IL FIGURATIVO CONQUISTA MILANO, L'ARTE FIGURATIVA E' QUINDI CONTEMPORANEA

Tra i top lots più interessanti dell’asta di Arte Moderna e Contemporanea, del 3 dicembre 2018, ricordiamo indiscutibilmente, il dipinto di Ottone Rosai, L’incontro del 1938. L’opera dell’artista fiorentino, esposta anche alla Biennale di Venezia, ben rappresenta l’Italia ed il periodo tra le due guerre mondiali. Dipinto praticamente inedito, rimasto a lungo custodito in un’importante collezione italiana, è un’opera di particolare misura compositiva. Opera contemporanea a suo tempo, perché se negli anni Trenta il regime, nella politica delle arti continuò a mostrarsi “liberale”, lasciando il campo aperto a molti e diversi linguaggi, almeno fino al 1938.È particolarmente interessante osservare la produzione dei principali artisti italiani, tra cui appunto Ottone Rosai, durante questi anni di cambiamenti, di declino, di guerra e di ricostruzione.