IL PALIO DEI NAVICELLI NELLA FIRENZE MEDIOEVALE DI SORBI

Nell'asta dei Capolavori da Collezioni italiane presentiamo un raro dipinto di Raffello Sorbi dal titolo "Regata in Arno". La tela, datata 1867, è in realtà ambientata in un contesto medievale, così come immaginato dall’artista, tanto affascinato dai soggetti storici e dalle rivisitazioni trecentesche o rinascimentali. Raffaello Sorbi potrebbe aver attinto il soggetto della composizione, dall’antichissima tradizione fiorentina di correre un palio sull’Arno, il cosiddetto Palio dei Navicelli, che si svolgeva ogni 25 luglio in onore di San Jacopo. Fin dal lontano 1250 i barcaioli fiorentini disputavano la regata cittadina a bordo dei tipici barchini in legno utilizzati dai renaioli, incitati all’azione dagli spettatori che affollavano le rive del fiume e le quattro imbarcazioni in gara erano contraddistinte dai colori che rimandano ai quattro quartieri fiorentini, il rosso, il bianco, il verde e il blu. 
Nel dipinto Regata in Arno possiamo riconoscere un ampio scorcio della zona meridionale di Firenze, con le mura della città, la torre di San Niccolò, che ancora oggi svetta nel cuore dell’Oltrarno e il paesaggio collinare sullo sfondo. Un’allegra comitiva, tra cui si distinguono le fanciulle sorridenti dagli abiti sgargianti ed eleganti in primo piano, affolla la riva dell’Arno in attesa di scorgere il vincitore della competizione.

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