IMPORTANTI MAIOLICHE RINASCIMENTALI

20 OTTOBRE 2021
Asta, 1099
40

CRESPINA, FAENZA, METÀ SECOLO XVI

Stima
2.000 / 3.000

CRESPINA, FAENZA, METÀ SECOLO XVI

in maiolica dipinta in stile compendiario; diam. cm 31, diam. piede cm 14,3, alt. cm 8,5

 

A MOULDED BOWL (CRESPINA), FAENZA, HALF 16TH CENTURY

 

Bibliografia di confronto

C. Ravanelli Guidotti, Faenza-faïence `Bianchi' di Faenza, Ferrara 1996, p. 244 n. 56

G. Anversa, La Collezione Francesco Franchi e la donazione alla Pinacoteca di Varallo Sesia, Borgosesia 2004, p. 102 n. 42.

 

La coppa, foggiata a stampo, ha umbone centrale rilevato, tesa baccellata a conchiglie, orlo sagomato e poggia su alto piede appena aggettante. Lo smalto bianco e spesso, ricco e lucente, lascia intravvedere la forma secondo il principio dello “stile compendiario”, che limita l’uso del colore a pochi pigmenti esaltando il bianco dello smalto. La crespina è però caratterizzate dalla riuscita imperfetta della decorazione, che perde il giallo e vede il blu del decoro secondario e della figura centrale sbiadito in cottura con colature, divenendo quasi diafano e impercettibile.

La raffigurazione vede come protagonista una figura femminile che avanza su una zolla rocciosa, l’abito mosso dal vento, isolata al centro di una composizione arricchita da una doppia ghirlanda di piccoli fiori sulla tesa.

Lo stile pittorico, caratterizzato da grande leggerezza, è molto vicino alle opere della bottega di Virgiliotto Calamelli, e comunque tipico di un pittore educato alla pittura dell’istoriato.