Argenti, Numismatica e Libri

26 NOVEMBRE 2018
Asta, 0276
177

DODICI PIATTI, LONDRA, 1797, ARGENTIERE PAUL STORR

Stima
8.000 / 12.000
Aggiudicazione:  Registrazione

DODICI PIATTI, LONDRA, 1797, ARGENTIERE PAUL STORR

di forma circolare con tesa sagomata e decorata da baccellature, diam. cm 24,5, complessivi g 6700 (12)

 

TWELVE SILVER PLATES, LONDON, 1797, MARK OF PAUL STORR

 

 

Paul Storr fu il più importante argentiere inglese in attività nella prima metà del XIX secolo.

Svolse il suo apprendistato presso Andrew Fogelberg, un argentiere di origini svedesi che aveva la sua bottega presso Soho.

Dal 1792 entrò in società con William Frisbee e registrarono il loro marchio come WF iscritto sopra a PS. La partnership durò poco tanto che dal 1793 Storr registrò il suo marchio PS che mantenne con poche modifiche  fino al 1838.

Dal 1796 Storr stabilì la sua bottega in Piccadilly al 20 di Aire Street, St.James, dove vi rimase per undici anni. A questo periodo risalgono i primi ordini di oggetti in argento da parte delle più importanti famiglie inglesi.

Dal 1803 cominciò la collaborazione con Philip Rundell, noto e apprezzato orefice e argentiere londinese che dal 1806 ottenne l’onoreficenza reale dalla Corte inglese.

Questa collaborazione  lo portò, nel 1807, a trasferirsi al 53 di Dean Street. Nel 1819 lasciò la manifattura  Rundell, Bridge and Rundell per riaprire una sua bottega dove creò oggetti incentrati su caratteri naturalistici di splendida fattura, in cui le curve di gusto rococò si affiancavano alle linee di gusto neoclassico.

Nel 1822 si mise in società con John Mortimer in New Bond Street. Nel 1826 a causa di una grossa crisi finanziaria la società ebbe bisogno dell’ingresso di capitale da parte di John Hunt. Da questo momento in poi Paul Storr collaborò con Hunt e Mortimer  fino al 1838, anno in cui decise di ritirarsi dall’attività.