DIPINTI ANTICHI

9 NOVEMBRE 2021
Asta, 1078
25

Vincenzo degli Azani, detto Vincenzo da Pavia

Stima
30.000 / 50.000

Vincenzo degli Azani, detto Vincenzo da Pavia

(Pavia? - Palermo, 1557)

CRISTO IN GLORIA TRA LA VERGINE E SAN GIOVANNI BATTISTA; IN BASSO, SAN PIETRO E SAN GIOVANNI EVANGELISTA

olio su tavola, cm 253x200

 

CHRIST BETWEEN THE VIRGIN AND ST. JOHN THE BAPTIST; ST. PETER AND ST. JOHN THE EVANGELIST IN A LANDSCAPE

oil on panel, cm 253x200

 

Tradizionalmente attribuito a Vincenzo da Pavia nella raccolta di origine napoletana dove è custodito da più generazioni, l’inedito dipinto qui presentato – certamente eseguito per l’altare della cappella privata di una dimora aristocratica – si lega a varie opere documentate dell’artista, documentato a Palermo a più riprese a partire dal 1519 e, in maniera continuativa, per quasi tre decenni dopo il 1529.

Anteriore a questa data, e certamente situato nei primi anni Venti, il soggiorno nella Città Eterna che gli valse l’appellativo di “Romano”: da un incontro con il classicismo raffaellesco deriva appunto l’ampiezza delle austere figure togate dei santi nel registro inferiore della nostra tavola e, più specificamente, la triade in quello superiore, palesemente ispirata al gruppo corrispondente nella Disputa del Sacramento.

Vari motivi di confronto riconducono poi alle prove della maturità dell’artista, quali l’Ascensione sull’altare della cappella della Martorana a Palermo, del 1533, mentre il rapporto tra figure e paesaggio ricorda da vicino le tavole nella Walker Art Gallery di Liverpool raffiguranti San Leonardo e Santa Caterina d’Alessandria (Fototeca Federico Zeri, schede 30489 e 30490).