ARCADE | DIPINTI DAL XIV AL XX SECOLo

26 FEBBRAIO 2019  
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Pietro Paltronieri detto Il Mirandolese

(Mirandola, 1673 – Bologna, 8 luglio 1741)

CAPRICCI ARCHITETTONICI CON ROVINE E FIGURE

coppia di dipinti, tempera su tela, cm 295x160

(2)

 

ARCHITECTURAS CAPRICCI WITH RUINS AND FIGURES

a pair of paintings, tempera on canvas, cm 295x160

(2)

 

Questi due eleganti dipinti sono opera del pittore bolognese Pietro Paltronieri, detto il Mirandolese, celebre per l’esecuzione di quadri dallo spiccato gusto decorativo e di grande formato, con profili sagomati, destinati ai saloni di nobili palazzi bolognesi (cfr. C. Bandera, Pietro Paltronieri “Il Mirandolese”, Mirandola 1990). Attratto dal mirabile esempio di Francesco e Ferdinando Bibbiena, artisti che avevano rivoluzionato la tecnica delle architetture dipinte con l’introduzione della veduta per angolo permettendo la percezione di spazi infiniti, Paltronieri si trasferì a Bologna formandosi nel genere della quadratura e specializzandosi in seguito nei temi della pittura rovinistica. Risale senz’altro nei successivi anni trascorsi a Roma, la messa a punto di composizioni caratterizzate da stratificazioni di grandiosi monumenti classici in rovina, elementi bizzarri e piccole figure, conseguenza di un contatto diretto con Panini e Juvarra.

Nella fase matura della sua produzione, a cui devono essere probabilmente ricondotti i capricci qui presentati, il cromatismo si presenta alleggerito, in direzione rococò, risentendo della luminosità veneta di Marco Ricci e Giovanni Battista Pittoni.

 

Stima  € 20.000 / 30.000
Aggiudicazione:  Registrazione

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€ 1.500 / 2.500
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