UN REBUS SETTECENTESCO

È una vera e propria sfida enigmistica quella lanciata dall’artefice della tela che verrà offerta al lotto 220 durante l’asta Dipinti dal secolo XV al XX del 2 ottobre. Un misterioso gentiluomo, in armatura e con una pelliccia di ermellino che gli cinge i fianchi, suggerisce di fare silenzio portandosi il dito alle labbra.
Alla sua destra un curioso tromple l’oeil è posato sul tavolino a fianco di un cartiglio dove compare una sequenza di lettere: la composizione è stata evidentemente concepita come un rebus.
Le sei scene dipinte nei piccoli quadretti alle sue spalle sono altri tasselli di questo intrigante gioco in quanto, fra i personaggi che si ripetono al loro interno, si trova anche il nostro gentiluomo, mentre ribadisce lo stesso gesto con l’indice, e un altro più anziano anch’esso in armatura.