Books, manuscripts and autographs

20 JUNE 2017
Auction, 0215
17

(Conciliabolo di Pisa) FERRERIO, Zaccaria. Promotiones et progressus

Estimate
1.000 / 1.200

(Conciliabolo di Pisa) FERRERIO, Zaccaria. Promotiones et progressus      

sacrosancti pisani co[n]cilii moderni indicti & i[n]cohati anno d[omi]ni  

M.D.XI. Co[n]stitutio[n]es sacrosancti co[n]sta[n]tie[n]sis co[n]cilii de 

te[m]pore & modo celebrandi concilii generalis sessione xxxix. promulgata 

[Milano, Gottardo da Ponte, 1512].                                        

In 8vo piccolo (140 x 91 mm). [105] carte. Segnatura: a-n8 o2. Assente la 

prima carta. Grandi iniziali xilografiche. Pergamena moderna in stile,    

tagli rossi. Arrossature allangolo inferiore dei primi fascicoli, antica  

nota manoscritta, relativa al teologo umanista francese Gentian Hervetius,

al termine del volume.                                                    

   Raro post incunabolo sul Concilio (o Conciliabolo, come è passato alla 

storia, in quanto non legittimo) di Pisa convocato da Luigi XII di Francia

per spodestare papa Giulio II, con cui il re si era scontrato per motivi  

politici. Indetto il 16 maggio 1511, il Concilio si aprì a Pisa nel       

novembre 1511 alla presenza di cardinali ostili a Giulio II (tra cui      

Bernardino Ló de Carvajal, Federico Sanseverino, Guillaume Briç e René de 

Prie) ed altri vari prelati. Dopo tre sessioni, il Concilio fu trasferito a

Milano, poi ad Asti e, nel giugno 1512, a Lione, dove venne sciolto senza 

aver ottenuto nessun risultato. Papa Giulio II reagì scomunicando i       

cardinali ribelli e convocando il Concilio Lateranense V, che condannava  

severamente il Conciliabolo di Pisa. Queste Promotiones, stampate anche in

un in-folio di [44] carte, sono il resoconto completo degli Atti del      

Concilio.