MOBILI, DIPINTI E SCULTURE: RICERCA E PASSIONE IN UNA COLLEZIONE FIORENTINA

16 OTTOBRE 2019
Asta, 0313
118

Maestro della Madonna di Riomaggiore (Maestro di Giano ?)

Stima
5.000 / 7.000
Aggiudicazione  Registrazione

Maestro della Madonna di Riomaggiore (Maestro di Giano ?)

(scultore di cultura campionese attivo in Liguria all’inizio del secolo XIV)

MADONNA IN MAESTÀ COL BAMBINO BENEDICENTE

statua in legno, cm 107x31x28

 

Maestro della Madonna di Riomaggiore (Maestro di Giano ?)

(sculptor of Campionese culture active in Liguria at the beginning of 14th century)

MADONNA AND CHILD ENTHRONED

wooden statue, cm 107x31x28

 

Nonostante i rifacimenti che riguardano la figura del Bambino comprensiva di entrambe le mani della Vergine e le scalpellature che hanno semplificato la conformazione del petto e della testa della Madonna, l’opera, inedita, costituisce una testimonianza di grande interesse per lo sviluppo della scultura lignea in Liguria, collocandosi ad una data assai precoce, nei primi decenni del Trecento.

Nella struttura quasi conica del gruppo, nel verticalismo delle pieghe della veste e del manto, che si apre a ventaglio con un partito di plissettature simmetriche, nel peculiare andamento ondulato dei capelli, è infatti evidente la sua stretta parentela con la Madonna lignea venerata (come Madonna delle catene) nell’oratorio di Nostra Signora Assunta in Cielo a Riomaggiore, recentemente presentata da Piero Donati (in La Sacra Selva. Scultura lignea in Liguria tra XII e XVI secolo, catalogo della mostra di Genova, a cura di F. Boggero e P. Donati, Ginevra-Milano 2004, pp. 116-117, n. 5) che la data intorno al 1310 collegandola plausibilmente all’attività di uno scultore campionese, denominato il Maestro di Giano, impegnato al tempo nei maggiori cantieri genovesi: la cattedrale di San Lorenzo, dove eseguì anche un capitello che ospita una simile immagine della Madonna col Bambino, e San Francesco di Castelletto. La produzione lignea di questa bottega, già incrementata dal Donati (La ‘Madonna delle Catene’ di Riomaggiore e la sua gemella di Montebruno, in “Città della Spezia”, 26 aprile 2015) riferendogli una similissima Madonna col Bambino conservata nel Santuario di Montebruno, potrà a essere ulteriormente arricchita e qualificata da una seconda Madonna col Bambino proveniente da questa stessa raccolta fiorentina, che sarà presentata a breve in una selezionata vendita della Casa d’Aste Pandolfini.

 

G.G. – D.L.