LIBRI, MANOSCRITTI E AUTOGRAFI

15 APRILE 2021
Asta, 1042
493

(Opera - Nuptialia) BUONARROTI, Michelangelo. Descrizione delle felicissime nozze della cristianissima maestà di madama Maria Medici regina di Francia e di Nauarra. In Firenze, appresso Giorgio Marescotti, 1600.

Stima
€ 8.000 / 10.000
Aggiudicazione:  Registrazione

(Opera - Nuptialia) BUONARROTI, Michelangelo. Descrizione delle felicissime nozze della cristianissima maestà di madama Maria Medici regina di Francia e di Nauarra. In Firenze, appresso Giorgio Marescotti, 1600.

In 4to (ca. 225 x 165 mm), [23 di 24] carte. Assente A2 con la dedica. Stemma reale al frontespizio, iniziali e fregi xilografici. A c. [13]r sono elencati gli autori della musica. A c. [22]r: elenco delle personalità invitate. A c. [22v-24v]: Il dialogo cantato nel convito reale da Giunone, e Minerva.

[RILEGATO CON:]

RINUCCINI, Ottavio. L’Euridice d’Ottauio Rinuccini rappresentata nello sponsalitio della christianiss. Regina di Francia, e di Nauarra. In Fiorenza, nella Stamperia di Cosimo Giunti, 1600.

In 4to (ca. 228 x 164 mm). [iv] 16 carte. Marca Giunti al frontespizio e grande in fine. Iniziali e fregi xilografici. Testo in corsivo. Autore della musica Jacopo Peri e Giulio Caccini. Dedica di Rinuccini a Maria de’ Medici.

[RILEGATO CON:]

Rime cantate nel giardino del signor Riccardo Riccardi. Con l'occasione d’una festa fatta quiui per la reina. In Firenze, per Domenico Manzani, 1600.

In 4to (ca. 235 x 170 mm). [12] carte. Iniziali xilografiche. Testo in corsivo.

[RILEGATO CON:]

RINUCCINI, Ottavio. La Dafne d’Ottavio Rinuccini rappresentata alla Sereniss. Gran Duchessa di Toscana dal Signor Iacopo Corsi. In Firenze, appresso Giorgio Marescotti, 1600.

In 4to (ca. 240 x 175 mm). [12] carte. Stemma dei Medici al frontespizio, in fine marca xilografica con nave in mare procelloso e motto “Et potest et vult”. Musica di Jacopo Peri e Jacopo Corsi. Iniziali e fregi xilografici, testo in corsivo.

[RILEGATO CON:]

BUONARROTI, Michelangelo. Il natal d’Ercole di Michelagnolo Buonarroti. Favola rappresentata al serenissimo signor don Alfonso da Este principe di Modana, e all’eccellentissimo signor don Luigi suo fratello, nella venuta loro a Firenze. Da Madama Serenissima di Toscana. Nel palazzo dell’eccellentiss. sig. D. Antonio Medici. In Firenze, nella stamperia de’ Giunti, 1605.

In 4to (220 x 163 mm). [viii] 51 [1] pp. Marca di Cosimo Giunta al frontespizio, iniziali e fregi xilografici. Testo in corsivo.

 

Legatura in pergamena di riuso da manoscritto medievale (presumibilmente un messale, con brano dalla “Feria V”).

 

ECCEZIONALE INSIEME DI RARISSIME OPERE PER LE NOZZE DI MARIA DE MEDICI (5 OTTOBRE 1600), CHE INCLUDE LE PRIME EDIZIONI DEI LIBRETTI DELLA DAFNE E DELL’EURIDICE DI RINUCCINI, LE PRIME OPERE LIRICHE DELLA STORIA.

 

La Dafne e l’Euridice di Ottavio Rinuccini (1563-1621), librettista e poeta, sono i primi libretti a stampa delle prime opere liriche della storia. “Dafne è in assoluto la prima composizione conosciuta, che secondo gli attuali standard, può essere considerata un’opera. Essa venne composta da Jacopo Peri, nel 1598, su di un libretto di Ottavio Rinuccini. […] Per la prima volta Peri realizzò una composizione costituita sul recitativo, declamazione di testo con accompagnamento musicale, come parte preponderante dell’opera. […] Essa fu probabilmente rappresentata privatamente il 26 dicembre 1598 a Palazzo Tornabuoni e costituì il tentativo di far rivivere la tragedia greca secondo nuovi dettami. […] La maggior parte delle musiche di Peri sono andate perdute, nonostante la sua popolarità in Europa al tempo della pubblicazione, ma è arrivato ai nostri giorni il libretto costituito da 455 versi. […] La famiglia fiorentina dei Medici, signori di Firenze, fu talmente colpita dall’opera da commissionare a Peri l’opera Euridice per essere rappresentata in occasione del matrimonio di Maria de’ Medici con Enrico IV nel 1600.” (Wikipedia) “L’Euridice musicata da Jacopo Peri è pertanto il primo melodramma, nel puro senso del termine, la cui messa in scena sia storicamente documentata, e ad essa viene pertanto riferito l’inizio dell'opera moderna. Pertanto il testo di Rinuccini è considerato uno dei primi libretti d’opera, ma non il primo in senso assoluto. Infatti il Rinuccini […] aveva già composto attorno al 1595 un “libretto”: una Dafne musicata dallo stesso Peri.” (Wikipedia)

 

Conservazione: assente la carta A2 con la dedica dalla Descrizione del Buonarroti; nella Dafne v’è qualche pallida arrossatura e qualche macchia d’inchiostro lasciata dalla mano che ha segnato in margine vari paragrafi; legatura allentata, per il resto copia molto ben conservata e in barbe.

 

EXCEPTIONAL SET OF VERY RARE WORKS COMPOSED FOR THE WEDDING OF MARIA DE’ MEDICI (5 OCTOBER 1600), WHICH INCLUDES THE FIRST EDITIONS OF THE LIBRETTOS OF DAFNE AND EURIDICE BY RINUCCINI, THE FIRST OPERAS IN HISTORY. Lacks A2 with the dedication in the first work, and other irrelevant faults, but well-preserved ensemble with untrimmed margins. Detailed description and additional images upon request.