LA FORZA DEL SEGNO

L’arte di Emilio Scanavino, tra i maggiori protagonisti dell’Arte Italiana, si può collocare all’interno della corrente Informale, volgendo lo sguardo verso lo Spazialismo, non rilegandosi specificatamente entro nessuno dei due movimenti. Dai primi anni ’50 nelle tele dell’artista affiora il segno come elemento principale, per poi divenire il suo inconfondibile stile artistico. Quel segno, definito anche groviglio o intreccio, assume un ruolo predominante e assoluto, diviene emblema di un’introspezione lirica, necessità espressiva dello stato d’animo, esplorazione di turbamenti esistenziali e rivelazione di pensiero. Partecipò più volte alla Biennale di Venezia, nel 1966, numerose esposizioni in gallerie italiane e estere: Londra, Parigi, Bruxelles, Copenhagen, Amburgo, Filadelfia, e molte altre. In occasione della prossima asta estiva di Arte moderna e contemporanea Pandolfini casa d’Aste è lieta di poter offrire ai propri collectors una selezione di opere di periodi diversi.