Dal Rinascimento al Primo '900 Percorso attraverso 5 secoli di pittura | DIPINTI ANTICHI

1 LUGLIO 2020  
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Francisco de Herrera, il Vecchio

(Siviglia, 1576 - Madrid 1656)

TESTA DEL BATTISTA

olio su tela, cm 57x65,5

firmato in basso a destra "Fran de Herrera f"

 

THE HEAD OF SAINT JOHN THE BAPTIST

oil on canvas, cm 57x65,5

signed "Fran de Herrera f" lower right

 

Documentato come incisore nel 1609 e attivo per le chiese e i conventi della città natale a partire dal 1616, Herrera “Il Vecchio” fu uno dei protagonisti del rinnovamento della pittura sivigliana insieme a Francisco Zurbaràn, col quale condivise l’importante commissione del ciclo di storie di San Bonaventura per l’omonimo convento a partire dal 1626.

Documentato a Madrid nel 1647-48, Herrera morì in quella città, sembra nel 1654 o due anni dopo, secondo alcune fonti.

Pittore di soggetti religiosi in maniera quasi esclusiva (tra le eccezioni, il Suonatore cieco a Vienna nel Kunsthistorisches Museum, verso il 1640, che al nostro dipinto si lega per la stesura fluida e le ombre profonde) Herrera dipinse altre volte la testa recisa di martiri cristiani, soggetto caro alla spiritualità seicentesca e diffuso in Spagna come in area milanese. Particolarmente realistico, il nostro dipinto mostra il volto emaciato del Battista, e addirittura la lama che ha troncato il suo capo, entro un bacile che ne raccoglie il sangue posto sopra un tavolo, vera e propria natura morta oggetto di meditazione. Confronti stilistici con altre opere datate, tra cui un soggetto analogo nel museo del Prado, ne suggeriscono la datazione nell’ultimo decennio di attività dell’artista.

 

Stima  € 6.000 / 8.000
Aggiudicazione:  Registrazione

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