IMPORTANTI MAIOLICHE RINASCIMENTALI

20 OTTOBRE 2021
Asta, 1099
9

ALBARELLO, MONTELUPO, 1510-1520 CIRCA

Stima
1.200 / 1.800
Aggiudicazione:  Registrazione

ALBARELLO, MONTELUPO, 1510-1520 CIRCA

in maiolica dipinta in policromia con blu di cobalto verde e arancione; alt. cm 25, diam. bocca cm 9,5 diam. base cm 9,8

 

A PHARMACY JAR (ALBARELLO), MONTELUPO, CIRCA 1510-1520

 

Bibliografia di confronto

G.C. Bojani, C. Ravanelli Guidotti, A. Fanfani, Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. La donazione Galeazzo Cora. Ceramiche dal Medioevo al XIX secolo, Milano 1985, p. 194 n. 483;

L. Colapinto, F. Grimaldi, A. Bettini, L’antica spezieria della Santa Casa di Loreto. L’arte della ceramica nella farmacia, Bologna 1994, pp. 132-133 n. 46;

F. Berti, Storia della ceramica di Montelupo, Vol. 3, Montelupo 1999, p. 262 n. 63

 

L’albarello ha corpo cilindrico con base carenata e piede piano, imboccatura ampia con orlo appena estroflesso e arrotondato, così come la basa. La superficie è interamente ricoperta dal motivo a palmette persiane stilizzate rette da steli sinuosi che percorrono verticalmente il vaso, mischiandosi all’ornato secondario con mostra un motivo “alla porcellana” unito a fogliette ovali verdi e arancio. Tutti gli ornati denunciano un’ispirazione orientale riscontrabile variamente nell’area iraniana o siriana, interpretati con ecclettismo dai pittori montelupini, ma con grande successo anche in altre manifatture peninsulari coeve.

Riscontri pertinenti ci derivano da due albarelli al MIC di Faenza, uno appartenente alla collezione Cora (inv. n. 21428/c), l’altro già in collezione Fanfani (inv. n. 23890).