Giuliano de' Medici duca di Nemours, l置ltimo committente italiano di Leonardo da Vinci

A chi faceva notare a Michelangelo la differenza tra le fattezze del ritratto e quelle reali di Giuliano de’ Medici, lo scultore rispondeva che la memoria del terzo figlio maschio di Lorenzo il Magnifico si sarebbe persa attraverso i secoli, mentre tutti avrebbero ricordato quelle della statua in veste di eroico condottiero sopra la sua tomba, nella Sagrestia Nuova nella basilica di San Lorenzo a Firenze, tra l’Allegoria della Notte e del Giorno. In realtà qualche anno prima ci aveva pensato Raffaello a immortalare il suo volto, la cui versione più nota è conservata al Metropolitan Museum di New York. Il 26 novembre, durante l’asta di Dipinti Antichi, sarà presentata un’altra versione su tavola, limitata al capo e alle spalle, di questo importante esponente della famiglia Medici, mecenate dei più grandi artisti di primo Cinquecento, come Leonardo da Vinci che nel 1516, alla morte di Giuliano, decise di trasferirsi in Francia.