LA GRANDE STORIA PASSA DA PANDOLFINI

L’asta di archeologia del 18 dicembre 2018, le cui aggiudicazioni hanno sfiorato i 700.000 euro (pari al 150% del monte stime), ha confermato il primato di Pandolfini nel prestigioso ambito dell’archeologia.
L’interesse dei collezionisti italiani nei confronti della scultura antica è stato comprovato dall’aggiudicazione di due importanti opere in marmo - un’erma con testa di Apollo databile al II secolo d.C. e un’elegante figura di  musa o ninfa della prima età imperiale - aggiudicate ognuna per 87.500 euro. 
Con grande piacere va poi registrato il successo di un’urna strigilata in marmo bianco: l’opera apparteneva a Tito Elio Proculo, liberto dell’imperatore Adriano (117-138 d.C.) e segretario nella casa imperiale dell’ufficio che si occupava delle udienze dell’imperatore (adiutor ab admissione).
L’urna, riferibile a questo personaggio di rilievo di 1800 anni fa, è stata aggiudicata per 27.500 euro ed andrà ad arricchire le collezioni di un importante museo italiano.