LA CORNICE DELL'ARCHITETTO

È all'illustre architetto e scultore Jacopo Tatti detto il Sansovino che questa tipologia di cornice, uno degli esemplari presenti nell'asta di Aprile 2019, deve il suo nome. Nato a Firenze e formatosi tra Firenze e Roma, giunse a Venezia nel 1527 per trovare riparo dal Sacco dei Lanzichenecchi. Quella che doveva essere una breve sosta si trasformò presto in un trasferimento definitivo: divenuto protagonista del rinnovamento architettonico nella città lagunare, introdusse il classicismo romano nelle eleganti architetture venete, integrando armonicamente lo stile monumentale del Manierismo con il gusto per l’ornato minuzioso. Uno stile che, passando dalle incorniciature lignee e in stucco dei soffitti nel Palazzo dei Dogi e nelle chiese di Venezia, così come dagli ornamenti dei soffitti nel Palazzo di Fontainebleau, influenza anche questa inconfondibile tipologia di cornice, dove le robuste volute simmetriche si ornano di nastri e, nelle elaborazioni più complesse, di cariatidi, putti e ghirlande di fiori.