ARCHEOLOGIA

23 FEBBRAIO 2021
Asta, 1020
145

SARCOFAGO

Stima
12.000 / 18.000
Aggiudicazione:  Registrazione

SARCOFAGO

ROMA, III SECOLO d.C.

 

Sarcofago quadrangolare in marmo bianco a grana fine. La decorazione scolpita, a rilievo, è posta soltanto sul fronte, consiste in un clipeo centrale con al centro l’immagine del giovane ritratto, sostenuto da due eroti alati ai cui lati si dispongono altre due coppie di eroti. La coppia a sinistra si dispone ai lati di un kalathos in vimini pieno di frutti, mentre quella a destra è posta ai lati di un piccolo altare fiammeggiante e decorato da una ghirlanda, su cui viene sacrificato un volatile, mentre un capro attende. Le figure poste ai margini presentano come di consueto la fiaccola alzata (a destra) e abbassata (a sinistra). 122 x 29,5 x 44 cm.

Opera probabilmente di un’officina italica questo sarcofago presenta una rara commistione fra i sarcofagi del tipo con le quattro stagioni (P. Kranz, Jahreszeiten-Sarkophage, ASR 5.4, 1984) e di quello con eroti stanti a reggere il clipeo con l’immagine dell’effigiato. Un buon confronto, per stile (si noti il modo degli eroti di tenere il clipeo in alto) e cronologia è rappresentato da un sarcofago proveniente da Ostia, ora al Museo Nazionale Romano, inv. 128086: S. A. Dayan, L. Musso, 11 Sarcofago con eroti reggenti il clipeo in A. Giuliano (a cura di), Museo Nazionale Romano. Le Sculture I.2, Roma 1981, pp. 100-102.

 

Provenienza

Collezione Barone Alberto Blanc, Roma inizi del XX secolo

L’Antonina, 18-21 ottobre 1954, lotto 94

Collezione privata Grottaferrata