Dipinti del XIX e XX Secolo

Una categoria che gode di un particolare e crescente interesse sul mercato dell’arte oggi trattata a cadenza periodica nelle aste di Pandolfini sono i dipinti che si collocano in un arco temporale che va dall’inizio del sec. XIX sino alla metà del sec. XX. Le aste di dipinti dell’Ottocento e del Novecento, oltre a costituire un settore d'eccellenza per la Casa d’Aste fiorentina, copre uno dei settori più importanti e vitali della produzione artistica europea; durante le aste vengono proposte una vasta gamma di opere di rara bellezza di produzione trasversale, sia italiana che europea.

Dunque, il periodo di riferimento delle opere trattate da Pandolfini è l’Ottocento e una buona parte del Novecento, periodo profondamente fruttuoso e fertile per la produzione di arte pittorica, e quello che meglio esprime la creatività artistica appartenente all’Impressionismo, al Realismo e ai Macchiaioli.

Le aste di dipinti dell'Ottocento e del Novecento vengono organizzate con cadenza semestrale, spesso con un catalogo appositamente dedicato. Capita, altrettanto spesso, che i dipinti e le sculture del XX secolo vengano proposte nelle vendite all’asta Pandolfini insieme ad altre opere da collezione, come mobili, arredi e oggetti decorativi, realizzati nella stessa epoca di interesse.

Natura stessa della materia è quella di presentare opere che presentino una propria collocazione stilistica e produttiva secondo quelle scuole e quei pittori che hanno caratterizzato il panorama artistico italiano soprattutto nella seconda metà del Sec. XIX. Il Novecento è stato infatti un periodo particolarmente forido per la produzione artistica, poichè i tratti distintivi dei movimenti artistici del quel periodo hanno prodotto eredi che hanno lavorato sino al sec. XX e che sono motivo di studio e di grande interesse per questo dipartimento o per quello di arte Moderna e Contemporanea.

Tra i servizi offerti dal Dipartimento di Dipinti e Sculture dell’Ottocento e Novecento c’è la valutazione, oltre che delle pitture, anche di sculture in bronzo e in marmo, disegni e acqueforti riferite alla produzione di artisti rappresentativi delle scuole regionali italiane ed europee.

Tra gli artisti italiani più influenti di questo periodo vi sono Giovanni Boldini, Vittorio Matteo Corcos, Giuseppe De Nittis, Giovanni Segantini, Giacomo Favretto, Francesco Hayez, e ancora Alberto Pasini, Giuseppe Pellizza da Volpedo e Giovanni Fattori che, per loro vicende storico artistiche e per ragioni di critica godono ancora oggi di una fama che valica anche i confini nazionali, trovando un consolidato mercato internazionale. 

Altri autori parimenti celebri trattati nelle aste di Pandolfini troviamo Attilio Pratella, Francesco Paolo Michetti, Vincenzo Gemito, Oscar Ghiglia e tanti altri importanti esponenti della pittura Ottocentesca italiana che ancora oggi rimangono vincolati ad una richiesta prettamente legata al luogo di origine, entro i confini nazionali. Per contrastare tale tendenza di mercato dell’arte attuale, negli ultimi anni gli operatori del settore hanno deciso di incrementare la conoscenza di questa precisa parte del nostro patrimonio artistico con mostre sempre più specifiche e con pubblicazioni di monografie di artisti su cui sino ad oggi era difficile anche solo reperire il materiale iconografico. Le attività e gli sforzi del settore in questo senso hanno come scopo quello di far conoscere questi autori poco noti ai collezionisti esteri, al fine di farli uscire dai confini del mercato locale e nazionale; iniziative queste che godono del favore di critica e del pubblico, e che danno già i loro frutti. 

Tra le aggiudicazioni più rilevanti e i top lots delle aste di Dipinti e Sculture del XX Secolo ricordiamo l’Odalisca, l’olio su tela firmato Francesco Hayez aggiudicato a €93.750, l'imponente scultura in marmo bianco “Amore Acceca” firmata Donato Barcaglia, aggiudicata per €100.000, il “Ritratto di Gentildonna con carrozzina” di Vittorio Matteo Corcos, aggiudicato a €68.750, tutte opere proposte nell’Asta Dipinti e Disegni del XIX Secolo a febbraio 2021. Altre opere vendute da Pandolfini che hanno raggiunto ottimi risultati sono state l’olio su tela firmato Piet Jan Van Der Ouderaa, “En route puor le supplice”, aggiudicato nell’Asta “Dal Rinascimento al Primo '900 percorso attraverso 5 secoli di pittura” del 2020 a €262.500 e ancora l’olio su tela “Il Poledro” di Plinio Nomellini, uno dei più importanti autori del movimento dei Macchiaioli, aggiudicato a €100.000 nel 2019. Nello stesso anno venivano aggiudicati anche la tela firmata Henri de Toulouse-Lautrec “Tête de Femme” a €397.900 e il disegno a gesso su carta di Umberto Boccioni di “Donna che legge”, venduto a €150.000.  

Con le vendite di dipinti dell’800 e 900, Pandolfini si propone non soltanto di offrire un'ampia selezione di opere di interesse collezionistico, ma anche di diffondere e valorizzare dipinti dell’800 e altre tipologie di opere realizzate nello stesso periodo. Un altro aspetto fondamentale che riguarda i dipinti dell’Ottocento trattati da Pandolfini Casa d'Aste è quello legato alle attività di analisi, valutazione e catalogazione delle opere, che costituisce una preziosa risorsa di informazioni utili a incuriosire e ad interessare una platea considerevole di collezionisti, appassionati d’arte, studiosi ed enti preposti alla conservazione e raccolta del patrimonio artistico regionale e italiano.  

Gli esperti Pandolfini in Dipinti e Sculture del XX Secolo sono sempre a disposizione di coloro che desiderano proporre dipinti, disegni, sculture e altri oggetti d’arte, opere d’arte collocate in un arco temporale compreso dall’inizio del secolo XIX e fino alla metà del secolo XX circa, per ottenere una valutazione gratuita, veloce e confidenziale. 

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