BIANCO, BLU E OLTRE. PORCELLANE E MAIOLICHE GINORI DEL SETTECENTO

20 OTTOBRE 2021
Asta, 1104
182

TAZZINA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750 CIRCA

Stima
1.200 / 1.800
Aggiudicazione:  Registrazione

TAZZINA, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1750 CIRCA

in porcellana dipinta in policromia, corpo a campana privo di manico, raffigura una pagoda con una volontà di raffigurazione molto semplificata. Questo decoro, noto in manifattura come “a palazzi chinesi”, giunse a Firenze attraverso la mediazione della manifattura viennese di Du Paquier e ha probabilmente fonte in alcune incisioni di Jan Nieuhoff. Questa importante tazzina costituisce un esempio delle prime sperimentali ricerche di riprodurre le decorazioni cinesi in manifattura, secondo una tipologia abbandonata molto presto, in quanto citata una sola volta nel 1757. La tazzina è stata pubblicata da Leonardo Ginori Lisci nel 1963 come già nella collezione Bondi di Firenze, mentre una tazzina analoga è conservata nel museo della manifattura ed un’altra presenta un’architettura coerente, ma più complessa, si trova nel volume del Morazzoni; alt. cm 6,9

 

A GINORI CUP, DOCCIA, CIRCA 1750

 

Provenienza

Firenze, Collezione Bondi;

Milano, Collezione Vivolo (Sotheby’s, 13 novembre 2017, lotto 151);

Firenze, collezione privata

 

Bibliografia

L. Ginori Lisci, La Porcellana di Doccia, Milano 1963, p. 33 fig. 11

 

Bibliografia di confronto

G. Morazzoni, Le porcellane italiane, Milano 1960, vol. II, tav 179

A. Biancalana, Porcellane e maioliche a Doccia. La fabbrica dei Marchesi Ginori. I primi cento anni, Firenze 2009, p. 156