MOBILI, DIPINTI E SCULTURE: RICERCA E PASSIONE IN UNA COLLEZIONE FIORENTINA

16 OTTOBRE 2019
Asta, 0313
58

DODICI SEDIE, VENETO, SECONDA METÀ SECOLO XVIII

Stima
3.000 / 5.000
Aggiudicazione:  Registrazione

DODICI SEDIE, VENETO, SECONDA METÀ SECOLO XVIII

in noce, cartella a giorno di forma sagomata e intagliata a lira, grembiale sagomato con due volute convergenti sul fronte su gambe sinuose en cabriole, cm 103x50x42,5

 

A GROUP OF TWELVE VENETIAN CHAIRS, SECOND HALF 18TH CENTURY

 

Bibliografia di confronto

C. Santini, Mille mobili veneti. Venezia, Modena 2002, p. 226 nn. 378-381

 

Uscito nel 1754 con il nome The Gentleman and Cabinet Maker’s Director, il catalogo di Thomas Chippendale presentava un’ampia raccolta di disegni dei mobili proposti nel suo laboratorio, caratterizzati da linee sobrie ed eleganti volte a rielaborare ed armonizzare lo stile gotico, rococò e cinese con la grazia dei mobili inglesi. Una formula che ebbe una larga risonanza in tutto il continente, influenzando anche la coeva produzione italiana: è proprio a questo gusto che si riferiscono le dodici sedie qui presentate, che unitamente ad alcuni esemplari in tutto simili analizzati da Clara Santini, reinterpretano la sobrietà e la leggerezza dello stile Chippendale aggiungendo il gusto per l’eleganza rococò proprio della laguna veneta.