Archeologia

18 DICEMBRE 2019  
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USHABTI

EGITTO, XVI DINASTIA, VI SECOLO a.C.

 

Ushabti mummiforme in faience. La figura è stante ed è sorretta da un pilastro e regge con le braccia incrociate due zappe. Indossa sulla testa una parrucca tripartita ed una barba posticcia. Sul corpo corre un testo geroglifico su 9 linee. H. 19 cm.

Questo ushabti, la cui eccezionale finezza è stata lodata da molti studiosi di questa speciale categoria di manufatti – si veda il giudizio in J.F. Aubert, L. Aubert, Statuettes égyptiennes: chaouabtis ouchebtis, Paris 1970, p. 230 – è uno dei 336 esemplari rinvenuti nel 1929 nella tomba di Neferibresaneith, dignitario egizio vissuto sotto il faraone Amasi, a Saqqara. Fra gli esemplari che arricchiscono collezioni private e pubbliche di tutto il mondo possiamo ricordare i pezzi al Museo Egizio di Firenze (inv. 11894, G. Botti, Nuove accessioni del Museo Archeologico di Firenze, in Epigraphica 16, 1954, 3-17), al Museo Civico di Milano (inv. E2013.01.04), in collezione privata romagnola (S. Pernigotti, Saitica I, in Egitto e Vicino Oriente 7, 1984, 23-26) e quello recentemente acquisito al J.P. Getty Museum (inv. 2016.2: S.E. Cole, J. Barr, R. Campbell, “A Man in His Duty”: an Ushabti of Neferibresameith and a case study in the dispersal of Egyptian Antiquities, in Getty Research Journal 10, 2018, 191-206.

 

Provenienza

Beaussant Lefevre, lotto 712 (indicazione da cartellino sulla base)

Collezione privata

 

 

 

 

 

 

Stima   2.000 / 4.000

21 - 30  di 212 Lotti
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