MOBILI, DIPINTI E SCULTURE: RICERCA E PASSIONE IN UNA COLLEZIONE FIORENTINA

16 OTTOBRE 2019
Asta, 0313
117

Scultore napoletano di cultura toscano-orvietana, prima metà sec. XIV

Stima
4.000 / 6.000
Aggiudicazione  Registrazione

Scultore napoletano di cultura toscano-orvietana, prima metà sec. XIV

CRISTO CROCIFISSO

statua in legno, cm 105x24x26

 

Neapolitan sculptor of Tuscan-Orvieto culture, first half 14th century

CRUCIFIED CHRIST

wood statue, cm 105x24x26

 

Bibliografia

Centro Studi Piero della Francesca, Sculture antiche dal II secolo a. C. al XV, catalogo della mostra (Milano, Abbazia di S. Maria di Chiaravalle, 15 giugno - 15 luglio 1969), Milano 1969, n. VII

 

Ancora vigoroso e apprezzabile, nonostante la perdita delle braccia e della policromia, questo Crocifisso richiama quello conservato nella chiesa di Santa Chiara a Napoli, similissimo nella robusta concezione anatomica, nella conformazione della testa con i capelli in forma di calotta, e soprattutto nell’andamento del perizoma, cadenzato sui fianchi da aguzze ricadute spiraliformi.

Già relazionato ai Crocifissi orvietani riferiti a Lorenzo Maitani, con una datazione sul 1310-20, il Crocifisso di Santa Chiara è stato in seguito più prudentemente ricondotto da Raffaello Causa (in Sculture lignee della Campania, catalogo della mostra di Napoli, a cura di F. Bologna e R. Causa, Napoli 1950, pp. 86-87, n. 28) ad un maestro locale influenzato dalle esperienze orvietane attraverso la presenza a Napoli del senese Ramo di Paganello, attestata nel 1314.

 

G.G. – D.L.