Sculture e oggetti d'arte europei dal medioevo al XIX secolo da collezioni private

19 OTTOBRE 2021
Asta, 1049
158

Artista attivo tra Venezia e la Dalmazia, seconda metà secolo XV

Stima
15.000 / 25.000

Artista attivo tra Venezia e la Dalmazia, seconda metà secolo XV

LEONE SEDUTO

in pietra d'Istria, su base quadrangolare modanata sottesa da motivo a nastro incrociato, cm 35x15x15

 

Artist active between Venice and Dalmatia, second half 15th century, a seated lion, Istrian stone

 

La pietra utilizzata, tipica dell’area adriatica, e l’ancora vivo ricordo donatelliano in particolar modo nella resa della criniera del leone conducono a ritenere l’artefice di questa scultura un artista attivo nei decenni finali del Quattrocento tra Venezia e la Dalmazia.

Rivelano la conoscenza delle opere padovane di Donatello intorno al 1450, lo stile e l’iconografia dei lavori veneziani di Niccolò Giovanni Fiorentino, figura eminente tra gli scultori veneti della seconda metà del XV secolo, con un intenso periodo di attività anche in Dalmazia (sulla sua vicenda artistica e biografica A. Markham Schulz, La vita di Niccolò di Giovanni Fiorentino, in Tesori della Croazia, catalogo della mostra, Spinea 2001, pp. 42-44). I documenti dalmati, relativi appunto alla sua presenza in questa regione, lo chiamano “fiorentino”, indicazione che è stata fondamentale per stabilire la sua provenienza da Firenze o dintorni e ricostruire il suo percorso che lo vide probabilmente anche per un periodo assistente nella bottega padovana di Donatello. Tra le sue realizzazioni si suggerisce, quale confronto con la nostra scultura, il rilievo con San Gerolamo nel deserto nella chiesa di Santa Maria del Giglio a Venezia (cfr. A. Markham Schulz, Niccolò di Giovanni Fiorentino and Venetian sculpture of the early Renaissance, New York 1978, fig. 66).