ARCHEOLOGIA

9 FEBBRAIO 2022
Asta, 1098
23

IDOLO AD OCCHIONI

Stima
3.000 / 5.000
Aggiudicazione:  Registrazione

IDOLO AD OCCHIONI

SIRIA, IV-III MILLENNIO a.C.

 

Idolo ad occhioni in alabastro scolpito, composto da un ampio corpo campaniforme sopra il quale campeggiano due occhi di grandi dimensioni resi da elementi cilindrici forati. H. 13,5 cm; largh. 8,1 cm; prof. 5,6 cm.

Questo idolo in pietra rientra appieno nel tipo degli idoli ad occhioni (Eye Idols), figure antropomorfe ampiamente studiate da Max Mallowan (noto alle cronache soprattutto per essere stato il secondo marito di Agatha Christie), in occasione dei suoi scavi degli anni ‘30 a tell Brak: M. Mallowan, Excavations at Brak and Chagar Bazar, in Iraq 9, 1947, 33-39. In particolare, idoli di questo tipo sono stati rinvenuti nell’eye temple, dove erano inseriti anche all’interno delle murature, come offerte: potevano in questo caso sia rappresentare oranti, fascinati dalla visione della divinità, sia esseri soprannaturali la cui manifestazione potente risieda nello sguardo (A. Caubet, Des yeux et des lunettes, in Syria 83, 2006, 167-175). La forma massiccia dell’idolo, che molto si differenzia dalle semplici e comuni placchette forate, è ascrivibile al tipo 34 della sistemazione di Max Mallowan (ibidem, tav. Li).

 

Provenienza

Collezione privata inglese

Gerhard Hirsch nachfolger, Monaco di Baviera, 22-23 settembre 2015, lotto 1371

 

Opera dichiarata d’interesse archeologico particolarmente importante con decreto 222/2017 del 10 novembre 2017 del Corepacu Piemonte