IMPORTANTI MAIOLICHE RINASCIMENTALI

20 OTTOBRE 2021
Asta, 1099
10

PIATTO, MONTELUPO, PRIMO QUARTO SECOLO XVI

Stima
2.000 / 3.000
Aggiudicazione:  Registrazione

PIATTO, MONTELUPO, PRIMO QUARTO SECOLO XVI

in maiolica decorata in policromia con rosso, giallo, verde, blu di cobalto; sul retro diversi numeri di inventario in nero e rosso; diam. cm 32,6, diam. piede cm 14,8, alt. cm 5,8

 

A DISH, MONTELUPO, FIRST HALF 16TH CENTURY

 

Bibliografia di confronto:

F. Berti F, Il museo della ceramica di Montelupo, Firenze 2008, pp. 290-292;

M. Marini, Passione e Collezione. Maioliche e ceramiche toscane dal XIV al XVIII secolo, Firenze 2014, pp. 124-125 n. 61

 

Piatto con ampio cavetto e larga tesa a orlo profilato poggiante su piede ad anello. Al centro del cavetto, in un medaglione circolare, è raffigurato uno stallone che galoppa con le redini al vento senza cavaliere. Sulla tesa il motivo montelupino a “ovali e rombi” di derivazione iberica che ebbe grande diffusione a Montelupo.

Il decoro, di imitazione dal lustro metallico, prevede il susseguirsi di ovali, a formare una catena, entro i quali sono inseriti dei rombi con losanga di quattro cerchietti a loro volta centrati da un rombo di dimensioni minori, mentre tra i rombi si scorgono doppie fogliette trilobate e cerchietti a riempire i vuoti. Si tratta di uno degli ornati di maggior successo sia nelle forme aperte, sia, con varianti, nelle forme chiuse. Nel nostro piatto una variante vede un motivo sottile a nastro spezzato centrato da fogliette trilobate nella fascia di stacco dal cavetto, a sua volta incorniciato da un tradizionale motivo a fogliette stilizzate che incornicia il medaglione centrale.

Per il decoro si veda quanto descritto nella sua monografia da Fausto Berti, mentre ci preme sottolineare il gusto quasi “vignettistico” della raffigurazione centrale, con il cavallo in fuga dopo aver disarcionato il proprio cavaliere.