A SILVER 'BICHIEROGRAFIA' GLASS, PAMPALONI, FLORENCE, 20TH CENTURY
CALICE, PAMPALONI, FIRENZE, SECOLO XX
in argento, della serie Bichierografia
Peso gr. 740 e cm 18,7x12x10
Comparative Literature
Pampaloni, Bichierografia, Firenze
Nel 1604 Giovanni Maggi (1566 – 1630) pittore e incisore, amante del buffo e del bizzarro, dedica al Cardinal Francesco Maria del Monte La Bichierografia. Un’opera singolare composta da quattro codici, che raccolgono una collezione di 1600 “foggie di bicchieri stravaganti e spiritosi”. Nelle sue creazioni il Maggi amalgama la sua esperienza di disegnatore con il gusto delle vetrerie e fonderie medicee. La Bichierografia forma quindi un eccentrico repertorio, composito e vario, di oggetti e forme, che oggi appare fantasioso e improbabile, ingenuo e grottesco, talvolta vagamente naif. Gianfranco Pampaloni, affascinato da questa collezione di bicchieri decide di riprodurli in un materiale prezioso e duraturo: l’argento.