Porcellane della Compagnia delle Indie Meraviglie cinesi per l'Europa

21 DECEMBER 2022
Auction, 1189
50

A LARGE PLATE, CHINA, QING DYNASTY, LATE YONGZHENG-EARLY QIANLONG PERIOD, CIRCA 1734-1738

Estimate
3.000 / 5.000

A LARGE PLATE, CHINA, QING DYNASTY, LATE YONGZHENG-EARLY QIANLONG PERIOD, CIRCA 1734-1738

 

GRANDE PIATTO, CINA, DINASTIA QING, PERIODO YONGZHENG-INIZIO QIANLONG, 1734-1738 CIRCA

in porcellana policroma; diam. cm 28,1

 

Piatto di forma circolare dipinto con smalti sovracoperta nella cromia della “Famiglia Rosa”. Il cavetto mostra quattro figure sedute all'aperto attorno ad un tavolino sul quale poggia un piatto decorato in bianco e blu; un personaggio trattiene in mano un pesce dialogando con gli altri, un pavone sta appollaiato sulla recinzione alle loro spalle, mentre una figura in piedi sembra partecipare alla discussione. Sulla tesa sei riserve sagomate ad inquadrare pesci variopinti, intervallate lungo la balza da sei diversi uccelli palustri dipinti su un praticello, e sei riserve triangolari con graticci romboidali poste sull’orlo che completano la decorazione. Le medesime riserve a graticcio si ripetono al verso, quasi a simulare il bordo di un tessuto.

Il piatto, di dimensioni inusuali, appartiene al gruppo ispirato da un disegno di Cornelius Pronk dal titolo The Doctors Visiting the Emperor, databile al 1734, ma inviato in Cina solo nel 1736 e ivi giunto nel 1737. La realizzazione di queste opere si fa dunque partire dal 1738, con le prime spedizioni nei Paesi Bassi presumibilmente databili all’anno successivo. Una seconda versione semplificata del medesimo disegno, raffigurante soltanto tre personaggi, fu inviata in Cina nel 1739.

Il soggetto prende ispirazione da un motivo dell'iconografia tradizionale cinese che illustra la leggenda del taglialegna Wang Shi, la figura sullo sfondo, e del suo incontro con tre divinità taoiste impegnate a scacchi in una grotta.

Un riscontro puntuale si ha con un piatto conservato al Victoria and Albert Museum (inv. n. C.43-1912), mentre il medesimo soggetto è riprodotto in una coppa con piattino della collezione Mottahedeh.

 

Bibliografia di confronto

C. Le Corbeiller, China trade porcelain A study in Double Reflection, New York, 1973, p. 44 n. 29;

D. Howard, J. Ayers, China for the West. Chinese Porcelain & Other Decorative Arts for Export illustrated from the Mottahedeh Collection, Londra e New York 1978, p. 300 tav. 294;

C.J.A. Jörg, Porcelain after design by Cornelis Pronk, Groningen 1980, p. 19, p. 74 nn. 44-45, p. 78;

Pronk porcelain, porcelain after designs by Cornelis Pronk, catalogue of an exhibition, Groningen 1980, pp. 26-32, pp. 74-79 sch. 44-45, tavv. VII-VIII.