ARTE RICERCA | DIPINTI SCULTURE E OGGETTI D'ARTE DA UNA RACCOLTA FIORENTINA

16 NOVEMBRE 2022
Asta, 1187
63

COPPIA DI ORCIOLI, MONTELUPO, 1640-1660 CIRCA

Stima
7.000 / 10.000
Aggiudicazione  Registrazione

COPPIA DI ORCIOLI, MONTELUPO, 1640-1660 CIRCA

in maiolica decorata in policromia con azzurro, blu, verde, giallo, giallo-arancio e bruno di manganese nel tono del marrone; alt. cm 42, diam. bocca cm 15,8, diam. base cm 12,8

 

A PAIR OF SPOUTED PHARMACY JARS, MONTELUPO, CIRCA 1640-1660

 

Bibliografia di confronto

F. Berti, La farmacia storica fiorentina. I “fornimenti” in maiolica di Montelupo (secc. XV-XVIII), Firenze 2010, pp.123-125 figg. 110-112

 

La coppia di vasi apotecari presenta corpo ovoidale, imboccatura larga ed estroflessa, base stretta con piede a disco; dai fianchi si dipartono due anse plastiche a forma di “drago”, dipinte in policromia, mentre sul fronte in alto il beccuccio per la fuoriuscita dei liquidi. Il corpo è decorato sul fronte da una corona fogliata con frutti, stretta ai lati da nastri e centrata in basso da un fiore, entro la quale una cornice sagomata racchiude l’emblema francescano, con due braccia incrociate coperte dal saio ed una croce; la superficie rimanente mostra una fitta decorazione “alla foglia blu”, tipica della produzione degli ultimi fornimenti da farmacia di produzione montelupina.

Fausto Berti fa notare come questa opzione decorativa sia stata scelta da varie forniture farmaceutiche attorno agli anni quaranta del ’600, e raggruppa questa produzione come “farmacia francescana”, suddividendo le opere per morfologia. A proposito degli orcioli lo studioso distingue due serie in base alle loro dimensioni: la prima, di dimensioni minori, viene collocata cronologicamente attorno al 1630, mentre per il gruppo cui appartengono i nostri esemplari, che vede alcune varianti nella scelta del decoro secondario, la datazione oscilla dagli anni trenta fino a agli anni sessanta, con alcune integrazioni tardive attorno al 1680 circa. Una coppia molto vicina a questa, ma di dimensioni inferiori, è stata venduta da Pandolfini nell’ottobre del 2021 (lotto 68), caratterizzata dalla sigla LO sotto le anse di uno dei due esemplari