BIANCO, BLU E OLTRE. PORCELLANE E MAIOLICHE GINORI DEL SETTECENTO

20 OTTOBRE 2021
Asta, 1104
250

POTICHE, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1818 CIRCA

Stima
3.000 / 5.000
Aggiudicazione:  Registrazione

POTICHE, DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1818 CIRCA

in porcellana dipinta in policromia e oro, forma ad imitare i vasi cinesi, completo di coperchio a cupola. Il decoro principale, che si sviluppa nella parte centrale entro una lunga riserva ritagliata tra la spalla e il piede decorata con un motivo a nuvola nei toni del blu, vede protagonisti uccelli esotici, pavoni, fagiani e quaglie, collocati in un paesaggio a balze su cui spiccano alberelli di pino e cespugli di peonie. La policromia è piena e largo è l’uso dell’oro. Sul collo e in una porzione del coperchio emerge una decorazione a draghi su fondo rosso, mentre in riserve oro sono dipinti piccoli insetti. In cima al coperchio spicca la figura di un cane di Pho dipinto di rosso, verde e oro. Il vaso è sicuramente un esempio di come la produzione di opere di ispirazione orientale avesse raggiunto, prima dell’avvento dei decori neoclassici di ispirazione francese, un livello di imitazione molto elevato, senza però cercare l’imitazione, a differenza delle opere prodotte da Samson a Parigi, ricco di spunti “occidentali” che spiccano soprattutto nella resa degli uccelli e della presa sul coperchio. L’ignoto pittore, forse Basilio Banchelli o Bastiano Giusti che sappiamo attivi in questo genere di decoro in manifattura, ha alacremente lavorato a quest’opera, della quale si conosce un unico esemplare di confronto in collezione privata a Firenze, forse il compagno in una garniture da camino. Sul fondo marca a stella in oro; alt. cm 62, diam. base cm 17

 

A GINORI POTICHE, DOCCIA, CIRCA 1818

 

Bibliografia di confronto

A. Biancalana, Porcellane e maioliche a Doccia. La fabbrica dei Marchesi Ginori. I primi cento anni, Firenze 2009, p. 164 (per il decoro a cineseria)