Dipinti Antichi

8 GIUGNO 2021
Asta, 1057
8

Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo

Stima
7.000 / 10.000
Aggiudicazione:  Registrazione

Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo

(Montabone, 1568 – Moncalvo, 1625)

PUTTI CANTORI

olio su tela, cm 93x203

 

SINGING PUTTI

oil on canvas, cm 93x203

 

All’interno dell’attività pittorica di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, svolta tra Piemonte e Lombardia, riscossero immediato successo i suoi putti che, ritratti sulle nuvole nelle pose più svariate, diedero vita alla fortunatissima tematica che trova nel dipinto qui offerto una variante davvero suggestiva.

Nei suoi disegni raffiguranti riccioluti angioletti in volo, tra i quali il foglio conservato presso il British Museum di Londra (inv. 1948,0214.34) messo in relazione da Philip Pouncey al compartimento centrale della volta della sacrestia che Moncalvo affrescò nella chiesa di S. Alessandro a Milano, risulta chiaro il suo modo di procedere che contava sulla declinazione di uno stesso modello in numerose prove per costituire un ricco repertorio pronto all’uso.

La dolcezza e la vivacità compositiva coniugata all’intensa luminosità cromatica permette di suggerire una collocazione cronologica tra il primo e il secondo decennio del Seicento, grazie al confronto con punti fermi della cronologia cacciana quali l’Assunzione nella chiesa di San Paolo a Casale (1610) e la Resurrezione della chiesa di San Giorgio a Chieri (1615 ca.).