IMPORTANTI MAIOLICHE RINASCIMENTALI

20 OTTOBRE 2021
Asta, 1099
62

BOCCALE O QUARTONE, MONTELUPO, SECOLO XVII

Stima
5.000 / 7.000
Aggiudicazione:  Registrazione

BOCCALE O QUARTONE, MONTELUPO, SECOLO XVII

in maiolica decorata in policromia, alt. cm 36, diam. bocca cm 16, diam. base cm 14,5

 

A JUG, MONTELUPO, 17TH CENTURY

 

Bibliografia di confronto

M. Marini, G. Piccardi, Vasellame farmaceutico con emblema Medici e altre possibili dotazioni per la corte, in “XLI Convegno 2008: Unguenta solis. Ceramica da farmacia tra Medioevo ed Età ...”, Albisola 2008, p. 33 (lista nn.19-21, 29-30; figg. 16-22); e pp. 36-40;

F. Berti, La farmacia storica fiorentina, i “fornimeti” in maiolica di Montelupo (secc. XV-XVIII) Firenze 2010, pp.197-199;

T. Wilson, Italian Maiolica and Europe. Medieval and Later Italian Pottery in the Ashmolean Museum, Oxford 2017, pp. 118-119 n. 50;

C. Ravanelli Guidotti, Maioliche di Montelupo, Firenze 2019, pp. 145-146

 

Il boccale ha corpo ovoidale, bocca trilobata e larga ansa a nastro con cordonatura di rinforzo, e poggia su un piede a disco. Il decoro, delineato in modo molto corrivo con ampie pennellate ampiamente fornite di pigmenti, mostra sul fronte due grandi cornucopie che incorniciano un medaglione raffigurante lo stemma bipartito Medici Asburgo sormontato da un amorino e corona. Le campiture rimanenti sono interessate da una decorazione a risparmio su fondo azzurro con motivo vegetale a fiori dalle ampie corolle. Sotto l’ansa si scorge la marca della bottega del “crescente”.

Il boccale ha riscontri in esemplari, tutti caratterizzati dalla presenza delle cornucopie, collegati a decori araldici, databili attorno alla seconda metà del XVI secolo, nonostante si conoscano esemplari precoci quali il noto boccale che porta lo stemma della famiglia fiorentina dei Pucci, oggi al Met di New York (inv. n. 1975.1.1010), o quello del Kunstgewerbemuseum di Berlino con stemma Altoviti-Ridolfi, boccali che vengono comunque prodotti con un certo successo anche nel secolo successivo. Nel nostro caso la configurazione della cornucopia, maggiormente semplificata e unita al decoro a fondo blu, ma soprattutto la presenza dell’emblema Medici–Asburgo fanno pensare ad una datazione più avanzata. Lo stemma raffigurato si può riferire all’unione di Francesco I con Giovanna d’Austria (1565-1578) o a quella di Cosimo II con Maria Maddalena d’Austria (1608-1621), argomento già approfondito nello studio sulla maiolica farmaceutica per i Granduchi a cura di Marino Marini e Giovanni Piccardi. Il confronto con il grande boccale con emblema Antinori, conservato oggi all’Ashmolean di Oxford, che reca la marca del crescente, ed è databile attorno agli anni ’70 del Cinquecento (inv. WA1899.CDEF.C406), insieme al tipo di decoro e alla marca apposta sotto l’ansa ci portano a datare l’opera in un periodo ancora tardo cinquecentesco, forse riferibile al matrimonio tra Francesco I e Giovanna d’Austria (1565-1578); e la vicinanza del decoro con il boccale Pucci del Met ci pare confermare la proposta cronologica.