Arcade | Libri, Argenti, Porcellane e Maioliche, Numismatica

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Asta

FIRENZE
Palazzo Ramirez-Montalvo

16 -  17 DICEMBRE 2019
16 dicembre 2019 ore 15.00
LIBRI, MANOSCRITTI E AUTOGRAFI lotti 1-115

16 dicembre 2019 ore 16.00
ARGENTI ITALIANI ED EUROPEI lotti 130-238

16 dicembre 2019 ore 17.00 
MAIOLICHE E PORCELLANE lotti 251-369

17 dicembre 2019 ore 10.30 
MONETE E MEDAGLIE lotti 401-529

17 dicembre 2019 ore 15.00
MONETE E MEDAGLIE lotti 530-760

Esposizione

FIRENZE
Giovedì        12 dicembre   10-18
Venerdì        13 dicembre   10-18
Sabato         14 dicembre   10-18
Domenica    15 dicembre   10-18

Palazzo Ramirez-Montalvo
Borgo degli Albizi, 26
info@pandolfini.it

Tutte le categorie

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61 - 90  di 703 LOTTI
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(Rodi - Grecia - Illustrati 600) CORONELLI, Vincenzo. Isola di Rodi geografica-storica, antica, e moderna, coll’altre adiacenti già possedute da caualieri hospitalieri di S. Giouanni di Gerusalemme. In Venezia, alla Libraria della Geografia (P. A. Brigonci), 1688.

In 8vo (170 x 116 mm). [viii] 430 pp. e [20] tavole calcografiche. L’opera si apre con lo stemma del dedicatario (il cardinal Benedetto Pamphilj), seguono la carta con il titolo inciso su rame, una tavola con l’emblema dell’Accademia degli Argonauti, 16 tavole a doppia pagina (di cui 15 di vedute o mappe, ripiegate, e una con due stemmi) e una tavola a piena pagina con la “Concubina di Rodi”. Iniziali e fregi xilografici. Cartonato rustico coevo con titolo manoscritto al dorso. Assenti le 34 pp. finali con la Lista di Associati e il “catalogo di stampe che si vendono da Domenico Padovani nella Libreria della Geografia”, fioriture diffuse, un paio di tavole strappate lungo la piegatura, ma copia genuina e completa di tutte le tavole.

                     COPIA CON 20 TAVOLE CALCOGRAFICHE, tra cui il frontespizio inciso, lo stemma del cardinale Benedetto Pamphilj (1653-1730), l’emblema dell’Accademia degli Argonauti, e le seguenti 17 tavole a doppia pagina: Isola di Rodi (2 tavole), Concubina (tavola singola), Fortezza di Lero, Città di Rodi, Veduta di Stanchiò, Forte Calamo, stemmi, Isola delle Simie, Isola di Piscopia, Isola di Stanchiò, Rovine di Fabbriche nel Scoglio Capra, Limonia e Corchi (capitolo isola di Nissari), Isola di Calamo, Caloiero (2 tavole), Isola di Nicaria. Questa era probabilmente intesa come la prima di una serie di opere sulle isole greche, ma fu seguita solo da un secondo volume dedicato al Regno di Negroponte.

 

COPY WITH 20 PLATES, of which 15 are folding-out double-page views and maps of Greek islands. Lacks the list of associates at the end, but the contents of most of Coronelli’s publications vary. Foxing and tears to a couple of maps. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    700 / 900
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(Etruscologia - Medici - Illustrati 600) INGHIRAMI, Curzio. Ethruscarum antiquitatum fragmenta, quibus urbis Romae, aliarumque gentium primordia, mores, & res gestae indicantur a Curtio Inghiramio reperta Scornelli propè Vulterram. Duplex index omnia edocet. Francofurti [i.e. Firenze, Giovanni Battista Landini], 1637.

In folio (328 x 233 mm). [xxiv] 324 pp. [4] tavole calcografiche (di cui 3 ripiegate e una a doppia pagina), numerose illustrazioni calcografiche e xilografiche nel testo, iniziali e fregi xilografici. Pergamena coeva con stemma mediceo impresso in oro ai piatti entro doppia cornice dorata con fregi accantonati (dorso e sguardie rinnovati), tagli dorati. Ex libris nobiliare “so volere/so attendere” e antica nota di possesso al frontespizio. Cerniera anteriore spaccata, qualche gora marginale (soprattutto alle ultime carte), strappi alle due tavole dedicate a Volterra, ma nel complesso buon esemplare genuino.

                     “BELLA E PREZIOSA EDIZIONE per l’esattezza delle tavole intagliate in rame e legno […] nonché per l’eleganza dei tipi e bellezza della carta non comune in Germania” (Cicognara 2590). Le tavole ripiegate illustrano Volterra antica, “Vulterrae nova descriptio”, e una statua etrusca che un’antica nota manoscritta descrive come fatta di uno sconosciuto metallo pesantissimo. L’incisione a doppia pagina raffigura il paese di Scornello ed i suoi dintorni. Le altre immagini ritraggono frammenti con iscrizioni e simboli etruschi. In pergamena coeva con armi medicee. 

 

“BEAUTIFUL AND PRECIOUS EDITION for the accuracy of the plates engraved on copper and wood [...] as well as for the elegance of the types and beauty of the paper not common in Germany" (Cicognara 2590). Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    350 / 450
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(Militaria - Illustrati 600) LORINI, Bonaiuto. Le fortificationi di Buonaiuto Lorini, nobile fiorentino, nuouamente ristampate. In Venetia, Francesco Rampazetto, 1609.

In folio (350 x 240 mm). [xii] 303 [ie 299] [1] pp. Frontespizio con grande vignetta xilografica e numerosissime illustrazioni xilografiche nel testo, anche a piena e doppia pagina. Ritratto calcografico dell’autore alla carta a6v, inciso da Wolfgang Kilian. Iniziali e fregi xilografici. Mezza pelle settecentesca con angoli, dorso a nervi e scomparti decorati in oro, piatti marmorizzati, tagli spruzzati di rosso. Antiche firme di appartenenza al frontespizio, carte talora ingiallite e un paio brunite, leggere tracce d’uso, per il resto buona copia.

                     Importante opera sulla fortificazione militare, in cui si spiegano la teoria e la pratica della costruzione di fortezze e macchine da guerra, profusamente illustrata con piante di fortificazioni, disegni di particolari architettonici, schemi di attacco e difesa, strumenti vari. Pubblicata per la prima volta nel 1596, questa è la seconda edizione aumentata e contenente per la prima volta il sesto libro, che tratta principalmente di assedi, affrontando problemi pratici, come riparare pareti sfondate, costruire difese temporanee o portatili, rendere mobile l’artiglieria e proteggere gli artiglieri. Le nozioni contenute nell’opera sono basate sull’esperienza personale dell’autore, che fu primo ingegnere della Repubblica Veneziana.

 

Important work on military fortification, which explains the theory and practice of the construction of fortresses and war machines, profusely illustrated with fortification plans, drawings of architectural details, attack and defence schemes, and various instruments. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    800 / 1.000
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MALESPINI, Celio. Ducento nouelle. In Venetia, al Segno dell’Italia, 1609.

2 volumi in 4to (198 x 140 mm).  Vol. 1: [viii] 281 [1] carte, ultima bianca. Vol. 2: 312 [ie 308] carte. Marca tipografica al frontespizio, iniziali e fregi xilografici, testo in corsivo. Vitellino biondo settecentesco, piatti riquadrati da triplo filetto con piccole stelle agli angoli, dorso liscio con titoli e decorazioni in oro, unghiatura e dentelles dorate, tagli dorati. Minimi difetti alla legatura, qualche pallidissima fioritura e gora, per il resto copia molto buona.

                     PRIMA EDIZIONE di questa raccolta di novelle. “Consueti i temi attorno ai quali ruotano i racconti: beffe, furti, inganni, amori tragici o licenziosi, storie di viaggio e fatti di cronaca. […] Rimane un nucleo di novelle originali in prevalenza ambientate fra Venezia, Firenze e Milano, che più o meno scopertamente si presentano come autobiografiche […]. Questi racconti conservano notevoli descrizioni di costumi e usi locali ritratti dal vivo con dovizia di particolari, e tramandano affreschi verosimili, se non veritieri, tanto della vita popolare e caotica di Venezia quanto dell’ambiente di corte nella Firenze del granduca Francesco I e di Bianca Cappello.” (Treccani)

 

FIRST EDITION of this collection of short stories that retain remarkable descriptions of local customs and uses portrayed with detail of both the popular and chaotic life of Venice and Florence.Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    400 / 500
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BECCARIA, Cesare. Dei delitti e delle pene. [Livorno, Tipografia Coltellini], 1764.

In 4to piccolo (187 x 128 mm). 104 pp. Fregio tipografico al frontespizio e all’inizio del testo. Cartonato marmorizzato, tagli rossi. Esemplare assolutamente completo della prima tiratura senza l’errata: “Solo in pochissimi esemplari viene aggiunto con ritardo, probabilmente dietro rimostranze dell’autore, un foglietto con l’emendazione dei 21 errori più importanti” (L. Firpo, Contributo alla bibliografia del Beccaria, Torino, 1966, p. 337). Margine esterno rifilato, tenui fioriture occasionali, ma nel complesso copia molto buona.

                     CELEBRE PRIMA EDIZIONE di uno dei “MOST INFLUENTIAL BOOKS IN THE WHOLE HISTORY OF CRIMINOLOGY […] Beccaria maintained that the gravity of the crime should be measured by its injury to society and that the penalties should be related to this. The prevention of the crime he held to be of greater importance than its punishment […] He denounced the use of torture and secret judicial proceedings. He opposed capital punishment, which should be replaced by life imprisonment; […] and the conditions in prisons should be radically improved. […] These ideas have now become so commonplace that is difficult to appreciate their revolutionary impact at the time.” (PMM 209). L’opera ebbe un successo immediato: a questa seguirono altre sei edizioni in meno di due anni, e fu poi tradotta in 22 lingue. Nonno materno di Alessandro Manzoni, Cesare Beccaria (1738-1794) è considerato uno dei padri fondatori della teoria classica del diritto penale e della criminologia di scuola liberale. I suoi principi vennero presto incorporati nei codici penali delle società più progredite e ispirarono tra gli altri il codice penale voluto dal granduca Pietro Leopoldo di Toscana, ed i Padri fondatori degli Stati Uniti d’America nella stesura di parte della costituzione statunitense.

 

CELEBRATED FIRST EDITION, FIRST PRINTING, “of one of the MOST INFLUENTIAL BOOKS IN THE WHOLE HISTORY OF CRIMINOLOGY […] Beccaria maintained that the gravity of the crime should be measured by its injury to society and that the penalties should be related to this. The prevention of the crime he held to be of greater importance than its punishment […] He denounced the use of torture and secret judicial proceedings. He opposed capital punishment, which should be replaced by life imprisonment; […] and the conditions in prisons should be radically improved. […] These ideas have now become so commonplace that is difficult to appreciate their revolutionary impact at the time.” (PMM 209). Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    7.000 / 9.000
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Stima    500 / 700
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(Enigmistica - Giochi - Poesia figurata) CARTOLI, Eustachio. Pro neo-Cæsare Eustachii Cartoli sistrum. Florentiæ, ex typographia Bernardi Paperinii, 1746.

In folio (338 x 237 mm). [viii] 267 [1] pp. + 2 carte extra, di cui una all’inizio con dedica a Giovanni del Portogallo (1689-1750) e una inserita ad hoc tra p. 74 e p 75. Frontespizio in rosso e nero con grande vignetta calcografica (stemma di Toscana) siglata “J.F. s.”; tra pp. 186 e 187 tavola calcografica sottoscritta “Eustach. Cartoli auct. inv. et delin. an. 1747 / N.V. sculp.”; a p. [233] ritratto calcografico dell’autore, siglato da Pietro Antonio Pazzi; illustrazioni calcografiche intratestuali, delle quali una impressa a inchiostro arancio (p. 188), una in verde (p. 203). Testatine, iniziali e finalini calcografici e xilografici. Vitellino spruzzato coevo, dorso a nervi con titoli e ricche decorazioni dorate, unghiatura dorata, contropiatti in carta con decoro floreale, tagli spruzzati di rosso e blu. Minimi difetti alla legatura, per il resto copia molto bella e fresca.

                     BELLISSIMO ESEMPLARE DI DEDICA A RE GIOVANNI V DEL PORTOGALLO di questa rara opera celebrativa stampata in onore di Francesco I di Lorena (1708-1765), Imperatore del Sacro Romano Impero dal 1745, e della sua consorte Maria Teresa d’Austria, eredi del Granducato di Toscana dopo la morte di Gian Gastone, ultimo discendente maschio dei Medici. Libro molto bello e curioso, con tavole di carattere emblematico ed enigmistico.

 

BEAUTIFUL DEDICATION COPY TO KING JOHN V OF PORTUGAL of this rare celebratory work printed in honour of Francis I of Lorraine (1708-1765) and of his consort Maria Theresa of Austria, heirs of the Grand Duchy of Tuscany after the death of Gian Gastone, the last male descendant of the Medici family. Beautifully illustrated and curious book, with emblematic and enigmatic plates. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    600 / 800
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(Astrologia - Vampirismo - Demonologia - Astronomia - Fisica - Geofisica - Meteorologia - ecc.) CALOGERÀ, Angelo. Raccolta d’opuscoli scientifici, e filologici [e] Nuova raccolta d’opuscoli scientifici e filologici. [In Venezia, Cristoforo Zane/Simone Occhi], ca. 1729-1768.

89 opuscoli in 12mo (ca. 155 x 85 cm), rilegati per lo più in cartonato moderno (7 in carta moderna decorata). Testi quasi tutti in italiano, tranne una ventina in latino, le opere di matematica/fisica/architettura illustrate da una tavola ripiegata in fine. Non collazionati, ma apparentemente completi e in buono stato di conservazione.

                     Interessante insieme di testi di vario argomento appartenenti alla più importante iniziativa culturale di Angelo Calogerà, ovvero la Raccolta d’opuscoli scientifici e filologici, che “cominciò ad apparire nel 1728 e, stampata dallo Zane e poi da Simone Occhi, continuò fino alla sua morte e anche oltre, mutando il titolo […] nel 1755, in Nuova raccolta d’opuscoli scientifici e filologici, l’ultimo tomo della quale - il quarantaduesimo - uscì nel 1787, più di vent’anni dopo la morte del Calogerà, a cura di Fortunato Mandelli. […] Si trattava di promuovere gli studi storici e scientifici basati su una rigorosa ricerca documentaria e sperimentale, […] di favorire una più libera discussione superando gli ostacoli del dogmatismo scolastico, diventando così un ideale punto di riferimento per chi non trovasse soddisfazione alla sua curiosità e alla sua intelligenza in una scuola incapace di restare al passo con i tempi. E il C. impegnò le sue migliori energie per raccogliere attorno a sé gli ingegni più vivi, le intelligenze più aperte […]” (Treccani) La Raccolta era costituita da 51 volumi, la Nuova Raccolta da 42. Nel presente insieme segnaliamo titoli dedicati a (in ordine sparso): leggi del moto, bilance, fibre elastiche, elettricità, flusso sanguigno, dura madre, macchie solari, comete, eclissi solari, meteorologia, come costruire un portico, salsedine, pioggia di terra caduta nel golfo di Venezia, terra bianca di Malta “contro la morsicatura delle Vipere”, meteore, aurora boreale del 16 dicembre 1737 (12 opuscoli). Si evidenziano inoltre: la lettera di Giulio Carlo de’ Toschi di Fagnano sul vampirismo (“male che si è scoperto in Ungheria, nominato Sansuga”); la Dissertazione contro l’operetta del signor Clemente Baroni intitolata l’Impotenza del Demonio di trasportare a talento per l’aria da un luogo all’altro i Corpi umani; le Tre lettere […] sopra alcune cose di Storia naturale e di Medicina, 1729, del Vallisneri; e infine i due testi di natura astrologica di Daniello Avelloni, uno dei quali Sopra gl’Influssi degl’Astri sulli Corpi Terrestri, Nella quale si espongono ancora gl’Elementi del Passaggio di Venere per il Sole e degl’Ecclissi che accaderanno nel venturo Anno 1769 (Cantamessa, Biblioastrology.com, n. 516).

(89 volumi)

 

Interesting set of 89 booklets of various subjects belonging to the Raccolta and Nuova Raccolta edited by Angelo Calogerà, including two text on astrology, one on daemonology and one on vampirism. Not collated individually. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    600 / 800
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(Pisa - Illustrati 700) COCCHI, Antonio. Dei Bagni di Pisa. In Firenze, nella Stamperia Imperiale, 1750.

In 4to grande (282 x 212 mm). [xii] 415 [1] pp. e [7] tavole calcografiche ripiegate incise da Niccolò Mogalli su disegni di da Michele Piazzini e Giuseppe Ruggieri, più II ulteriori tavole ripiegate in fine, la seconda molto grande. Frontespizio stampato in rosso e nero con due medaglie calcografiche raffiguranti il dedicatario, Cesare Francesco, e allegoria della città di Pisa. Vignetta e iniziale calcografica con Pisa sullo sfondo alla carta A1r. Mezzo vitellino coevo, dorso con tassello e filetti dorati, tagli spruzzati. Ex libris moderno al contropiatto. Minime tracce del tempo, per il resto copia molto buona stampata su carta forte.

                      PRIMA EDIZIONE, CON 2 GRANDI TAVOLE AGGIUNTIVE, di questo importante trattato sulle virtù medicinali delle terme di San Giuliano, anticamente conosciute come Aquae Pisanae e poi come Bagni di Pisa. L’opera, redatta da Antonio Cocchi (1695-1758), medico, naturalista e scrittore, è suddivisa in sei capitoli che descrivono la posizione geografica e climatica dei Bagni, le qualità naturali e i componenti delle loro acque, le loro facoltà medicinali, le malattie cui giovano, e le regole da osservarsi nel loro uso. Il libro termina con un capitolo sulla storia dei Bagni, sulla loro notorietà e frequentazione da parte di personaggi di spicco. Le due tavole aggiuntive in fine sono intitolate “Pianta delle Fabbriche e Bagni di Pisa come stanno presentemente MDCCLVII” e “Veduta principale delle Fabbriche e Bagni di Pisa per la parte del Ponte MDCCLVII” incisa da B. Sgrilli su disegno di G. Zocchi.

 

FIRST EDITION, WITH 2 LARGE ADDITIONAL PLATES, of this important treatise on the medicinal virtues of the baths of San Giuliano, formerly known as Aquae Pisanae and then as Bagni di Pisa. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    600 / 800
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(Ravenna - Romagna - Illustrati 700) CORONELLI, Vincenzo. Ravenna ricercata, antico-moderna, accresciuta di memorie, ed ornata di copiose figure. [Venezia, 1708]. [RILEGATO CON:] La Romagna provincia dello Stato ecclesiastico. [Venezia, Convento dei Frari, ca. 1708].

In 4to oblungo (190 x 270 mm), in 2 parti. Ravenna: [16] carte con testo su due colonne contrassegnate dalla A alla Q inframezzate a [65] tavole calcografiche così distribuite: antiporta allegorica, occhiello “Ravenna ricercata”, frontespizio, stemma cardinalizio con dedica “All’eminentissimo prencipe il s. cardinale Filippo A. Gualterio”, suo ritratto ripiegato, grande carta ripiegata del “Territorio di Ravenna”, e 59 tavole di vedute, monumenti e piante (inclusa una tavola di blasoni ravennati, una mappa ripiegata di Ravenna e un grande ritratto ripiegato di padre Antonio Pacino). Romagna: [1] carta di testo e [20] tavole calcografiche così distribuite: occhiello, frontespizio e 18 tavole tra cui una grande mappa ripiegata del territorio di Forlì, una grande pianta ripiegata di Forlì, una mappa ripiegata del territorio di Imola, vedute di Cesena, Faenza, Rimini, Imola, e altri territori, blasoni. Pergamena coeva rimontata e restaurata agli angoli (sguardie rinnovate), con “Rauen. ricercata” manoscritto al dorso. Restauro al margine interno e inferiore di tutte le carte (senza perdite), altri occasionali restauri, un paio di tavole rifilate al margine esterno.

                     RARISSIME PRIME EDIZIONI di due opere importanti e ricercate, COMPLETE con le grandi tavole ripiegate spesso assenti, ovvero la mappa con il territorio e la città Ravenna, la mappa del territorio di Forlì, e la pianta di Forlì.

 

EXTREMELY RARE FIRST EDITIONS of two important and sought after works, COMPLETE with the often lacking large folding-out plates, i.e. the map with the territory and the town of Ravenna, the map of the territory of Forlì, and the map of the town of Forlì. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    3.500 / 4.500
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(Roma - Architettura - Illustrati 700) FALDA, Giovan Battista. Le fontane di Roma nelle piazze, e luoghi publici della città, con li loro prospetti, come sono al presente. Disegnate et intagliate da Gio. Battista Falda. […]. Libro primo. [RILEGATO CON:] Le fontane delle ville di Frascati, nel Tusculano, con li loro prospetti, parte seconda, disegnate et intagliate da Gio. Battista Falda. [RILEGATO CON:] Le fontane ne’ palazzi e ne’ giardini di Roma con li loro prospetti et ornamenti. Disegnate ed intagliate da Gio. Francesco Venturini. Parte terza. [RILEGATO CON:] Le fontane del giardino estense in Tivoli con li loro prospetti, e vedute della cascata del fiume Aniene. Disegnate et intagliate da Gio. Francesco Venturini. Parte quarta. Roma, Gio. Giacomo De Rossi, [1691].

In folio oblungo (276 x 408 mm), diviso in 4 parti con 33, 18, 28 e 28 tavole calcografiche, di cui due ripiegate. Mezzo vitellino marezzato coevo con angoli, piatti marmorizzati, dorso con 5 nervi e 6 scomparti, il secondo con tassello con titoli dorati, gli altri con decorazioni floreali in oro, tagli spruzzati di rosso. Qualche occasionale macchietta marginale, due tavole pallidamente fiorite e due con il margine superiore corto, strappetto all’attaccatura di una delle tavole ripiegate, ma per il resto copia molto buona.

                     BELLISSIMO ESEMPLARE COMPLETO di uno dei più spettacolari libri illustrati del Settecento, interamente dedicato alle fontane di Roma e dintorni, ritratte in oltre cento tavole calcografiche finemente incise e in fresca impressione. Il primo libro è dedicato dall’editore ad Agostino Chigi, principe di Farnese, e illustra le fontane romane, fornendo in calce indicazioni relative al luogo dove si trovano e all’architetto che le ha progettate; le fontane sono raffigurate nel contesto urbano dell’epoca e quindi le vedute offrono scorci di una Roma settecentesca perduta: manca ad esempio la celeberrima scalinata a Trinità dei Monti, costruita una trentina di anni dopo, nel 1725. La seconda parte è dedicata al Cardinale Giovanni Francesco Negroni e illustra fontane in spettacolari giardini. La terza parte, dedicata a Papa Innocenzo XI, illustra le fontane nascoste nei giardini pontifici e in quelle delle grandi famiglie romane. La quarta parte, dedicata a Francesco II Duca di Parma, è tutta dedicata a Tivoli, e contiene straordinarie tavole scenografiche.

 

BEAUTIFUL COPY, COMPLETE WITH ITS 4 PARTS, of one of the most spectacular illustrated books of the 18the century. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    3.500 / 6.500
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(Araldica - Illustrati 700) GINANNI, Marco Antonio. L’arte del blasone dichiarata per alfabeto. Con le figure necessarie. In Venezia, Guglielmo Zerletti, 1756.

In 4to grande (324 x 222 mm). 392 pp. Antiporta calcografica (torneo) a carta A2v, incisa da Pietro Monaco su disegno di Andrea Barbiani, titolo impresso in rosso e nero con grande vignetta calcografica (putti con stemmi), iniziali e fregi calcografici, 35 tavole calcografiche di stemmi. Mezza pergamena coeva con angoli, piatti marmorizzati, tagli spruzzati di rosso.

                     OTTIMA COPIA di questo manuale di araldica che si apre con un dizionario di tutta la terminologia relativa all’araldica, e che, nella seconda parte, illustra ogni termine, da “Abbassato” a “Zucca”, con centinaia di stemmi di famiglie nobiliari italiane ed europee. Seguono illustrazioni di “cimieri e ornamenti delle dignità ecclesiastiche”, “corone delle dignità secolari”, “altri ornamenti delle dignità secolari e militari”, “collane de’ cavalieri”, e poi un dizionario araldico in francese e uno in latino, e infine un “Indice dei nomi delle Famiglie, Comunità, e Società che qui hanno l’Arme impresse, e blasonate”. Interessante e utile!

 

EXCELLENT COPY of this heraldry manual that opens with a dictionary of all the terminology related to heraldry, with hundreds of crests of noble Italian and European families, as well as ornaments of ecclesiastical and military dignities. It also contains a heraldic dictionary in French and one in Latin, and an index of names. Interesting and useful! Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    300 / 600
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(Papi e cardinali - Illustrati 700) GUARNACCI, Mario. Vitæ, et res gestæ pontificum romanorum et s.r.e. cardinalium a Clemente X. usque ad Clementem XII. Romae, sumptibus Venantii Monaldini Ex typographia Joannis Baptistae Bernabò, & Josephi Lazzarini, 1751.

In folio grande (410 x 280 mm), in due parti. Vol. 1: xxxvii [3] pp. 542 colonne [1] p. e [5] tavole calcografiche, incluso il ritratto di papa Benedetto XIV in antiporta. Vol. 2: [iv] pp. 772 [ie 782] colonne [1] p., [4] tavole calcografiche. Frontespizi impressi in rosso e nero con vignetta calcografica, testo su due colonne con oltre duecento grandi ritratti di Papi e Cardinali, e con numerose vignette calcografiche. Pergamena rigida coeva con tassello (abraso) al dorso, tagli spruzzati di rosso. Ex libris nobiliare “Ex libris Hartwelli de La Garde Grissell A. M. Coll. Aen. Nas. Oxon. Eq. a Cubicolo Pont. Max.” Assenti ab origine le carte X2 e X3 nel primo volume, sporadiche fioriture, qualche carta ingiallita.

                     PRIMA EDIZIONE di questa galleria biografica di Papi e Cardinali dal 1670 al 1740, illustrata da oltre duecento grandi ritratti incisi entro ovali con armi, e da numerose calcografie in parte impresse da antiche lastre di Della Bella, Reni e Duflos, in parte da incisioni di artisti coevi all’opera come Pier Leone Ghezzi. Il libro si apre con indici dei papi da Alessandro VIII a Innocenzo XIII, dei nomi dei cardinali, dei cognomi dei cardinali, ed indice di papi e cardinali per provenienza geografica. Hartwell de la Garde Grissell (1839-1907) si convertì al cattolicesimo nel 1868 e si trasferì a Roma per essere Gentiluomo di papa Pio IX. Mentre risiedeva a Roma, accumulò una vasta collezione di reliquie e curiosità sacre. Fu membro della Society of Antiquaries of London.

 

FIRST EDITION of this biographical gallery of Popes and Cardinals from 1670 to 1740, illustrated by over two hundred large portraits with arms, and by several copper engravings from old plates by Della Bella, Reni and Duflos, and from plates by contemporary artists like Pier Leone Ghezzi. The copy of Hartwell de la Garde Grissell (1839-1907), who converted to Catholicism in 1868 and moved to Rome to be Gentleman of Pope Pius IX. Lacks ab origine ll. X2 and X3. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    400 / 600
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Stima    150 / 200
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(Illustrati 600) LOTTINI, Giovanni Angelo. Scelta d’alcuni miracoli e grazie della Santissima Nunziata di Firenze. In Firenze, nella Stamperia de Landini, 1636. [RILEGATO CON:] BONFRIZIERI, Placido Maria. Giunta di numero venti miracoli operati da Dio a prò de’ fedeli, mediante l’intercessione della santissima Vergine Annunziata di Firenze da aggiugnersi alli ottanta sopra descritti dal p. m. Angiolo Lottini per compimento della centuria prima fatta. In Firenze, per Domenico Ambrogio Verdi, 1727.

In 8vo (202 x 140 mm). Scelta: [viii] 254 [12] pp. Frontespizio inciso e [41] tavole calcografiche, la prima fuori collazione (raffigurante l’Annunciazione), la altre nel testo numerate dispari da 1 a 79. Giunta: xiv 66 [2] pp. Pergamena flessibile coeva con titolo manoscritto al dorso. Pallide fioriture e rossori occasionali, assenti le bianche Ii4 nella prima opera (testo completo), assente a8 e la tavola nella seconda opera (testo completo), ma mancano anche nella copia digitalizzata dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

                     Opera riccamente illustrata da una galleria di tavole che riproducono un affresco e 39 quadri conservati nella SS. Nunziata di Firenze, incise da Jacques Callot e sottoscritte da Matteo Rosselli, Arsenio Mascagni, Antonio Pomarancio (Circignani), Fabrizio Boschi, Giovanni Bilivert, Antonio Tempestini (Tempesta). Tutte le scene raffigurano miracoli in interni ed esterni operati tramite l’intercessione della Santissima Nunziata di Firenze, con verve drammatica, senso della prospettiva e attenzione ai dettagli.

 

Richly illustrated with a gallery of plates that reproduce a fresco and 39 paintings preserved in the SS. Nunziata of Florence, engraved by Jacques Callot. Lacks Ii4 in the first work and lacks a8 and one plate in the second. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    300 / 350
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(Illustrati 700 - Legatura) MONACO, Pietro. Raccolta di centododici stampe di pitture della Storia Sacra, incise per la prima volta in rame, e fedelmente copiate dagli originali esistenti in Venezia di celebri autori antichi e moderni da Pietro Monaco. In Venezia, presso Guglielmo Zerletti, 1763.

2 volumi in folio grande (488 x 363 mm). Vol. 1: [3] carte (ovvero. frontespizio, dedica, elenco delle tavole), tavola calcografica doppia con ritratto del dedicatario Tommaso Querini incisa da Marco Pitteri su disegno di Lorenzo Tiepolo, seguite da 61 tavole calcografiche intervallate a 61 carte di testo (assenti la prima carta di testo e le tavole 12, 14, 24 e 40). Vol. 2: tavole 62-112, intervallate alle carte 62-112 (assente la carta di testo 62, la carta di testo e tavola 72, e le tavole 77, 79, 87, 89, 93). Legatura coeva in pelle marezzata, piatti riquadrati da due cornici concentriche con grandi fregi floreali accantonati, dorso a nervi con 8 scomparti, di cui uno con titoli dorati e gli altri riccamente decorati in oro, unghiatura con dentelle dorata, sguardie marmorizzate, tagli spruzzati di rosso e di verde. Antica firma di proprietà A. Thomas ed ex libris moderno di Charles Bois de Chesne (noto anche come Carlo Querceto, scrittore svizzero). Qualche difetto alle legature, stampe sciolte dalle brachette nel secondo volume, alcune stampate un po’ storte, e altre trascurabili tracce del tempo. Nel complesso buona copia genuina.

                     RARA PRIMA EDIZIONE di questa serie di incisioni, quasi mai completa (il nostro esemplare conta 102 tavole su 112, più la tavola con il ritratto del dedicatario che è fuori numerazione), in bella legatura coeva. L’opera riveste un interesse particolare perché quasi tutte le tavole recano il nome di chi all’epoca era in possesso dei dipinti originali qui riprodotti, tra cui figurano quadri di Tiepolo, Tiziano, Guido Reni, Bernardo Strozzi, Piazzetta, Pittoni, Jacopo da Ponte, Luca Giordano, Rubens, Veronese e molti altri.

(2 volumi)

 

RARE FIRST EDITION of this series of engravings, almost never complete (our copy counts 102 plates out of 112, plus the plate with the portrait of the dedicatee), in a beautiful contemporary binding. This work is of particular interest because almost all the engravings bear the name of those who were at the time in possession of the original paintings, which are by Tiepolo, Tiziano, Guido Reni, Bernardo Strozzi, Piazzetta, Pittoni, Jacopo da Ponte, Luca Giordano, Rubens, Veronese and many others. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    1.500 / 2.000
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(Roma - Illustrati 700) (PIRANESI, Giovanni Battista). Varie vedute di Roma antica, e moderna disegnate e intagliate da celebri autori. In Roma, a spese di Fausto Amidei, 1748 [ma 1750 o dopo].

Piccolo in folio oblungo (225 x 311 mm). [94] tavole calcografiche incluso il frontespizio, di cui 48 sottoscritte da Piranesi, le altre da Jérôme Charles Bellicard (7 tavole, datate 1750), J.L. Le Geay, Philothée François Duflos, e Paolo Anesi. Legatura coeva in pergamena tinta di verde, tassello in marocchino rosso al dorso, sguardie marmorizzate. Piccola mancanza ad un angolo della legatura e altre minori tracce del tempo, nome di Amidei corretto a mano in “Bouchard” e piccolo timbro “A Dubois” al frontespizio, occasionali pallide gore e fioriture marginali (più forti su solo un paio di tavole), piccola macchia d’inchiostro al margine esterno delle ultime carte, ma nel complesso bella copia genuina.

                     PRIMA EDIZIONE DI QUESTA RARA RACCOLTA, completa e in un’attraente legatura coeva. Il frontespizio reca la data “1748”, ma le tavole incise da Bellicard sono datate “1750”. Le 48 vedute di Piranesi sono uno dei suoi lavori più risalenti nel tempo. Hind pp. 15-16: “on trouve 7 planches de Bellicard datées 1750. D’autre part, quelques exemplaires du frontispice gravé ont le nom du libraire gratté ou celui de Bouchard ajouté en surcharge. G[iesecke] p. 115, signale un exempl. portant le nom du libraire Fausto Amidei”. Focillon pp. 76-77 dice che le tavole firmate da Piranesi sono 47; nella presente copia ve ne sono 48.

 

FIRST EDITION OF THIS RARE COLLECTION OF VIEWS, complete and in an attractive contemporary binding. One of Piranesi’s earliest works. Focillon p. 77 says that the work contains 47 plates signed by Piranesi: the present copy has 48 plates signed by Piranesi. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    2.000 / 3.000
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(America) RAYNAL, Guillaume-Thomas. Storia dell’America settentrionale del signor ab. Raynal continuata fino all’anno presente, nella quale si descrive la Guerra civile tra la Gran Bretagna e le Colonie Unite. Venezia, Antonio Zatta, 1778. [CON:] RAYNAL, Guillaume-Thomas. Storia dell’America settentrionale in continuazione di quella del signor ab. Raynal fino alla primavera del 1779. Nella quale, oltre alla guerra civile tra la Gran Brettagna e le Colonie Unite, si descrive anche quella tra la prima e la Francia. Tomo II. Venezia, dalle stampe di Antonio Zatta, 1779.

2 vol. in folio (il primo: 418 x 277 mm, il secondo: 422 x 270 mm). Vol. 1: xviii 124 pp. + [ii] xi [ii] mappe calcografiche colorate a mano e montate su brachette + 6 pp. di “Catalogo dei Signori Associati”. Vol. 2: [ii] 62 pp. Vignetta calcografica ai frontespizi, testatina ed iniziale calcografica nel primo volume, testo su due colonne. Cartonato flessibile coevo, tracce di tassello cartaceo al dorso del primo volume, che è un po’ sciolto, ha una pallida macchia al margine inferiore dell’ultimo fascicolo e altre piccole tracce del tempo. Il secondo volume ha il frontespizio e l’ultima carta privi delle rispettive carte coniugate, ma non ci sono mancanze nel testo. Buona copia genuina.

                     RARA PRIMA EDIZIONE ITALIANA di questo importante atlante, completo delle sue 15 mappe colorate a mano, che costituiscono l’interpretazione con correzioni fatta da Zatta della famosa carta geografica degli Stati Uniti disegnata da John Mitchell nel 1755 (come spiega Zatta nell’“Avvertimento dell’Editore”). Il frontespizio decorativo con una mappa interna delle Bermuda è seguito da una mappa generale delle tredici colonie, da 11 fogli che dettagliano territori in Canada e possedimenti britannici e francesi (inclusa la Giamaica), ed infine una mappa delle “Isole di Terra Nuova e Capo Breton”, e una della “Baja d’Hudson, Terra di Labrador, e Groenlandia con le isole adiacenti”. Le mappe furono successivamente incluse da Zatta nel suo celebre Atlante novissimo. Questa edizione non è da confondere con quella in tre volumi, pubblicata da Zatta negli stessi anni: si veda su SBN il record “IT\ICCU\PARE\018084” (meno completo della nostra copia).

(2 volumi)

 

RARE FIRST ITALIAN EDITION of this important atlas, complete with its 15 hand-coloured maps, which constitute Zatta’s interpretation with corrections of the famous Mitchell Map of 1755. Detailed description and additional images upon request.

 

 

Stima    4.000 / 6.000
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(Illustrati 700 - Legatura) RAZZI, Silvano. Vita di Piero Soderini gonfaloniere perpetuo della Repubblica fiorentina. (In Padova, nella Stamperia del Seminario, 1737).

In 4to (261 x 190 mm). [xxviii] 312 [4] pp. Segnatura come su SBN, ovvero: π4 *-2*4 3*2 (-3*2) A-2Q4 2R2 (-2R2), ma le prime carte sono rilegate in modo non consequenziale. Occhiello, frontespizio, scena allegorica, stemma dei Soderini, ritratto di Francesco Soderini, ritratto di Pietro Soderini, testatine, iniziali e finalini (di cui due a piena pagina) finemente incisi da Paolo Pilaia su disegni da Girolamo Odam (nominati nel cartiglio a 2R1r). Vitellino coevo riccamente decorato in oro, serie di cornici concentriche ai piatti, di cui una con ampia ghirlanda floreale, dorso a nervi con titoli e decorazioni dorate, unghiatura dorata, sguardie spruzzate di rosso, tagli spruzzati e dorati. Ex libris nobiliare con testa di moro al contropiatto ed ex libris di lord George John Warren Vernon al verso della sguardia volante, monogramma rosso con le iniziali “GLP” all’occhiello. Minime tracce del tempo, per il resto copia molto bella.

                     BELLISSIMO ESEMPLARE di questo illustrato settecentesco, proveniente dalla collezione di George John Warren Vernon (1803-1866), politico britannico e amante della letteratura italiana.

                     

BEAUTIFUL COPY of this biography illustrated with numerous copper engravings, in a richly gilt contemporary binding. The copy of of George John Warren Vernon (1803-1866), British politician and lover of Italian literature. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    300 / 400
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Stima    400 / 600
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(Illustrati 700) TASSONI, Alessandro. La secchia rapita poema eroicomico. In Modena, per Bartolommeo Soliani, 1744.

In 4to (270 x 213 mm). lx, 92, 489, [3] pp. Antiporta, ritratto di Tassoni,  XII tavole, ciascuna in apertura di ogni canto, [5] tavole ripiegate (una tipografica con la genealogia dei Tassoni di Modena, le altre calcografiche con il “Carroccio de’ Modenesi”, il facsimile della grafia del Tassoni, la “Tavola Geografica del Padovano e Romagna”, e la grande “Tavola geografica del Modanese” ripiegata in fine), incise da Francesco Zucchi, Andrea Bolzoni, Giuseppe Cantarelli, Giuseppe Benedetti, Bartolomeo Bonvicini, Antonio Zuliani, su disegni e invenzioni di Domenico Maria Fratta, Francesco Villani e altri; testata calcografica a carta A1r incisa da Pietro Locatelli; vignetta calcografica sul frontespizio incisa da Carlo Manfredi. Iniziali e finalini xilografici, alcuni calcografici. Al recto dell’ultima carta, illustrazione xilografica con la Ghirlandina: “Torre di marmo bianco alta braccia di Modena CLXIV once VIII”. Frontespizio in rosso e nero con vignetta calcografica. Vitellino moderno rifatto in stile, piatti riquadrati da triplo filetto dorato, dorso a nervi con titoli e ricche decorazioni in oro, sguardie marmorizzate. Qualche fioritura preliminare, ma per il resto buona copia in barbe.

CELEBRE EDIZIONE della Secchia rapita del Tassoni, magnificamente illustrata.

 

CELEBRATED EDITION of Tassoni’s Secchia rapita, beautifully illustrated. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    400 / 600
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(Illustrati 700 - Storia naturale) VALLISNERI, Antonio. Opere fisico-mediche. Tomo primo [- terzo].  In Venezia, appresso Sebastiano Coleti, 1733.

3 volumi in folio (385 x 260 mm). Vol. 1: lxxxii 469 [ie 471] [1] pp. e [45] lastre calcografiche con LII tavole numerate (la LII assieme alla XLIV al verso della carta Qq1). Frontespizio in rosso e nero con vignetta calcografica di Mercurio e Minerva incisa da Alessandro dalla Via, seguito da una carta di dedica numerata I-II (variante B su SBN), ritratto calcografico dell’Autore a c. 4*5r. Vol. 2: [iv] 551 [1] pp. e XXXVI tavole calcografiche (la XVII al verso della carta H6). Vignetta calcografica al frontespizio e ritratto calcografico della contessa Clelia Grilla Borromea a c. 2C3v, piccola vignetta che raffigura Zante a p. 458. Vol. 3: [iv] 676 pp. e [4] tavole calcografiche, più tre illustrazioni calcografiche nel testo. Testo su due colonne. Cartonato marmorizzato coevo con tassello cartaceo al dorso, in barbe. Ex-libris Henrici Philippi Langdon e altro ex libris moderno. Piccola galleria di tarlo ad un paio di fascicoli nel secondo volume, e altre minime tracce del tempo, per il resto copia molto buona.

                     BELLISSIMO ESEMPLARE in barbe e brossura marmorizzata coeva di questa antologia delle opere del Vallisneri, di cui alcune in prima edizione. Profusamente illustrato e completo.

 

BEAUTIFUL COPY, untrimmed and in contemporary marbled wrappers of this anthology of the works of Vallisneri, of which some are first editions. Profusely illustrated and complete. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    700 / 900
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(Campania - Lazio - Piemonte - Illustrati 800) BUONAIUTI, B. Serafino. Italian scenery; representing the manners, customs, and amusements of the different states of Italy. London, Edward Orme, 1806.

In folio (355 x 257 mm). [iv] 74 [2] pp. e 32 tavole calcografiche incise su rame da James Godby su disegni di P. Van Lerberghi, finemente colorate a mano, più una tavola calcografica con spartito. Marocchino rosso a grana lunga coevo, piatti riquadrati da cornici concentriche dorate e a secco, dorso con decorazioni dorate (un po’ sbiadite), unghiatura e dentelles con decorazioni dorate, tagli dorati. Firma di appartenenza al frontespizio (fiorito), fioriture ad alcune carte di testo, tavole con colori vivaci.

                     Copia particolarmente marginosa, e in bella legatura coeva, di questa opera dedicata a costumi, giochi, danze e attività nelle varie regioni d’Italia (principalmente Campania, Lazio e Piemonte). Sono illustrati ad esempio una famiglia napoletana che mangia maccheroni, balli come la tarantella, giochi, mestieri (pescivendoli, lavandaie, fabbro, minatori, ecc.), fontane, scene legate alla religione (confessione, catechismo, ecc.), vedute con il Vesuvio sullo sfondo, chalet in alta montagna e interni di altre abitazioni, ecc. Esemplare completo della tavola incisa su rame con lo spartito della Tarantella, spesso assente.

 

Wide-margined copy in beautiful contemporary binding, of this work with hand-coloured plates dedicated to customs, games, dances and activities in the various regions of Italy (mainly Campania, Lazio and Piedmont). Complete with the engraved plate with the Tarantella score, often missing. Detailed description and additional images upon request.

 

Stima    500 / 700
61 - 90  di 703 LOTTI