MOBILI, OGGETTI D'ARTE E SCULTURE DA COLLEZIONI PRIVATE

15 FEBBRAIO 2023
Asta, 1199
54

GES BAMBINO BENEDICENTE, FIRENZE, SECONDA MET SECOLO XV

Stima
5.000 / 8.000

GESÙ BAMBINO BENEDICENTE, FIRENZE, SECONDA METÀ SECOLO XV
in terracotta policroma, il Bambino raffigurato stante, la mano destra benedicente, la sinistra sul fianco stringe al corpo quella che probabilmente era l'asta della croce. La riproduzione di una scultura analoga è presente nella Fototeca Zeri (n. 73242) con attribuzione ad artista anonimo della seconda metà del XV secolo, derivata dal Gesù Bambino benedicente di Desiderio da Settignano databile intorno al 1460 conservata nella Basilica di San Lorenzo a Firenze, che fu oggetto di una viva devozione, e pertanto replicato in una quantità innumerevole di esemplari, in marmo (Baccio da Montelupo, Francesco di Simone Ferrucci e altri), in legno, in terracotta dipinta e invetriata, e soprattutto in stucco. Questa versione si distingue dal prototipo desideriesco, come pure dalle sue repliche, per alcune varianti, come la diversa inclinazione della testa e la postura della mano sinistra, che sostiene una canna invece della consueta corona di spine con i chiodi, e può far pensare a Baccio da Montelupo, autore della replica marmorea oggi al Louvre, già anch'essa in San Lorenzo; cm 50,5x20x15

A FLORENTINE INFANT JESUS BLESSING, SECOND HALF 15TH CENTURY

 

Bibliografia di confronto

M. Bormand, B. Paolozzi Strozzi, N. Penny (a cura di), Desiderio da Settignano, (catalogo della mostra del Museo del Bargello), Firenze 2007, pp. 228-251 nn. 22-27;

D. Lucidi, Baccio da Montelupo, Todi 2022, pp. 54-68