WHITE, BLUE AND MORE. GINORI PORCELAIN AND MAJOLICA OF THE 18TH CENTURY

20 OCTOBER 2021

WHITE, BLUE AND MORE. GINORI PORCELAIN AND MAJOLICA OF THE 18TH CENTURY

Auction, 1104
FLORENCE
Palazzo Ramirez-Montalvo

3.00 pm
Viewing
FLORENCE
Friday           15 October 2021     10 am - 6 pm
Saturday      16 October 2021     10 am - 6 pm
Sunday         17 October 2021     10 am - 1 pm
Monday        18 October 2021    10 am - 6 pm

Please note that on the day of the auction it will be possible to access the saleroom only in possession of a Green Pass, while it will not be necessary to access the viewing.
 
 
 
Estimate   300 € - 7000 €

All categories

1 - 30  of 150
101

COPPIA DI VASSOI, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740-1745 CIRCA

COPPIA DI VASSOI, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740-1745 CIRCA

in maiolica dipinta in monocromia azzurra di forma circolare con cavetto poco profondo, tesa obliqua e breve, orlo arrotondato. Al centro del cavetto un emblema nobiliare sormontato da corona marchionale cimata da quattro fioroni alternati a dodici perle disposte a tre a tre in quattro gruppi piramidali; sotto la corona si scorge uno stemma inquartato (al primo e quarto interzato in fascia con stella fascia e rincontro di leone; al secondo e al terzo contro inquartato di stella a otto punte e monte a sei cime); l’emblema è circondato da cartouche con nastri e ghirlande. Si tratta del decoro chiamato in manifattura “con gli stemmi nobiliari”; diam. cm 32,5, alt. cm 4

 

A PAIR OF GINORI TRAYS, DOCCIA, CIRCA 1740-1745

 

Bibliografia di confronto

G. Turchi (a cura di), Le maioliche di Doccia, Pisa 2007, p. 34, p. 69 n. 20 (con stemma Ginori-Ricasoli)

Estimate    700 / 1.000
Price realized:  Registration
102

COPPIA DI VASSOI, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740-1745 CIRCA

COPPIA DI VASSOI, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740-1745 CIRCA

in maiolica dipinta in monocromia azzurra di forma circolare con cavetto poco profondo, tesa obliqua e breve, orlo arrotondato. Al centro del cavetto un emblema nobiliare sormontato da corona marchionale cimata da quattro fioroni alternati a dodici perle disposte a tre a tre in quattro gruppi piramidali; al di sotto della corona si scorge uno stemma inquartato: al primo e quarto interzato in fascia con stella fascia e rincontro di leone; al secondo e al terzo contro inquartato di stella a otto punte e monte a sei cime; l’emblema è circondato da cartouche con nastri e ghirlande. Si tratta del decoro chiamato in manifattura “con gli stemmi nobiliari”; diam. cm 35,8 e cm 35,3, alt. cm 4,2 e cm 4,7

 

A PAIR OF GINORI TRAYS, DOCCIA, CIRCA 1740-1745

 

Bibliografia di confronto

G. Turchi (a cura di), Le maioliche di Doccia, Pisa 2007, p. 34, p. 69 n. 20 (con stemma Ginori-Ricasoli)

Estimate    800 / 1.200
Price realized:  Registration
103

GRANDE VASSOIO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740-1745 CIRCA

GRANDE VASSOIO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740-1745 CIRCA

in maiolica di forma circolare sagomata dipinti in monocromia blu con un decoro di ispirazione orientale. Il motivo qui utilizzato è identificato dalla critica come il decoro “all'olandese” o “alla Berrein”, all'uso di Moustier, come indicato nel contratto stipulato nel 1740 tra Carlo Ginori e Nicole Letourneau, ceramista di Nevers, per la produzione di maiolica; diam. cm 35,3, alt. cm 3,4

 

A LARGE GINORI TRAY, DOCCIA, CIRCA 1740-1745

 

Bibliografia di confronto

L. Ginori Lisci, G. Liverani, Maioliche settecentesche della Manifattura Ginori, in 'Faenza', XLI, 1955, p. 77 (passim);

G. Turchi (a cura di), Le maioliche di Doccia, Pisa 2007, p. 20, p. 67 n. 6

Estimate    500 / 700
Price realized:  Registration
104

COPPIA DI PIATTI, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750 CIRCA

COPPIA DI PIATTI, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750 CIRCA

in maiolica di forma circolare sagomata dipinti in monocromia blu con un decoro di ispirazione orientale; diam. cm 25,6, alt. cm 2,6

 

A PAIR OF GINORI PLATES, DOCCIA, CIRCA 1750

 

Bibliografia di confronto

G. Turchi (a cura di), Le maioliche di Doccia, Pisa 2007, p. 20, p. 67 n. 6

Estimate    400 / 600
Price realized:  Registration
105

GRANDE VASSOIO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740 CIRCA

GRANDE VASSOIO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740 CIRCA

in maiolica dipinta in monocromia blu di forma circolare, deformato in asciugatura per le grandi dimensioni. Il decoro di ispirazione orientale, basato su un motivo a vasetti molto particolareggiato, ha confronti illustri in alcuni esemplari firmati al verso AB, sigla del pittore Antonio Baldassini detto Cappiniere o Cabbiniere, che lavorò presso la fabbrica di Doccia tra il 1740 e il 1784, l'unico artista conosciuto a Doccia ad aver firmato integralmente la sua opera sulla maiolica. Un piatto con la sua firma per intero e le iniziali è conservato in una collezione privata citata da Alessandro Biancalana; diam. cm 41,2, alt. cm 5,4

 

A LARGE GINORI TRAY, DOCCIA, CIRCA 1740

 

Bibliografia di confronto

G. Turchi (a cura di), Le maioliche di Doccia, Pisa 2007, p. 18, p. 67 n. 4;

A. Biancalana, Porcellane e maioliche a Doccia. La fabbrica dei marchesi Ginori. I primi cento anni, Firenze 2009, pp. 31-32

Estimate    1.200 / 1.800
Price realized:  Registration
106

COPPIA DI PIATTI, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740-1745 CIRCA

COPPIA DI PIATTI, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740-1745 CIRCA

in maiolica di forma circolare sagomata dipinti in monocromia blu con un decoro di ispirazione orientale; diam. cm 25,6, alt. cm 2,6

 

A PAIR OF GINORI PLATES, DOCCIA, CIRCA 1740-1745

 

Bibliografia di confronto

G. Turchi (a cura di), Le maioliche di Doccia, Pisa 2007, p. 20, p. 67 n. 6

Estimate    400 / 600
Price realized:  Registration
107

SALSIERA CON VASSOIO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750 CIRCA

SALSIERA CON VASSOIO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750 CIRCA

in maiolica dipinta in monocromia blu; la salsiera ha forma a navicella e decoro in monocromia blu in prossimità dell’orlo con un motivo di ispirazione francese a lambrequins, secondo i dettami portati in manifattura dalla presenza del pittore Lhetouneaus, decoro che si ripete anche nel piccolo vassoio di supporto che accompagna la salsiera; salsiera cm 4x15,5x11,6, vassoietto cm 21,5x15,3

 

A GINORI SAUCE BOAT WITH TRAY, DOCCIA, CIRCA 1750

 

Bibliografia di confronto

G. Turchi (a cura di), Le maioliche di Doccia, Pisa 2007, p. 38, p. 72 n. 38 (per il decoro)

Estimate    400 / 600
Price realized:  Registration
108

COPPIA DI PIATTI, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740 CIRCA

COPPIA DI PIATTI, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740 CIRCA

in maiolica dipinta in monocromia blu con decoro cosiddetto “a parrucchetto”: un pappagallo su dei rami con foglie e frutti; la larga tesa piana è caratterizzata da una fascia a graticcio con riserve occupate da decori di ispirazione cinese; diam. cm 24,2, alt. cm 4,5

 

A PAIR OF GINORI PLATES, DOCCIA, CIRCA 1740

 

Bibliografia

G. Turchi (a cura di), Le maioliche di Doccia, Pisa 2007, p. 42, p. 71 n. 28

Estimate    300 / 500
Price realized:  Registration
109

CANDELIERE DA ALTARE, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740 CIRCA

CANDELIERE DA ALTARE, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740 CIRCA

in maiolica dipinta in monocromia blu alla “bereain”, come testimoniato da ricevute al ceramista francese Lhetournaus. Il candeliere, con smalto spesso che determina colature e sbavature, ha riscontro in un bel gruppo di candelieri simili, ma dotati di basetta in maiolica bianca anch’essi, pubblicati in occasione della mostra di Montelupo sulla maiolica di Doccia; alt. cm 24, diam. bocca cm 6,2, diam. base cm 9,1

 

A GINORI ALTAR CANDLESTICK, DOCCIA, CIRCA 1740

 

Bibliografia

G. Turchi (a cura di), Le maioliche di Doccia, Pisa 2007, p. 41, p. 71 n. 27

Estimate    800 / 1.200
110

COPPIA DI VASI, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740-1745 CIRCA

COPPIA DI VASI, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740-1745 CIRCA

in maiolica dipinta in monocromia blu alla Olandese, il decoro disposto sui vasi in modo speculare con modalità stilistiche leggermente diverse nei due oggetti. Sul fondo di uno dei vasi la sigla D1 in blu, riconducibile alla tipologia dell’ornato n. I, come da contratto tra Nicholas Lhetournaus e Carlo Ginori, un ceramista francese che proveniente da Nevers e giunto a Doccia dopo un periodo di lavoro a Faenza. I due vasi sono stati recentemente pubblicati come esempio della produzione di maiolica di Doccia da Alessandro Biancalana; alt. cm 26,9, bocca cm 15x12, diam. base cm 10,8

 

A PAIR OF GINORI VASES, DOCCIA, CIRCA 1740-1745

 

Bibliografia

G. Turchi (a cura di), Le maioliche di Doccia, Pisa 2007, p. 16, p. 67 n. 2;

A. Biancalana, Porcellane e maioliche a Doccia. La fabbrica dei marchesi Ginori. I primi cento anni, Firenze 2009, p. 26

Estimate    1.200 / 1.800
Price realized:  Registration
111

TEIERA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1738-1740 CIRCA

TEIERA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1738-1740 CIRCA

in porcellana bianca, corpo globulare formato a stampo a forma di zucca, interamente baccellato, beccuccio corto e costolato, ansa ad orecchio; priva di coperchio; alt. cm 11,5, largh. massima cm 18,8, diam. cm 12,5

 

A GINORI TEAPOT, DOCCIA, CIRCA 1738-1740

 

Bibliografia

A. d’Agliano et alii (a cura di), Lucca e le porcellane della Manifattura Ginori. Commissioni patrizie e ordinativi di corte, Lucca 2001, p. 76 n. 2

Estimate    1.500 / 2.500
Price realized:  Registration
112

TEIERA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1745-1750 CIRCA

TEIERA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1745-1750 CIRCA

in porcellana, corpo globulare, ansa ad orecchio con centinature e versatoio a becco d’uccello. Acroma, con vetrina spessa appena brunita in cottura, rispecchia per morfologia i modelli cinesi. Priva di coperchio. La decorazione riproduce un ornato a fiori pruno coerentemente alla forma; alt. cm 14, largh. massima cm 20, diam. cm 13,2

 

A GINORI TEAPOT, DOCCIA, CIRCA 1745-1750

Estimate    2.500 / 3.500
Price realized:  Registration
113

COPPIA DI TAZZINE, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1737-1742 CIRCA

COPPIA DI TAZZINE, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1737-1742 CIRCA

in porcellana a forma di piccola ciotolina su porcellana bianca, sul corpo decoro a fiori di pruno a rilievo Negli inventari della manifattura questo decoro è probabilmente definito “bianca con rilievi di fiori e foglie” o forse “con fiori a basso rilievo”, qui in una versione che possiamo definire sperimentale, vicina agli esemplari conservati nel Museo della Manifattura; alt. cm 5,1

 

A PAIR OF GINORI CUPS, DOCCIA, CIRCA 1737-1742

 

Bibliografia di confronto

M. Burresi (a cura di), La manifattura toscana dei Ginori. Doccia 1737-1791, Pisa 1998, p. 54 n. 1, p. 105 fig. 1

Estimate    700 / 1.000
114

COPPIA DI VASI PORTATÈ, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1745-1750

COPPIA DI VASI PORTATÈ, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1745-1750

in porcellana, di forma esagonale su base piana, il decoro realizzato a rilievo con piccoli rametti di fiori pruno. Di chiara ispirazione dalle porcellane orientali, i piccoli contenitori furono prodotti nel periodo iniziale della manifattura, noti anche in versione policroma, conservati oggi al Museo di Villa Cagnola; alt. cm 9,4, diam. cm 7,7

 

A PAIR OF GINORI TEA-CADDIES, DOCCIA, 1745-1750

 

Bibliografia

A. d’Agliano et alii (a cura di), Lucca e le porcellane della Manifattura Ginori. Commissioni patrizie e ordinativi di corte, Lucca 2001, p. 79 n. 5

Estimate    1.000 / 1.500
Price realized:  Registration
115

VASO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1745-1750

VASO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1745-1750

in porcellana, corpo a balaustro di forma ottagonale su alto piede a base piana, a potichè. Il decoro acromo è realizzato a rilievo con piccoli rametti di fiori pruno e motivo a foglie lanceolate sul piede. Di chiara ispirazione orientali, il vaso è ascrivibile per materia e gusto alla produzione del periodo iniziale della manifattura di Doccia. Due vasi con un’importante imboccatura estroflessa, molto vicini all’opera in esame, sono stati attribuiti alla manifattura toscana e datati al 1740-1742, ricordando nella relativa scheda come questa tipologia a potichè fosse prodotta come guarnizione da camino da diverse manifatture europee, al punto che trovano confronti in importanti opere variamente attribuite. La loro attribuzione a favore della fabbrica dei marchesi Ginori, per un periodo ascritte alla manifattura di Vezzi, ci confortano nell’attribuzione e datazione di questa nostra coppia, rafforzate anche dal confronto diretto con i fiori e con la qualità dell’impasto dei due vasetti presentati al lotto precedente; alt. cm 22,5, diam. cm 14,7

 

A GINORI VASE, DOCCIA, 1745-1750

 

Bibliografia

C. Lehner-Jobst, A. d'Agliano (a cura di), Liechtenstein Museum Vienna. Baroque luxury porcelain. The Manufactories of Du Paquier in Vienna and of Carlo Ginori in Florence, Monaco 2005, pp. 232-233 n. 41 e pp. 348-349 n. 192;

A. d’Agliano et alii (a cura di), Lucca e le porcellane della Manifattura Ginori. Commissioni patrizie e ordinativi di corte, Lucca 2001, p. 77 n. 3 (erano una coppia)

Estimate    2.000 / 3.000
Price realized:  Registration
116

TEIERA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1745-1750 CIRCA

TEIERA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1745-1750 CIRCA

in porcellana, corpo globulare liscio dotato di coperchio piano con presa a trottola; il versatoio, cilindrico, si erge alto dalla pancia, mentre ai lati dell’imboccatura due piccole teste di ariete che servivano a sorreggere il manico, probabilmente costituito da un’anima metallica ricoperta da bambù intrecciato. Si tratta di un raro esempio di quella che è definita “con testa di ariete”, da sempre considerata rara e associabile alla prima sperimentale produzione della manifattura. Il decoro, che si limita ad alcuni sottili rami di pruno disposti verticalmente sul corpo della teiera, è quello che caratterizza il tentativo di imitazione di esemplari cinesi, il cosiddetto blanc de Chine, da parte di tutte le manifatture europee del periodo. Negli inventari della manifattura questo è il decoro probabilmente definito “bianca con rilievi di fiori e foglie” o forse “con fiori a basso rilievo”. Il confronto più vicino ci deriva dalla teiera con corpo a forma di zucca, bocca a collo d’oca, teste di ariete sulle quali s’innestava il manico e decoro coerente al nostro; alt. cm 18, largh. massima cm 21, diam. cm 17,5

 

A GINORI TEAPOT, DOCCIA, CIRCA 1745-1750

 

Bibliografia

A. d’Agliano et alii (a cura di), Lucca e le porcellane della Manifattura Ginori. Commissioni patrizie e ordinativi di corte, Lucca 2001, p. 78 n. 4

Estimate    7.000 / 10.000
Price realized:  Registration
117

FLACONE PORTATÈ, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI,1750 CIRCA

FLACONE PORTATÈ, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI,1750 CIRCA

in porcellana decorata in monocromia, di forma quadrangolare a parete liscia. Il decoro allo stampino è distribuito simmetricamente sulle quattro facce del corpo; cm 11,2x10,5x5,5

 

A GINORI TEA-CADDY, DOCCIA, CIRCA 1750

 

Bibliografia di confronto

A. Mottola Molfino, L’arte della porcellana in Italia. Il Veneto e la Toscana, Milano 1976, tav. XLIV

Estimate    1.200 / 1.800
Price realized:  Registration
118

FLACONE PORTATÈ, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750 CIRCA

FLACONE PORTATÈ, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750 CIRCA

in porcellana decorata in monocromia, di forma quadrangolare a parete liscia. Il decoro allo stampino è distribuito simmetricamente sulle quattro facce del corpo. Dotato di coperchio in sughero; cm 13,4x10,6x5,4

 

A GINORI TEA-CADDY, DOCCIA, CIRCA 1750

 

Bibliografia di confronto

A. Mottola Molfino, L’arte della porcellana in Italia. Il Veneto e la Toscana, Milano 1976, tav. XLIV

Estimate    1.200 / 1.800
Price realized:  Registration
119

CESTINO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1745-1750 CIRCA

CESTINO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1745-1750 CIRCA

in porcellana decorata in monocromia, realizzato a stampo, con due manici a staffa ad intreccio applicati a freddo sulla forma. Il decoro, realizzato con tecnica “a stampino”, vede cinque rametti fioriti collocati al centro e nei punti cardinali. Un oggetto simile per dimensioni e morfologia, ma foggiato come portaolio, è conservato al museo della ceramica di Montelupo; cm 11x25x11,8

 

A GINORI BASKET, DOCCIA, CIRCA 1745-1750

 

Bibliografia

A. d’Agliano et alii (a cura di), Lucca e le porcellane della Manifattura Ginori. Commissioni patrizie e ordinativi di corte, Lucca 2001, p. 90 n. 19;

 

Bibliografia di confronto

G. Morazzoni, Le porcellane italiane, Milano 1960, vol. II, tav 166c;

A. Biancalana, Porcellane e maioliche a Doccia. La fabbrica dei marchesi Ginori. I primi cento anni, Firenze 2009, p. 147

Estimate    1.500 / 2.500
Price realized:  Registration
120

PIATTO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1760 CIRCA

PIATTO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1760 CIRCA

in porcellana decorata in monocromia, di forma circolare con cavetto piano poggiante su piede ad anello con orlo liscio. Il decoro, che interessa il centro del cavetto, mostra un ramo fiorito realizzato “a stampino”, motivo a fioretti che si ripete sulla tesa diviso in quattro ghirlande intervallate da motivo a rocaille; diam. cm 26,8, alt. cm 3,8

 

A GINORI PLATE, DOCCIA, CIRCA 1760

 

Bibliografia di confronto

M. Burresi (a cura di), La manifattura toscana dei Ginori. Doccia 1737-1791, Pisa 1998, p. 62 n. 30, p. 123 fig. 30

Estimate    500 / 700
121

ASSORTIMENTO DI QUATTRO TAZZINE CON PIATTINO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750 CIRCA

ASSORTIMENTO DI QUATTRO TAZZINE CON PIATTINO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750 CIRCA

in porcellana decorata in monocromia; le tazzine a campana con ansa ad orecchio hanno un corpo interessato da rami fiori realizzati con tecnica “a stampino”; i piattini, rotondi, vedono nel cavetto uno stelo fiorito di dimensioni maggiori e lungo la tesa una serie continua di fioretti a formare una ghirlanda; tazzine alt. cm 7,2 (3) e 7,5 (1), piattini diam. cm 13 (3) e 12,6 (1)

 

A GINORI ASSORTMENT OF FOUR CUPS AND SAUCERS, DOCCIA, CIRCA 1750

Estimate    1.000 / 1.500
Price realized:  Registration
122

VASSOIO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1745-1750

VASSOIO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1745-1750

in porcellana decorata in monocromia, di forma lobata e sagomata con scandito da motivo a coronatura a rilievo, tesa mossa e sollevata, incurvata. Il decoro interessa il centro del cavetto con un mazzo di rami di fioretti realizzato “a stampino”, decoro che, centrato da un elemento a rocaille, si ripete in modo uniforme per quattro volte sulla tesa. I difetti di cottura che caratterizzano l’opera, importante per forma e decoro già all’epoca, sono visibili sul retro con bolliture e vetrina ritirata, mentre l’anello d’appoggio è scoperto; cm 30,8x38,4, alt. cm 4,7

 

A GINORI TRAY, DOCCIA, 1745-1750

Estimate    1.500 / 2.500
Price realized:  Registration
123

TEIERA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750 CIRCA

TEIERA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750 CIRCA

in porcellana, corpo globulare costolato, il beccuccio parte dalla pancia con un attacco sagomato e si erge alto e arcuato; l’ansa, da modello derivato dall’argenteria, è ricurva, sagomata e centinata. Il decoro in monocromo blu è distribuito simmetricamente sulle costolature e riproduce i motivi tipici dello stampino con rami fioriti ad andamento verticale. Il coperchio, coerente ma privo di pomolo, è sagomato alla base e si erge a cupola, con decoro allo stampino. La teiera per forma e caratteristiche tecniche e stilistiche trova riscontro nella prima produzione della manifattura; alt. cm 17,5, largh. massima cm 20,5, diam. cm 14,3

 

A GINORI TEAPOT, DOCCIA, CIRCA 1750

 

Bibliografia

A. d’Agliano et alii (a cura di), Lucca e le porcellane della Manifattura Ginori. Commissioni patrizie e ordinativi di corte, Lucca 2001, p. 92 n. 21

 

IL DECORO “ALLO STAMPINO”

Il decoro allo stampino è uno dei principali e più antichi stili decorativi nella prima produzione a Doccia. La denominazione si riferisce più alla tecnica esecutiva, che non alla decorazione vera e propria. La tecnica che caratterizza questa produzione, è stata realizzata creando un motivo ritagliato su sottilissime lastre di rame e su pelli di agnello, posato sul corpo in porcellana e poi riempito in blu cobalto con un pennello inizialmente, secondo una tecnica definita alla stampa, allo stampino e in seguito a riporto. In una lettera scritta nel 1755 da Gaspero Bruschi e Jacopo Fanciullacci a Carlo Ginori, fondatore della fabbrica, si descrive questa forma di decorazione: “Micio fa le prove dei rami coi fiori per i tondini, e cotte che sieno si manderanno. Riceverà un libro di fiori che non paion cattivi, per copiarsi nel rame..” (Bastiano Buonamici, detto Micio, o Miccio, segnalato in Manifattura tra il 1747 ed il 1763).

In questa sezione dedicata all’ornato si noterà come alcuni motivi ricorrenti siano stati applicati a piacimento dei decoratori per formare ornati differenti con grande varietà di soluzioni, a seconda della morfologia del pezzo e delle sue dimensioni

 

Estimate    5.000 / 7.000
Price realized:  Registration
124

CAFFETTIERA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740-1745 CIRCA

CAFFETTIERA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740-1745 CIRCA

in porcellana, corpo piriforme e costolato, piede rastremato costolato e modanato secondo un modello desunto dall’argenteria; l’ansa alta e mossa è importante, scende sinuosa dal collo fino al corpo; il versatoio termina a forma di testa di serpe con beccuccio aperto, ed è collegato al corpo da una staffa ondulata. Priva di coperchio. La decorazione, in blu di cobalto, interessa con andamento verticale le costolature del corpo, realizzata in maniera finissima nei modi caratteristici del decoro “a stampino”, con l’aggiunta degli steli a mano libera; il piede è orlato di blu; alt. cm 22,7, largh. massima cm 18,5, diam. cm 13,9

 

A GINORI COFFEE POT, DOCCIA, CIRCA 1740-1745

 

Bibliografia di confronto

A. d’Agliano et alii (a cura di), Lucca e le porcellane della Manifattura Ginori. Commissioni patrizie e ordinativi di corte, Lucca 2001, p. 84 n. 12 (per la forma)

Estimate    4.000 / 6.000
Price realized:  Registration
125

CAFFETTIERA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740-1745 CIRCA

CAFFETTIERA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1740-1745 CIRCA

in porcellana, di forma classica delle opere del primo periodo della manifattura, qui in versione acroma. Corpo piriforme e costolato, con piede rastremato e modanato secondo un modello desunto dall’argenteria, ansa alta e mossa di dimensioni importanti che scende sinuosa dal collo fino al corpo, versatore che termina a forma di testa di serpe con beccuccio aperto, collegato al corpo da una staffa ondulata; priva di coperchio; alt. cm 22,7, largh. massima cm 18,7, diam. cm 14

 

A GINORI TEAPOT, DOCCIA, CIRCA 1745-1750

 

Bibliografia

A. d’Agliano et alii (a cura di), Lucca e le porcellane della Manifattura Ginori. Commissioni patrizie e ordinativi di corte, Lucca 2001, p. 84 n. 12

Estimate    3.000 / 4.000
126

CAFFETTIERA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1755

CAFFETTIERA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1755

in porcellana dipinta in policromia e oro. L’importante caffettiera, pur priva di coperchio, costituisce un raro esempio del decoro denominato negli inventari della manifattura come a “giuochi di bambini”, databile tra la fine degli anni quaranta e gli anni cinquanta del Settecento. La caffettiera ha la classica morfologia a corpo piriforme costolato con piede espanso e modanato; il becco, che parte dal punto più espanso, si alza e reca un raro beccuccio sagomato a testa di serpe, raccordato al corpo da una staffa sagomata; l’ansa, di foggia importante, è portata alta e scende sinuosamente, foggiata secondo i modelli tratti dall’argenteria. La caffettiera mostra un decoro con giochi di putti in un paesaggio naturalistico con rocce, alberi, arbusti e casolari, racchiusi in due metope incorniciate da lesene con un articolato motivo dorato. L’ornato è ispirato dalle incisioni di Jacques Stella (1596-1657) La fossette aux noyaux e La toupie. Le restanti costolature recano un motivo floreale naturalistico su fondo giallo, mentre il versatore è decorato con tocchi di rosso, azzurro e verde che rendono la testa di serpe naturale. Già nella raccolta dei fratelli Luzzato a Milano con coperchio non pertinente, vanta numerose pubblicazioni. La caffettiera trova preciso riscontro nel servizio da thè del Metropolitan museum di new York e nel noto vaso da potpourri di Palazzo Madama di Torino (Inv. 3031/C); alt. cm 22,5, largh. massima cm 17,7, diam. cm 13,5

 

A GINORI COFFEE POT, DOCCIA, 1755

 

Bibliografia

G. Morazzoni, Le porcellane italiane, Milano 1960, vol. II, tav. XI

 

Bibliografia di confronto

L. Mallé, Palazzo Madama in Torino. Le Collexioni, Torino 1970, vol. II, p. 290;

C. Lehner-Jobst, A. d’Agliano (a cura di), Liechtenstein Museum Vienna. Baroque luxury porcelain. The Manufactories of Du Paquier in Vienna and of Carlo Ginori in Florence, Monaco 2005, pp. p.348-349 n. 192

Estimate    6.000 / 9.000
Price realized:  Registration
127

VASSOIO, DOCCIA, MANIFATURA GINORI, 1750 CIRCA

VASSOIO, DOCCIA, MANIFATURA GINORI, 1750 CIRCA

in porcellana di forma sagomata, orlo mistilineo centinato e decorato a rilievo a sottili bugnature con tesa appena rilevata, dipinto in policromia con i toni del rosso e blu con lumeggiature in oro a imitazione della tavolozza Arita. L’ornato rispecchia l’ispirazione orientale con un alberello fiorito con peonie e fiori di loto al centro della composizione, motivo che, raccolto in mazzi allungati, si ripete simmetricamente sulla tesa. Con l’esemplare che segue l’opera è un esempio illuminante della produzione della manifattura toscana. Il confronto maggiormente pertinente ci deriva dall’importante vassoio firmato, pubblicato dal Morazzoni, databile attorno alla metà del secolo, con il quale condivide l’alta qualità di esecuzione; cm 23,9x29, alt. cm 4

 

A GINORI TRAY, DOCCIA, CIRCA 1750

 

Bibliografia di confronto

G. Morazzoni, Le porcellane italiane, vol. II, Milano 1960, tav. 174b

Estimate    1.500 / 2.500
Price realized:  Registration
128

VASSOIO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750 CIRCA

VASSOIO, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750 CIRCA

in porcellana di forma sagomata, orlo mistilineo centinato e decorato a rilievo a sottili bugnature con tesa appena rilevata, dipinto in policromia con i toni del rosso e blu con lumeggiature in oro a imitazione della tavolozza Arita. Pur essendo di dimensioni minori, il vassoio è del tutto coerente con l’esemplare presentato al lotto precedente. Al retro mostra un difetto di cottura evidente con tracce di bruciatura, che però non ha impedito di considerarlo, in antico, un esemplare idoneo alla vendita in virtù dell’alta qualità esecutiva; cm 17,6x23,5, alt. cm 3,3

 

A GINORI TRAY, DOCCIA, CIRCA 1750

 

Bibliografia

M. Burresi (a cura di), La manifattura toscana dei Ginori. Doccia 1737-1791, Pisa 1998, p. 71 n. 56, p. 136 fig. 56

Estimate    1.500 / 2.500
Price realized:  Registration
129

CISTA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750

CISTA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750

in porcellana dipinta in policromia, corpo cilindrico con manici applicati a forma di valva di conchiglia. Il decoro prevede rari fiori d’ispirazione naturalistica che in questo esemplare poggiano su una larga isola erbosa, il tutto trattato con grande attenzione pittorica. Il decoro qui presente sembra riferibile a quelli cosiddetti “a ciocchette primitive”, ma in una versione più vicina a certe soluzioni ispirate dalla porcellana europea contemporanea; alt. cm 14, diam. bocca cm 17,1, diam. piede cm 17

 

A GINORI BISCUIT BARREL, DOCCIA, 1750

Estimate    1.500 / 2.500
Price realized:  Registration
130

CISTA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750

CISTA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750

in porcellana dipinta in policromia, corpo cilindrico con manici applicati a forma di valva di conchiglia. Il decoro prevede rari fiori d’ispirazione naturalistica raccolti in un mazzetto, avvicinabili all’ornato classificato “a ciocchette primitive”, in una versione meno ordinata rispetto al vaso presentato al lotto precedente, ma più articolata; alt. cm 14, diam. bocca cm 17,4, diam. piede cm 17

 

A GINORI BISCUIT BARREL, DOCCIA, 1750

Estimate    1.500 / 2.500
Price realized:  Registration
1 - 30  of 150