Old Master Paintings

8 JUNE 2021
Auction, 1057
58

Artista Italiano del sec. XVIII (L. Desio?)

Estimate
7.000 / 10.000
Price realized:  Registration

Artista Italiano del sec. XVIII (L. Desio?)

TROMPE-L’OEIL DI CARTE CON STAMPE E RICEVUTA DEL LOTTO

TROMPE-L’OEIL DI CARTE CON STAMPE, TESTI DI POESIA E CARTE DA GIOCO

coppia di dipinti, olio su tela, cm 63x50

(2)

 

Italian Artist of 18th century (L. Desio?)

TROMPE-L’OEIL WITH PRINTS AND A RECEIPT OF THE LOTTERY

TROMPE-L’OEIL WITH PRINTS, POEMS AND PLAYING CARDS

oil on canvas, cm 63x50, a pair

(2)

 

Pur all’interno di un paradigma molto diffuso nel genere del trompe-l’oeil, la coppia di dipinti qui presentata offre motivi di confronto specifico con un gruppo di tele apparse sul mercato dell’arte nell’ultimo quarto del Novecento, riunite da Federico Zeri sotto il nome di “L. Desio” a partire dalla firma che compare su alcune di esse, e ulteriormente analizzate da Giulia Alberti (Un caso napoletano. L. Desio dilettante erudito. In Inganni dipinti. Trompe-l’oeil nella Fototeca Zeri, Bologna 2015, pp. 103-128).

Simili, o addirittura le stesse, sono infatti le stampe di paesaggio tratte dai repertori di Gabriel Perrelle– sgualcite e macchiate da scarsa cura nell’uso frequente – fissate con spilli a un piano di fondo dove le venature del legno sono finte con tecnica approssimativa. E ancora, sono ricorrenti le carte da gioco e le ricevute del Lotto, che nel nostro caso recano la data più avanzata dell’intero gruppo, quella del 1780: tutti elementi che legano le nostre tele alla coppia in asta da Sotheby’s a Firenze nel 1987.

Frequenti sono poi i componimenti poetici, per lo più d’occasione, che hanno consentito a Giulia Alberti di circoscrivere l’esecuzione di alcuni numeri del gruppo a Napoli a partire dal quarto decennio del Settecento, e di collegarli a un ambiente erudito e raffinato. Nei nostri dipinti mancano riferimenti a personaggi specifici, ma certo non i rimandi eruditi, dal madrigale del Cavalier Marino (“Neo in bel volto…”) al sonetto dell’imolese Antonio Zampieri (1664-1735) membro dell’Accademia dell’Arcadia.