DAL RACCONTO ALL’IMMAGINE: L’ADORAZIONE DEI PASTORI DI DENIJS CALVAERT

Mentre stanno sorvegliando il loro gregge, i pastori vengono sorpresi dall’apparizione di un angelo che gli annuncia che a Betlemme avrebbero trovato un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia; decidono quindi di recarsi a rendere omaggio al nuovo nato.
Il virtuosismo di un pittore sta nel riuscire a tradurre in immagine l’avvicendarsi delle azioni di un racconto, trasformando la successione temporale in dislocazione spaziale.
Denijs Calvaert, grazie alla sua abilità di dipingere sia in piccolo che in grande, affinata coniugando la migliore tradizione pittorica fiamminga con i vertici del Cinquecento italiano, ci permette di leggere nell’Adorazione dei pastori – in asta il prossimo 14 maggio – il prima e il dopo, il momento dell’annuncio e quello in cui i pastori offrono al piccolo Gesù i loro doni.
Le ciliegie e le uova in primissimo piano consentono poi un ulteriore salto in avanti: sono infatti simboli della futura passione e della resurrezione di quello specialissimo bambino.