciatura a melone ha la sua origine in Grecia e Magna Grecia in età ellenistica e conosce un nuovo periodo di favore presso le matrone romane in età Severiana quando viene ripresa con alcune varianti da Giulia Domna la seconda moglie di Settimio Severo Il busto faceva parte di una piccola collezione privata formata in massima parte da urnette cinerarie etrusche di età ellenistica e da una parte della Fonte diPiazza di Perugia di Arnolfo di Cambio, raffigurante lo scriba, materiale acquistato dalla Soprintendenza dellUmbria. I materiali provenivano dalla Villa di Compresso, già degli Eugeni, poi passata ai Nerli. Cfr. per la storia della collezione A.E. Feruglio, La fortuna di Arna: materiali archeologici dalle collezioni Eugeni e Bellocci, in Bollettino della Deputazione di Storia Patria per lUmbria, XCVIII, 2001, pp. 225-243. Dichiarata di eccezionale interesse archeologico con D.D.R. 22.11.2011

Busto muliebre Materia e tecnica: marmo bianco italico a grana fine, scolpito e levigato Busto femminile panneggiato con tunica e mantello soprastante; la testa leggermente volta verso destra, presenta fronte bassa e zigomi alti, mento dal profilo pieno e bocca carnosa; gli occhi, incorniciati dalla linea delle sopracciglia hanno palpebre in rilievo e indicazione delliride mediante un forellino. Lacconciatura è del tipo Severiano, cosiddetto a melone, con trecce pettinate a linee parallele e scompartite al centro della fronte che si riuniscono in uno chignon sulla nuca; le orecchie sono nascoste dalla capigliatura. Produzione: romana Stato di conservazione: priva del naso, superficie abrasa e localmente scheggiata Dimensioni: alt. cm 36 Datazione: fine II d.C.- inizi III d.C. Lacconciatura a melone ha la sua origine in Grecia e Magna Grecia in età ellenistica e conosce un nuovo periodo di favore presso le matrone romane in età Severiana quando viene ripresa con alcune varianti da Giulia Domna la seconda moglie di Settimio Severo Il busto faceva parte di una piccola collezione privata formata in massima parte da urnette cinerarie etrusche di età ellenistica e da una parte della Fonte diPiazza di Perugia di Arnolfo di Cambio, raffigurante lo scriba, materiale acquistato dalla Soprintendenza dellUmbria. I materiali provenivano dalla Villa di Compresso, già degli Eugeni, poi passata ai Nerli. Cfr. per la storia della collezione A.E. Feruglio, La fortuna di Arna: materiali archeologici dalle collezioni Eugeni e Bellocci, in Bollettino della Deputazione di Storia Patria per lUmbria, XCVIII, 2001, pp. 225-243. Dichiarata di eccezionale interesse archeologico con D.D.R. 22.11.2011

Busto muliebre Materia e tecnica: marmo bianco italico a grana fine, scolpito e levigato Busto femminile panneggiato con tunica e mantello soprastante; la testa leggermente volta verso destra, presenta fronte bassa e zigomi alti, mento dal profilo pieno e bocca carnosa; gli occhi, incorniciati dalla linea delle sopracciglia hanno palpebre in rilievo e indicazione delliride mediante un forellino. Lacconciatura è del tipo Severiano, cosiddetto a melone, con trecce pettinate a linee parallele e scompartite al centro della fronte che si riuniscono in uno chignon sulla nuca; le orecchie sono nascoste dalla capigliatura. Produzione: romana Stato di conservazione: priva del naso, superficie abrasa e localmente scheggiata Dimensioni: alt. cm 36 Datazione: fine II d.C.- inizi III d.C. Lacconciatura a melone ha la sua origine in Grecia e Magna Grecia in età ellenistica e conosce un nuovo periodo di favore presso le matrone romane in età Severiana quando viene ripresa con alcune varianti da Giulia Domna la seconda moglie di Settimio Severo Il busto faceva parte di una piccola collezione privata formata in massima parte da urnette cinerarie etrusche di età ellenistica e da una parte della Fonte diPiazza di Perugia di Arnolfo di Cambio, raffigurante lo scriba, materiale acquistato dalla Soprintendenza dellUmbria. I materiali provenivano dalla Villa di Compresso, già degli Eugeni, poi passata ai Nerli. Cfr. per la storia della collezione A.E. Feruglio, La fortuna di Arna: materiali archeologici dalle collezioni Eugeni e Bellocci, in Bollettino della Deputazione di Storia Patria per lUmbria, XCVIII, 2001, pp. 225-243. Dichiarata di eccezionale interesse archeologico con D.D.R. 22.11.2011
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Collezione di centonove (109) reperti dichiarati di eccezionale interesse archeologico con D.M. 10/04/1999 La Collezione, formatasi seguendo il gusto personale del proprietario, comprende centonove reperti. Interessante è la presenza di un cospicuo numero di vasi attici sia a figure nere che rosse che comprende due anfore a collo distinto, una bella kylix di grandi dimensioni ed una lip-cup del gruppo dei Piccoli Maestri con un satiro ed una menade in corsa; segue per importanza il nucleo degli oggetti etruschi che partendo da una rara olla villanoviana di produzione vulcente si concentra particolarmente nel ricco campionario di buccheri di ottima qualità Infine anche la Magna Grecia è discretamente rappresentata con produzioni di ceramica di Gnathia e frammenti di piccole terracotte votive. Chiude la collezione un piccolo gruppo di bronzi con una raffinata fibula a disco villanoviana e uno specchio decorato con i Dioscuri affrontati.  15.000/18.000 Ceramica Villanoviana Grande olla costolata biansata Materia e tecnica: impasto bruno, ingubbiato rossiccio e lucidato a stecca, modellata a tornio lento Olla con ampio orlo a tesa, collo cilindrico distinto, corpo ovoide, piede a tromba; anse a bastoncello impostate obliquamente sulla massima espansione del corpo Decorazione: sul labbro serie di solcature parallele, alla base del collo anello plastico, ventre decorato da una serie di costolature arcuate e centrato da unapofisi cornuta, dalla cui base si diparte unulteriore costolatura, piede a tromba Produzione: Etruria, probabilmente Vulci Stato di conservazione: labbro scheggiato, integrazioni sul piede Dimensioni:  alt. cm. 39,5 diam. bocca cm. 21,2 Datazione: prima metà VII sec. a. C. Due kantharoi  carenati Materia e tecnica: impasto nero lucidato a stecca, decorazione ad impressione, modellati a tornio lento Orlo leggermente estroflesso, collo cilindrico distinto, corpo carenato, fondo piatto, anse a nastro  sormontanti, impostate dallorlo alla carena Decorazione: motivo a falsa cordicella alla base del collo e sulle anse, due protuberanze verticali sulla carena separate da una bugna con falsa cordicella Produzione: Etruria, Bisenzio Stato di conservazione: scheggiati e in parte integrati Dimensioni:  alt. cm. 7,1, cm 6; diam. bocca cm. 9,5, cm 12,2 Datazione: fine VIII, inizi VII sec. a. C. Ciotola su alto piede Materia e tecnica: impasto bruno lucidato a stecca, modellata a tornio lento Labbro rientrante, vasca carenata, piede a tromba, ansa a bastoncello impostata orizzontalmente sulla carena Produzione: Etruria centro-meridionale Stato di conservazione: scheggiature, piede ricomposto Dimensioni:  alt. cm. 14; diam. bocca cm 22,8 Datazione: fine VIII, inizi VII sec. a. C. Quattoridici fuseruole Materia e tecnica: impasto bruno modellate a mano Fuseruole di forma conica o biconica decorate ad impressione con motivi geometrici Produzione: Etruria centro-meridionale Stato di conservazione: scheggiature, piede ricomposto Dimensioni:  alt. da cm 3,8 a cm 2,2 Datazione: VII-VI sec. a. C. Buccheri Quindici vasi in bucchero Materia e tecnica: bucchero nero lucidato a stecca, decorazione ad incisione, modellati a tornio veloce Unolpe, con collo a profilo concavo, corpo ovoide e piede ad anello; cinque oinochoai a bocca trilobata, collo cilindrico svasato in alto, corpo ovoide e globulare, basso piede troncoconico, ansa a nastro impostata sul labbro e sulla spalla; quattro kantharoi con alto labbro verticale, anse a nastro e piede a tromba; quattro kyathoi con labbro distinto, vasca troncoconica o a profilo convesso, pide a tromba, anse a nastro ed una decorazione plastica di ansa modellata a paperella Decorazione: ad incisione, falsa cordicella e ventaglietti Produzione: Etruria centro-meridionale Stato di conservazione: ricomposti da frammenti Dimensioni: alt. da cm 29,7 a cm 4 Datazione: metà VII- metà VI sec. a.C. Raro braciere ceretano Materia e tecnica: impasto rossiccio, ingubbiatura rossa, decorato a stampo e modellato a tornio lento Labbro a tesa, vasca troncoconica,fondo piatto, alto piede troncoconico, sulla parete interna e sul labbro un fregio a cilindretto con bordo di ovoli con ippocampo e tritone affrontati, cerva, leone e sfinge Produzione: Etruria, Cerveteri

Collezione di centonove (109) reperti dichiarati di eccezionale interesse archeologico con D.M. 10/04/1999 La Collezione, formatasi seguendo il gusto personale del proprietario, comprende centonove reperti. Interessante è la presenza di un cospicuo numero di vasi attici sia a figure nere che rosse che comprende due anfore a collo distinto, una bella kylix di grandi dimensioni ed una lip-cup del gruppo dei Piccoli Maestri con un satiro ed una menade in corsa; segue per importanza il nucleo degli oggetti etruschi che partendo da una rara olla villanoviana di produzione vulcente si concentra particolarmente nel ricco campionario di buccheri di ottima qualità Infine anche la Magna Grecia è discretamente rappresentata con produzioni di ceramica di Gnathia e frammenti di piccole terracotte votive. Chiude la collezione un piccolo gruppo di bronzi con una raffinata fibula a disco villanoviana e uno specchio decorato con i Dioscuri affrontati.  15.000/18.000 Ceramica Villanoviana Grande olla costolata biansata Materia e tecnica: impasto bruno, ingubbiato rossiccio e lucidato a stecca, modellata a tornio lento Olla con ampio orlo a tesa, collo cilindrico distinto, corpo ovoide, piede a tromba; anse a bastoncello impostate obliquamente sulla massima espansione del corpo Decorazione: sul labbro serie di solcature parallele, alla base del collo anello plastico, ventre decorato da una serie di costolature arcuate e centrato da unapofisi cornuta, dalla cui base si diparte unulteriore costolatura, piede a tromba Produzione: Etruria, probabilmente Vulci Stato di conservazione: labbro scheggiato, integrazioni sul piede Dimensioni: alt. cm. 39,5 diam. bocca cm. 21,2 Datazione: prima metà VII sec. a. C. Due kantharoi carenati Materia e tecnica: impasto nero lucidato a stecca, decorazione ad impressione, modellati a tornio lento Orlo leggermente estroflesso, collo cilindrico distinto, corpo carenato, fondo piatto, anse a nastro sormontanti, impostate dallorlo alla carena Decorazione: motivo a falsa cordicella alla base del collo e sulle anse, due protuberanze verticali sulla carena separate da una bugna con falsa cordicella Produzione: Etruria, Bisenzio Stato di conservazione: scheggiati e in parte integrati Dimensioni: alt. cm. 7,1, cm 6; diam. bocca cm. 9,5, cm 12,2 Datazione: fine VIII, inizi VII sec. a. C. Ciotola su alto piede Materia e tecnica: impasto bruno lucidato a stecca, modellata a tornio lento Labbro rientrante, vasca carenata, piede a tromba, ansa a bastoncello impostata orizzontalmente sulla carena Produzione: Etruria centro-meridionale Stato di conservazione: scheggiature, piede ricomposto Dimensioni: alt. cm. 14; diam. bocca cm 22,8 Datazione: fine VIII, inizi VII sec. a. C. Quattoridici fuseruole Materia e tecnica: impasto bruno modellate a mano Fuseruole di forma conica o biconica decorate ad impressione con motivi geometrici Produzione: Etruria centro-meridionale Stato di conservazione: scheggiature, piede ricomposto Dimensioni: alt. da cm 3,8 a cm 2,2 Datazione: VII-VI sec. a. C. Buccheri Quindici vasi in bucchero Materia e tecnica: bucchero nero lucidato a stecca, decorazione ad incisione, modellati a tornio veloce Unolpe, con collo a profilo concavo, corpo ovoide e piede ad anello; cinque oinochoai a bocca trilobata, collo cilindrico svasato in alto, corpo ovoide e globulare, basso piede troncoconico, ansa a nastro impostata sul labbro e sulla spalla; quattro kantharoi con alto labbro verticale, anse a nastro e piede a tromba; quattro kyathoi con labbro distinto, vasca troncoconica o a profilo convesso, pide a tromba, anse a nastro ed una decorazione plastica di ansa modellata a paperella Decorazione: ad incisione, falsa cordicella e ventaglietti Produzione: Etruria centro-meridionale Stato di conservazione: ricomposti da frammenti Dimensioni: alt. da cm 29,7 a cm 4 Datazione: metà VII- metà VI sec. a.C. Raro braciere ceretano Materia e tecnica: impasto rossiccio, ingubbiatura rossa, decorato a stampo e modellato a tornio lento Labbro a tesa, vasca troncoconica,fondo piatto, alto piede troncoconico, sulla parete interna e sul labbro un fregio a cilindretto con bordo di ovoli con ippocampo e tritone affrontati, cerva, leone e sfinge Produzione: Etruria, Cerveteri

Collezione di centonove (109) reperti dichiarati di eccezionale interesse archeologico con D.M. 10/04/1999 La Collezione, formatasi seguendo il gusto personale del proprietario, comprende centonove reperti. Interessante è la presenza di un cospicuo numero di vasi attici sia a figure nere che rosse che comprende due anfore a collo distinto, una bella kylix di grandi dimensioni ed una lip-cup del gruppo dei Piccoli Maestri con un satiro ed una menade in corsa; segue per importanza il nucleo degli oggetti etruschi che partendo da una rara olla villanoviana di produzione vulcente si concentra particolarmente nel ricco campionario di buccheri di ottima qualità Infine anche la Magna Grecia è discretamente rappresentata con produzioni di ceramica di Gnathia e frammenti di piccole terracotte votive. Chiude la collezione un piccolo gruppo di bronzi con una raffinata fibula a disco villanoviana e uno specchio decorato con i Dioscuri affrontati.  15.000/18.000 Ceramica Villanoviana Grande olla costolata biansata Materia e tecnica: impasto bruno, ingubbiato rossiccio e lucidato a stecca, modellata a tornio lento Olla con ampio orlo a tesa, collo cilindrico distinto, corpo ovoide, piede a tromba; anse a bastoncello impostate obliquamente sulla massima espansione del corpo Decorazione: sul labbro serie di solcature parallele, alla base del collo anello plastico, ventre decorato da una serie di costolature arcuate e centrato da unapofisi cornuta, dalla cui base si diparte unulteriore costolatura, piede a tromba Produzione: Etruria, probabilmente Vulci Stato di conservazione: labbro scheggiato, integrazioni sul piede Dimensioni: alt. cm. 39,5 diam. bocca cm. 21,2 Datazione: prima metà VII sec. a. C. Due kantharoi carenati Materia e tecnica: impasto nero lucidato a stecca, decorazione ad impressione, modellati a tornio lento Orlo leggermente estroflesso, collo cilindrico distinto, corpo carenato, fondo piatto, anse a nastro sormontanti, impostate dallorlo alla carena Decorazione: motivo a falsa cordicella alla base del collo e sulle anse, due protuberanze verticali sulla carena separate da una bugna con falsa cordicella Produzione: Etruria, Bisenzio Stato di conservazione: scheggiati e in parte integrati Dimensioni: alt. cm. 7,1, cm 6; diam. bocca cm. 9,5, cm 12,2 Datazione: fine VIII, inizi VII sec. a. C. Ciotola su alto piede Materia e tecnica: impasto bruno lucidato a stecca, modellata a tornio lento Labbro rientrante, vasca carenata, piede a tromba, ansa a bastoncello impostata orizzontalmente sulla carena Produzione: Etruria centro-meridionale Stato di conservazione: scheggiature, piede ricomposto Dimensioni: alt. cm. 14; diam. bocca cm 22,8 Datazione: fine VIII, inizi VII sec. a. C. Quattoridici fuseruole Materia e tecnica: impasto bruno modellate a mano Fuseruole di forma conica o biconica decorate ad impressione con motivi geometrici Produzione: Etruria centro-meridionale Stato di conservazione: scheggiature, piede ricomposto Dimensioni: alt. da cm 3,8 a cm 2,2 Datazione: VII-VI sec. a. C. Buccheri Quindici vasi in bucchero Materia e tecnica: bucchero nero lucidato a stecca, decorazione ad incisione, modellati a tornio veloce Unolpe, con collo a profilo concavo, corpo ovoide e piede ad anello; cinque oinochoai a bocca trilobata, collo cilindrico svasato in alto, corpo ovoide e globulare, basso piede troncoconico, ansa a nastro impostata sul labbro e sulla spalla; quattro kantharoi con alto labbro verticale, anse a nastro e piede a tromba; quattro kyathoi con labbro distinto, vasca troncoconica o a profilo convesso, pide a tromba, anse a nastro ed una decorazione plastica di ansa modellata a paperella Decorazione: ad incisione, falsa cordicella e ventaglietti Produzione: Etruria centro-meridionale Stato di conservazione: ricomposti da frammenti Dimensioni: alt. da cm 29,7 a cm 4 Datazione: metà VII- metà VI sec. a.C. Raro braciere ceretano Materia e tecnica: impasto rossiccio, ingubbiatura rossa, decorato a stampo e modellato a tornio lento Labbro a tesa, vasca troncoconica,fondo piatto, alto piede troncoconico, sulla parete interna e sul labbro un fregio a cilindretto con bordo di ovoli con ippocampo e tritone affrontati, cerva, leone e sfinge Produzione: Etruria, Cerveteri
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Contenitore per liquidi Cina, inizi XIX secolo, in giada bianca a forma di uccello,  sagomato nella forma di una quaglia o piccione accovacciato, con tralcio di fiore di loto lavorato a giorno sorretto nel becco; sulla schiena è presente un altro piccolo uccello che forma il pomello del coperchio cilindrico con il quale si chiude lapertura ricavata sul dorso. Lintera composizione è finemente dettagliata, con incisioni e sottili linee parallele a marcare le piume della coda: anche le zampe, raccolte sotto il corpo, sono dettagliate in modo naturalistico. La giada è di un colore bianco lattiginoso con poche inclusioni ferrose che denotano la colorazione bruna in prossimità della coda e di parte della testa delluccello, cm 9x15, poggiante su piccola base in leqno
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