Arte Moderna e Contemporanea

7 LUGLIO 2021
Asta, 1056
48

ATANASIO SOLDATI

Stima
15.000 / 25.000
Aggiudicazione:  Registrazione

ATANASIO SOLDATI
(Parma 1896 - 1953)

Grande composizione

1943

olio su tela

cm 99,4x79,6

firmato a destra

al retro cartiglio Galleria Gissi Torino "Atanasio Soldati / tra metafisica e astrattismo / Grande composizione / 1940 / cat.18 / olio su tela - misure: 99,4x79,6"

al retro cartiglio "Atanasio Soldati tra Metafisica e Astrattismo, dicembre 1967", Galleria Gissi, Torino

 

Grande composizione

1943

oil on canvas

99.4x79.6 cm

signed on the right

on the reverse label Galleria Gissi Torino "Atanasio Soldati / tra metafisica e astrattismo / Grande composizione / 1940 / cat.18 / olio su tela - misure: 99,4x79,6"

on the revers label "Atanasio Soldati tra Metafisica e Astrattismo, dicembre 1967", Galleria Gissi, Turin

 

Esposizioni

Atanasio Soldati, tra metafisica e astrattismo, Galleria Gissi, Torino, dicembre 1967

Atanasio Soldati, Galleria Civica d'Arte Moderna, Torino, novembre-gennaio 1990

 

Bibliografia

Atanasio Soldati, tra metafisica e astrattismo, catalogo della mostra (Galleria Gissi, Torino, dicembre 1967), cat. 18

Atanasio Soldati, catalogo della mostra (Galleria Civica d'Arte Moderna, Torino, novembre-gennaio 1990), cat. 119, p. 41, tav. 84

L. Cavadini, V. Brandani, Atanasio Soldati. Catalogo generale dei dipinti, Bologna 2019, tav. 1943 ,p. 145

 

 

La pittura astratta ama l’analisi, l’ordine, gli armoniosi rapporti della geometria, la chiarezza, come è di ogni opera d’arte, di qualunque tempo, dal Partenone a Pier Della Francesca”

Anatasio Soldati, Galleria del Milione, Milano, febbraio 1935

 

Per Atanasio Soldati l’opera si sviluppa come un continuo rapporto tra ritmiche linee, sezioni di forme, di piani e colori. La struttura spaziale applicata alle metafisiche forme geometriche sono simboli di una purezza intellettuale, quella purezza di forme derivante dalla sua formazione di architetto che gli permise di creare, all’interno della tela, linee, spazio ed elementi, che grazie anche alle campiture cromatiche, creano un’immagine di insieme “sospesa”, come se fossimo difronte ad un palcoscenico teatrale, ad una narrazione sospesa e onirica.

Atanasio Soldati nasce il 24 agosto del 1896 a Parma, figlio illegittimo gli verrà dato il cognome della madre, il padre tuttavia provvide al sostentamento del figlio, e Atanasio dal padre ereditò non solo beni materiali ma e soprattutto l’innata attitudine alla pittura, il suo primo studio (donazione del padre) si affacciava verso la chiesa di San Giovanni, il paesaggio circostante fu fonte di ispirazione per i numerosi studi e schizzi dei suoi primi approcci con la pittura, erano gli anni da studente di architettura a Parma dove si laureò nel 1921. Partecipò come volontario alla prima guerra mondiale quale ufficiale di artiglieria. Nel 1922 le prime mostre e collaborazioni di architettura. Ma la provincia gli sta stretta e nel 1925 si trasferisce a Milano, la frequentazione dell’ambiente culturale e artistico milanese furono nuova linfa per il pittore. Iniziò a frequentare la Galleria Il Milione, la sua prima personale fu nel 1931, e un folto gruppo di artisti come Manlio Rho, Carla Badiali, Osvaldo Licini, Aldo Galli, Virginio Ghiringhelli, Mauro Reggiani ma anche Lucio Fontana e Fausto Melotti.

Durante II Guerra Mondiale lo studio milanese venne bombardato e molte opere furono distrutte, si trasferì così a Solbiate Olona, in provincia di Pavia, partecipando attivamente alla resistenza (fu eletto presidente del Comitato di Liberazione Nazionale di Brera). Nel 1947 tornò a Milano e tenne la personale alla Galleria Bergamini. Soldati fin dai primi anni milanesi fu tra i protagonisti e fondatore di una nuova idea di arte, assunse una posizione di leader all'interno delle correnti d'avanguardia, fu il fondatore del M.A.C., il Movimento Arte Concreta, insieme a Dorfles, Monnet e Munari. Fino al 1948 fu docente di Scenografia all’Accademia di Brera. La partecipazione alle Biennali di Venezia (1948 e 1952 dove vinse il premio acquisto) e le Quadriennali di Roma gli aprirono gli del collezionismo internazionale. Tra le molte manifestazioni tra le più importanti ricordiamo la mostra Italienische Kunst der Gegenwart a Monaco nel 1950, la mostra Arte astratta e concreta in Italia nel febbraio 1952 alla Galleria Nazionale d'arte Moderna di Roma. Nelle composizioni degli ultimi anni le forme si semplificano e il colore primeggia, le forme geometriche-astratte emergono da fondi gialli e rossi. Le opere di Atanasio Soldati sono nelle collezioni della Galleria Nazionale d'arte moderna di Roma, della Galleria d'arte moderna di Milano, al MAGA di Gallarate, al Museo civico di Torino, alla Pinacoteca Stuart di Parma, al museo di San Paolo del Brasile. Muore nel 1953.